DIPARTIMENTO   DI   INFORMATICA
Università di Torino

 


 

 

 

Corso di Sperimentazioni di Ingegneria del Software II

Laurea Specialistica in Sistemi per il trattamento dell'informazione

Anno accademico: 2004-2005

Docenti: Maurizio Barioglio, Giovanna Petrone

Numero di ore: 54
Numero di CFU (Crediti Formativi Universitari): 6


NEWS : Mon Apr 4  8:49:18 2005

Esami : scrivete una mail per appuntamento al Dott. Barioglio e alla Dott. Petrone

INDICE

  1. Obiettivi del corso
  2. Competenze attese e propedeuticità
  3. Come si svolgono le lezioni (supporti alla didattica in uso alla docenza)
  4. Programma/contenuti
  5. Materiale didattico di supporto (a cura del docente)
  6. Bibliografia (libri, articoli, documenti on-line,...)
  7. Controllo dell'appprendimento (durante il corso)
  8. Verifica (modalità d'esame)

 

1. Obiettivi del corso

  • Fornire agli studenti una panoramica delle tecnologie di sviluppo e di esercizio di sistemi mission critical con particolare enfasi alle soluzioni industriali per l’e-Business
  • Permettere agli studenti di familiarizzare con terminologie di uso comune nell’industria moderna quali: sviluppo per componenti, architetture multilivello, middleware.
  • Realizzare in laboratorio un’applicazione completa basata su: modello UML, architettura three-tier, modello a componenti EJB e programmazione in Java.

2. Competenze attese e propedeuticità

  • Lo studente deve preliminarmente avere la capacità di scrivere, compilare e verificare la correttezza di programmi in Java, la capacità di disegnare interfacce grafiche uomo-macchina utilizzando una delle varie tecnologie web (fornite nel corso Programmazione in rete  e Servizi Web ), avere conoscenze di base del linguaggio UML .

3. Come si svolgono le lezioni (supporti alla didattica in uso alla docenza)

Le lezioni in aula sono svolte con l'ausilio del calcolatore (proiezione di lucidi animati).

4. Programma/contenuti

  • Le diverse architetture per la progettazione di applicazioni client/server distribuite sulla rete, dalle soluzioni two-tiers alle three-tiers, tipologie varie di middleware e di oggetti distribuiti: i business objects. La distribuzione dei processi applicativi nelle reti Internet ed Intranet.
  • L'architettura per oggetti distribuiti dello standard CORBA: l'IDL, il linguaggio per la definizione delle interfacce, e gli ORB, gli Object Request Broker. La soluzione DCOM, OLE 2 e ActiveX della Microsoft.
  • L'architettura Java 2 Enterprise: gli Enterprise Java Beans. Nuove soluzioni per le applicazioni Internet ed il commercio elettronico: Java Server Pages per le interfacce utente e XML per l'interscambio di dati. I Web Services e gli standard UML.
  • Cenni di soluzioni per Enterprise Application Integration e le Service Oriented Architecture.
  • L'utilizzo di UML (Unified Modeling Language) nel progetto preliminare di un’applicazione distribuita con introduzione all'uso del tool "Rational Rose". Definizione e successiva realizzazione dell'applicazione distribuita in Java ed EJB, utilizzando l'application server di Sun  J2EE 1.4 SDK .

5. Materiale didattico di supporto (a cura del docente)

Il materiale è disponibile a questo link (accesso riservato agli studenti)

In questa pagina si trova il diario delle lezioni con relativi lucidi ed esercizi di laboratorio.

6. Bibliografia (libri, articoli, documenti on-line,...)

  • Orfali, Harkey, Client/Server Programming with Java and CORBA, John Wiley & sons
  • Budi Kurniawan: "Java for the Web with Servlets, JSP, and EJB: A Developer's Guide to J2EE Solutions", Paperback
  • Gustavo Alonso et alii: “Web Services, Concepts, Architectures and Applications”, Springer

7. Controllo dell'apprendimento (durante il corso)

Il controllo dell'apprendimento è basato sulle domande che gli studenti fanno durante le ore di lezione e durante i ricevimenti.

8. Verifica (modalità d'esame)

L'esame consiste:

  1. nella presentazione e discussione della realizzazione di una applicazione three-tier, distribuita in rete, scritta in Java con l’utilizzo di EJB, Java Server Pages, XML o HTML, documentata in UML
  2. di un breve colloquio orale sugli argomenti trattati a lezione.

La realizzazione dell’applicazione può essere fatta da un gruppo di 3-4 studenti che vengono seguiti su appuntamento per e-mail e singolarmente testati nella presentazione e dimostrazione del funzionamento dell’applicazione.

 

 

[Corso di Studi di Informatica]

 


 

Last update: Jun 14, 2004