CURRICULUM VITAE di GUIDO BOELLA
Abstract
È Professore associato confermato nel s.s.d. INF/01 dal 2006, dopo essere
stato Ricercatore INF/01 dal 1999 sempre afferente al Dipartimento
di Informatica dell’Università di Torino, dove ha completato
anche la sua formazione di dottorato di ricerca, conseguendo il
titolo nel 2000 dopo i quattro anni di borsa di dottorato.
Gli interessi della ricerca lo hanno portato come visiting scholar
a Berkeley (1999) e come visiting professor in
Lussemburgo (2009/10).
È autore di decine di articoli su rivista (classificate ISI e
GRIN) e conferenze (classificate GRIN) - oltre 130 elencati
sull’indice DBLP, oltre 100 sull’indice libra.msra.cn (286
citazioni), 40 su ACM Portal, 28 sull’indice ISI Web of knowledge
(citazioni: 65 cited reference search, 20 citation report). Ha un
indice Hirsch di almeno 12, g-index di 16 (calcolato manualmente).
Autore di un “Best paper", di un paper finalista e di un “runner up price paper". È stato proponente, organizzatore e chair di tre serie di workshop
internazionali - di cui ha curato proceedings e special issues di
riviste internazionali - e membro del comitato di programma di
decine di conferenze e workshop internazionali. È chair di tre
Dagstuhl seminar e un AAAI Symposium. È membro di un gruppo di
ricerca internazionale nel quale coopera con oltre dieci studiosi
di diverse università, pubblicando insieme a loro lavori con
contributo paritetico. È stato docente di tutorial a conferenze e
a summer school. Revisore di tesi di dottorato internazionali,
progetti internazionali, riviste, conferenze e workshop.
Svolge la sua attività di ricerca in piena autonomia nell’area
degli agenti e dei sistemi multiagente, nuova area nel
Dipartimento di Informatica di Torino, all’interno della quale ha
contribuito a creare la comunità scientifica internazionale dei
sistemi normativi multiagente. La sua ricerca ha anche un
carattere interdisciplinare, in quanto le metodologie sviluppate
nell’area principale della sua attività hanno ampie applicazioni
nelle aree dei linguaggi di programmazione, ontologie formali,
elaborazione del linguaggio naturale, informatica giuridica,
filosofia del diritto e scienza cognitiva.
È autore di diversi software (powerJava, powerJade, Legal taxonomy syllabus, Eunomos) e partecipa a progetti di trasferimento tecnologico verso le imprese.
Per portare sul mercato i risultati dei lavori di ricerca e favorire il trasferimento di conoscenza fra università e impresa, ha creato nel 2010 lo Spinoff dell’Università di Torino Nomotika, che
si occupa di informatica giuridica e compliance normativa di processi di aziende e pubbliche
amministrazioni.
La rilevanza internazionale degli studi condotti nell’area degli
agenti e dei sistemi multiagente gli ha permesso di essere
unanimemente riconosciuto come uno dei principali studiosi europei
nel settore dei sistemi normativi multi agente, come dimostrato
dal riconoscimento derivante dall’essere chiamato nel ruolo di
visiting professor presso l’Università del Lussemburgo, per
alcuni mesi durante gli anni 2009 e 2010, e dell’essere stato
scelto come coordinatore o coordinatore locale di numerosi
progetti di ricerca nazionali e internazionali - che gli hanno
permesso di raggiungere l’autonomia economica oltre che
scientifica - in particolare responsabile scientifico del progetto
“ICT4LAW" per il bando Converging Technologies della Regione
Piemonte (3,5 milioni di euro). È membro del progetto europeo ESF COST Action “Agreement technologies".
Attualmente, gestisce i finanziamenti locali di
un gruppo di oltre dieci ricercatori. È membro di commissioni di
valutazioni comparative per ricercatore, di esami finali e di
ammissione per il dottorato. È stato co-relatore di una tesi di
dottorato, è supervisore di tre studenti di dottorato, e
responsabile di due assegni di ricerca e dal 2009 responsabile per
una borsa di dottorato bandita da Fondazione Cassa di Risparmio di
Torino.
È membro del comitato di indirizzo del Dottorato in Scienze
cognitive appartenente alla Scuola di dottorato in
Neuroscienze dell’Università di Torino.
Relativamente all’attività di ricerca per conto del Dipartimento
di Informatica, l’attività di ricerca coordinata da Guido Boella
è risultata prima nelle valutazioni della ricerca del
Dipartimento di Informatica 2007 e 2008 finalizzate alla distribuzione dei
fondi di ricerca; è risultato terzo nel Dipartimento di Informatica
nella valutazione della ricerca fatta a livello di Ateneo.
È stato eletto membro del Comitato direttivo dell’Associazione
Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AI*IA) 2007-2009.
Relativamente all’attività di didattica per conto del Corso di
Studi in Informatica della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
dell’Università di Torino, svolge dal 1999 attività didattica
per la laurea triennale (corsi del primo anno) e magistrale. Ha
tenuto corsi a scuole di dottorato. È stato segretario del Consiglio di
Corsi di Studi in Informatica dal 2004 al 2008 ed è membro della Commissione Job
Placement della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Ha organizzato come
coordinatore un corso di specializzazione postuniversitario, oltre
ad aver insegnato presso diversi master. È autore anche di lavori
di carattere scientifico divulgativo.
Contents
1 GENERALITÀ
Dati
personali: | Guido Boella è nato a
Volterra (Pisa) il 4 Agosto 1969. |
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Residenza: | Via Fenoglio 27 A, 10142 Torino (tel. 011/798003, cell.
340/5959561). |
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Indirizzo |
| lavorativo: | Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di
Torino, corso Svizzera 185, 10149 Torino, tel. 011/6706820, fax.
011/751603, uff. 39.
email guido@di.unito.it, web http://www.di.unito.it/∼ guido. |
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Afferenza: |
È Professore Associato confermato in INF/01 presso il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di
Torino. Afferisce anche al Centro di Scienza Cognitiva
dell’Università degli Studi di Torino. |
2 TITOLI DI STUDIO, POSIZIONI LAVORATIVE E INCARICHI
2.1 Formazione
- Febbraio 2000 Diventa Dottore di Ricerca in Informatica con la Tesi di Dottorato “Cooperation among economically
rational agents" presso Dipartimento di Informatica
dell’Università degli Studi di Torino.
- Febbraio 1995
Si laurea in Filosofia con indirizzo “Filosofia informatica"
presso
l’Università
di Torino con votazione 110/110 e lode, con la Tesi di Laurea
“Pianificazione ed atti linguistici", relatore il Prof.
Leonardo Lesmo del Dipartimento di Informatica dell’Università
di Torino. - Luglio 1988 Consegue la Maturità classica presso il
Liceo “M. d’Azeglio" di Torino con votazione 60/60.
2.2 Posizioni lavorative
- Ottobre 2009: Diventa Professore Associato Confermato presso il
Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di
Torino.
- Gennaio 2009 - Marzo 2010 Visiting professor presso il gruppo di ricerca Individual and Collective Reasoning del Computer Science and Communication
Department dell’Università del Lussemburgo.
- Ottobre 2006 Prende servizio come Professore Associato presso il
Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di
Torino.
- Ottobre 2005 Risulta idoneo in una procedura di valutazione
comparativa per un posto da Professore Associato Universitario di
Ruolo nel settore INF/01.
- Novembre 2002 Diventa Ricercatore confermato presso la
Facoltà di Scienze
MM.FF.NN. dell’Università degli
Studi di Torino. - Giugno 2001 È ammesso alle prove orali in tre valutazioni
comparative per Professore di II fascia nel settore K05B
(Informatica), bandite dall’Università di Torino (pubblicate
sulla G.U. n.55 del 14/7/2000).
- Febbraio 2000 Diventa Dottore di ricerca in Informatica.
- Novembre 1999
Prende servizio come Ricercatore INF/01 (Informatica)
presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli
Studi di Torino afferendo al Dipartimento di Informatica,
dopo aver vinto una procedura di valutazione comparativa per un
posto da Ricercatore Universitario di Ruolo nel settore K05B
(Informatica), bandita dalla Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
dell’Università degli Studi di Torino.
- Novembre 1995 - Novembre 1999 Frequenta il Dottorato di Ricerca in Informatica (XI ciclo,
Università di Torino - durata quadriennale), dopo aver
vinto un posto con borsa di studio all’esame di ammissione.
2.3 Soggiorni di ricerca all’estero
- Gennaio 2006-oggi È frequentemente Visiting
researcher presso il Computer Science and Communication
Department dell’Università del Lussemburgo.
- Maggio-Settembre 1999 Visiting researcher presso
l’International Computer Science Institute (ICSI) dell’University of California - Berkeley (UCB) ospitato dal Prof.
Jerome Feldman.
2.4 Incarichi
- Novembre 2009 È membro della commissione per l’esame di ammissione al dottorato in Informatica giuridica e diritto dell’informatica dell’Università degli Studi di Bologna.
- Novembre 2008 È membro del Comitato di indirizzo
del Dottorato in Scienze cognitive appartenente alla Scuola di
Dottorato in Neuroscienze dell’Università di Torino.
- Giugno 2008 È membro della commissione per l’esame
finale del dottorato in Informatica giuridica e diritto
dell’informatica dell’Università degli Studi di Bologna.
- Maggio 2008 Membro della commissione per l’assegnazione del Premio Neolaureati 2008 dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AI*IA)
- Settembre 2007 Viene eletto membro del comitato
direttivo della Associazione italiana per l’intelligenza
artificiale (AI*IA) (2007-2009)
- Settembre 2005 È membro della commissione della procedura di
valutazione comparativa per un posto da ricercatore, bandita
dall’Università di Milano.
- Ottobre 2004 È membro della commissione per l’esame di ammissione per
il dottorato in Scienze Cognitive dell’Università di Torino.
- Settembre 2004 È membro della commissione della procedura di
valutazione comparativa per due posti da ricercatore, bandita
dall’Università di Bari.
- Novembre 2002 - Novembre 2005 È rappresentante dei
ricercatori nel Consiglio di Facoltà della Facoltà di Scienze
MM.FF.NN. dell’Università di Torino.
- Febbraio - Giugno 2002 È coordinatore e membro
del consiglio scientifico del corso di specializzazione
postuniversitario in “Web Master" organizzato dal consorzio
COREP formato da Università e Politecnico di Torino
- Novembre 1996 - Novembre 1999 Rappresentante degli studenti
di dottorato nel Consiglio di Dipartimento del Dipartimento di
Informatica dell’Università di Torino.
3 AUTOVALUTAZIONE
Sullo stile dei curricula per i progetti europei ERC Starting
Grants, Guido Boella presenta nel seguito una autovalutazione.
Tale autovalutazione è strutturata (si vedano i commenti in corsivo incorniciati nel testo) utilizzando i criteri definiti dal GRIN ed adottati dal CUN per la valutazione dell’attività scientifica di candidati a procedure comparative riportata nella sua completezza in allegato Sezione 21.
I punti cardine di tali criteri sono evidenziati nel seguente estratto:
“...che si devono considerare fra le attività scientifiche quelle relative alla dimensione collettiva e culturale della ricerca, come l’organizzazione e la direzione di progetti scientifici, il trasferimento tecnologico, la comunicazione scientifica, nonchè l’organizzazione o la direzione di progetti scientifici, didattici.Premesso inoltre
che il criterio fondamentale di valutazione dell’attività scientifica e di ricerca nei settori INF/01 è la qualità dei risultati ottenuti, che è data dalla loro rilevanza e dalla loro originalità ;
che tale qualità scientifica dei risultati è in generale ben correlata alla loro notorietà , alla diffusione internazionale, all’influenza sulla comunità scientifica, all’ampiezza delle collaborazioni, alla persistenza nel tempo dell’interesse da parte della stessa comunità ;
che occorre tenere conto anche della molteplicità e differenziazione dei temi di ricerca;
che altri criteri di valutazione sono la continuità della produzione scientifica, la densità temporale, la presenza di produzione recente, l’interdisciplinarità ;
che sono da considerare come elementi per la valutazione la tesi di dottorato, anche se non ancora pubblicata, i premi o i riconoscimenti ricevuti, fra cui, ad esempio, le conferenze su invito a congressi internazionali di alto profilo e la partecipazione a comitati scientifici, nonché le lettere di presentazione da parte di esperti internazionalmente riconosciuti.
... che per la sotto Area dell’informatica:
i prodotti della ricerca sono:
" pubblicazioni scientifiche,
" sistemi software innovativi e
" brevetti;
" alla rilevanza di un prodotto di ricerca contribuisce anche l’eventuale impatto che esso ha sullo sviluppo innovativo;
Tutto ciò premesso il Comitato d’Area 01
indica
per la sotto Area Informatica - Settore INF/01 i seguenti standard minimi di qualità scientifica in relazione ai diversi livelli concorsuali
Per i professori ordinari:
- Co-autore/autore di almeno 7 lavori originali pubblicati su rivista, in atti di conferenze con referee, tesi di dottorato o libri, ciascuno accompagnato dall’indicazione (a cura del candidato) di almeno 7 citazioni apparse in articoli su rivista, in atti di conferenze con referee o libri non scritti dal candidato. Il candidato viene valutato anche su lavori che non hanno concorso al superamento della soglia
Guido Boella ha raggiunto, fin dalla tesi di dottorato nel 2000,
piena indipendenza nell’attività della ricerca, attestata da
oltre 100 articoli scritti negli ultimi 8 anni in qualità di autore
senior. Ha piena autonomia nella scelta dei temi di
ricerca, delle metodologie e dei coautori, come testimonia
l’evoluzione delle sue linee di ricerca (dall’elaborazione del
linguaggio naturale fino ai sistemi multiagenti, ai linguaggi di
programmazione, alle ontologie).
l’organizzazione e la direzione di progetti scientifici
Negli ultimi anni ha raggiunto una indipendenza anche
economica, in quanto coordinatore o coordinatore locale di
progetti di ricerca finanziati dal MIUR e dalla Fondazione
Cassa di Risparmio di Torino - che coinvolgono anche università
estere. In particolare è responsabile scientifico del
progetto ICT4LAW per il bando Converging Technologies
della Regione Piemonte (3,5 milioni di euro, primo classificato nella categoria
Cognitive science e secondo in assoluto, si vedano valutazione e classifica in allegato Sezione 15 e Sezione 16) e membro della European Science Foundation COST Action “Agreement technologies".
A questi progetti
decide di partecipare indipendentemente dalle direttive dei
colleghi senior. Gestisce, inoltre, i fondi del gruppo di ricerca
a cui appartiene prendendo
le decisioni opportune per allocare le risorse (3
professori, 4 ricercatori, 4 fra studenti di dottorato ed
assegnisti) quale responsabile dei progetti di ricerca finanziati
dalla propria università. Ha inoltre ampia esperienza nella scrittura e presentazione di progetti nazionali (PRIN, FIRB e
Azioni integrate, Progetti Lagrange e Alfieri) ed europei,
avendo presentato, come coordinatore, lo STREP EGALITE sul primo
call FP7 (che ha ottenuto un punteggio di 13 su 15 - passando la
prima soglia ed è risultando secondo progetto non finanziato),
un Marie Curie Industry-Academia Partnerships and Pathways e un
ERC Starting grant (ICSLAW), e, come partecipante, vari altri
progetti internazionali. In quanto coordinatore dei diversi
progetti ha collezionato l’esperienza necessaria per scrivere
proposte di progetti, gestire i fondi (oltre 500 mila euro),
distribuire compiti a collaboratori, scrivere report e deliverable
e disseminare i risultati della ricerca.
Si vedano in allegato Sezione 13, Sezione 14 le valutazioni dei progetti EGALITE
e ICSLAW.
rilevanza e dalla loro originalità ;
la continuità della produzione scientifica, la densità temporale,
la presenza di produzione recente, premi o riconoscimenti ricevuti
Guido Boella è autore in maniera continuativa e crescente dal 1995 ad oggi di oltre 200 articoli (di cui
oltre 130 elencati sul sito DBLP, 108 su Citeseer, oltre 100 su
libra.msra.cn con 286 citazioni, 40 su ACM Portal) - 30 pubblicati su riviste
internazionali peer reviewed classificate da ISI e GRIN, oltre
60 su atti di conferenze internazionali (classificate dal
GRIN) della sua area di ricerca (di cui un Best paper
presentato alla conferenza KES-AMSTA’07 e un paper finalista ad AAMAS’09), 30 su Lecture Notes in
Computer Science di Springer e molti altri su atti di workshop
internazionali.
notorietà , alla diffusione internazionale, all’influenza sulla comunità scientifica
Co-autore/autore di almeno 7 lavori originali pubblicati su rivista, in atti di conferenze
con referee, tesi di dottorato o libri, ciascuno accompagnato dall’indicazione (a cura del candidato) di almeno 7 citazioni apparse in articoli su rivista, in atti di conferenze con referee o libri non scritti dal candidato.
Ha un
indice Hirsch di almeno 12, g-index di 13 (calcolati
manualmente escludendo non solo auto-citazioni ma anche citazioni in articoli che i coautori hanno pubblicato indipendentemente, si veda Sezione 10).
Nell’indice DBLP delle pubblicazioni di carattere
informatico ha una posizione di leadership fra i membri del Dipartimento di
informatica, nonostante la sua relativamente breve carriera
accademica rispetto agli altri colleghi.
In quasi tutte le pubblicazioni non ci
sono conflitti di interesse con program chair, membri di
program committee e editorial board o editorial chair che siano
suoi diretti superiori o collaboratori. Pubblica sempre come
autore indipendente e solo limitatamente, su alcuni temi
applicativi, in collaborazione con il capo del gruppo di ricerca a
cui appartiene.
È editor di proceedings in volumi ENTCS
Elsevier e LNCS Springer, e di special issues in riviste
internazionali quali Journal of Autonomous Agents and Multi-agent
Systems, Logic Journal of IGPL, Applied Ontology, e Computational
& Mathematical Organization Theory.
dimensione culturale, la comunicazione scientifica
L’importanza sociale delle sue ricerche gli ha procurato la
possibilità di divulgare questa conoscenza scientifica
attraverso pubblicazioni e interviste, di cui una presso “La Stampa" il
principale giornale di Torino e una su “wired.it” (si vedano allegati Sezione 17 e Sezione 18), specificamente pensate ad attrarre
il grande pubblico verso le indagini della scienza
dell’informazione, spesso misconosciute dalla collettività e
ridotte ad aspetti puramente esecutivi.
Ha contribuito all’organizzazione e alla scrittura delle voci
informatiche per il Grande Dizionario Enciclopedico UTET
(2004)
ripubblicato anche dal quotidiano “La Repubblica".
Aree di ricerca
molteplicità e differenziazione dei temi di ricerca,
L’attività di ricerca di Guido Boella è interdisciplinare e copre vari temi di ricerca. È iniziata
nell’ambito dell’elaborazione del linguaggio naturale, con la
modellazione per mezzo di agenti dell’interazione linguistica,
proseguendo nell’area dei sistemi multiagente (tema centrale
della sua ricerca attuale). La tematica dei ruoli sviluppata in
questa area lo ha portato a lavorare recentemente nell’ambito dei
linguaggi di programmazione object oriented ed ad agenti e
delle ontologie per introdurre le primitive necessarie a
modellare i ruoli. Parallelamente si occupa di alcuni temi di
informatica giuridica riguardanti le ontologie multilingua e la gestione documentale
di testi giuridici.
persistenza nel tempo dell’interesse da parte della stessa comunità ;
Ha contribuito a fondare l’area dei sistemi normativi
multiagente per la regolazione del comportamento emergenze di
sistemi aperti creando alcune serie di workshop che continuano dal 2005 ad oggi, e che raccolgono fino a 50 partecipanti.
l’ interdisciplinarità ;
La sua ricerca ha anche un carattere interdisciplinare non solo in quanto ha importato problematiche e metodologie cognitive e giuridiche nell’ambito informatico, ma anche perchè ha pubblicazioni di filosofia del diritto e scienza cognitiva (afferisce anche al Centro di Scienza Cognitiva
dell’Università degli Studi di Torino).
Grazie ai risultati nell’ambito dell’informatica giuridica e
ontologie è stato contattato da importanti esponenti, conosciuti
a livello internazionale, nell’area del diritto comparato e della
filosofia del diritto, quali Gianmaria Ajani (Dipartimento di
Scienze Giuridiche) e Giovanni Sartor (European University
Institute), per partecipare a progetti di ricerca, finanziati
dall’Unione europea, nell’ambito della rappresentazione della
conoscenza giuridica nei sistemi multilingue e nello studio per la
realizzazione di servizi legali e economico-finanziari
agent-based. Grazie a tale collaborazione, è divenuto
responsabile, quale rappresentante del Dipartimento di
Informatica, del gruppo di ricerca europeo che si occupa
della ricerca ontologica e semantico-linguistica per i servizi
legali multilingue di cui al prototipo European law taxonomy
syllabus, finanziato dalla Commissione europea con le misure IHP
FPV e, successivamente, NoE FPVI.
Sviluppo software
il trasferimento tecnologico, sistemi software innovativi e
impatto che esso ha sullo sviluppo innovativo
il trasferimento tecnologico è anche uno dei macro-obiettivi del Programma Nazionale della Ricerca
2010-2012
L’attività di ricerca ha portato allo sviluppo di vari prodotti software: il compilatore per il linguaggio powerJava, il framework powerJade, il tool per la costruzione di ontologie giuridiche multilingua Legal Taxonomy Syllabus, e il sistema per gestione documentale
di testi giuridici Eunomos.
Inoltre, opera una attività di trasferimento tecnologico della propria ricerca verso aziende e istituzioni, come testimoniano il progetto regionale bando Converging Technologies “ICT4LAW" a cui collaborano diverse imprese, le proposte progettuali sul bando Servizi informatici innovatiti “Master contract automation" e “Digital libraries", e convenzioni con Telecom Italia e Regione Valle d’Aosta.
Per portare sul mercato i risultati dei lavori di ricerca all’interno
di questi progetti e favorire il trasferimento di conoscenza fra università e impresa, ha creato nel 2010 lo Spinoff dell’Università di Torino Nomotika, in
collaborazione con altre imprese.
Lo spinoff si occupa di informatica giuridica e compliance normativa di processi di aziende e pubbliche
amministrazioni.
Collaborazioni internazionali
ampiezza delle collaborazioni
Boella Guido ha creato un gruppo di ricerca internazionale,
con una fitta rete di relazioni scientifiche che interessano
ricerca, presentazione progetti e organizzazioni eventi.
Nei lavori in collaborazione il contributo è sempre
paritario, e molto spesso il ruolo specifico di Guido Boella è
quello di promuovere la ricerca, e fornire nuove idee e
problemi di ricerca. La possibilità di scrivere articoli con
coautori di altre università permette a Guido Boella di avere
molte più opportunità di presentare articoli di quanto gli
offrirebbe il budget del gruppo in Italia.
Guido Boella si avvale principalmente della collaborazione di Leendert van der Torre, Full professor presso l’Università del
Lussemburgo con cui dal 2002 lavora quotidianamente su base
paritaria e relativamente a di diversi temi di ricerca. Guido
Boella e Leendert van der Torre sono inoltre coinvolti in un
progetto finanziato da Progetto Lagrange, Fondazione Cassa di
Risparmio di Torino.
La collaborazione con Leendert van der Torre è cominciata nel
2002 quando i due ricercatori hanno rilevato la complementarietà dei loro interessi; da un lato Leendert van der
Torre partendo dal campo della logica deontica voleva
scendere ad un livello più concreto di dettaglio nel ragionamento
normativo; dall’altro lato Guido Boella, partendo dall’area dei
sistemi multiagente sentiva l’esigenza superare l’approccio
puramente procedurale che il ragionamento normativo aveva in
quest’area. Dalla fusione dei loro due interessi è nata l’area
dei sistemi normativi multiagente, che attualmente coinvolge
alcune centinaia di ricercatori e conta vari workshop (le serie
NorMAS, COIN, e altri più sporadici come OAMAS’08 poi confluito
in COIN, etc.).
L’obiettivo di costruire questa area di ricerca è stato
raggiunto non solo tramite la pubblicazione di articoli, ma anche
grazie ad una intensa attività organizzativa e di public
relationships, alla partecipazione a conferenze e workshop,
tutorial e summer school, a scambi con altri ricercatoris, etc.
Sono in particolare da segnalare i due Dagstuhl seminar NorMAS’07
(30 invitati) e NorMAS’09 (70 invitati), in cui con il meccanismo
degli inviti è possibile confrontarsi con le persone chiave
dell’area.
La collaborazione fra i due ricercatori, partita inizialmente solo
con lo scambio quotidiano di decine di email, è proseguita con
frequenti soggiorni nelle rispettive università, e l’utilizzo di
tecnologie più avanzate per la collaborazione a distanza come
sistemi di versioning e teleconferenza, diventati necessari nel
momento in cui altri ricercatori si sono uniti all’impresa.
Continuerà con il soggiorno di
Guido Boella in Lussemburgo per alcuni mesi nel 2009 e 2010 in
veste di Visiting professor e con la creazione di un “Virtual laboratory" sul modello dei “laboratory without walls"
proposti ad es. dai progetti European Associated Laboratories del
CNRS francese per creare un pool di risorse umane e materiali,
promuovendo l’interscambio della conoscenza e dei ricercatori fra
le rispettive università. Il progetto del laboratorio permette
di combinare le maggiori risorse economiche dell’Università del
Lussemburgo con le maggiori competenze e prestigio
dell’Università di Torino.
La collaborazione presenta diverse sfaccettature e si basa su un
piano pluriennale che dal livello individuale di agente si è espanso ad una dimensione multiagente.
Diverse metodologie sono state utilizzate nel corso di questa
evoluzione: modelli game theoretic, input/output logic, defeasible
logic, ontologie formali e più di recente argumentation theory,
belief e goal revision, e social dependence networks.
Il successo della collaborazione è dovuto alla produttività del
modello concettuale utilizzato per la spiegazione dei sistemi
normativi, la cosiddetta “agent metaphor” che ha permesso di
costruire un modello unificato di svariati fenomeni che riguardano
non solo il livello individuale del ragionamento normativo per il
controllo dei sistemi multiagente ma anche il livello collettivo.
Tutto ciò ha permesso di giungere allo studio di concetti quali
istituzioni, organizzazioni e ruoli e più di recente coalizioni,
temi che costituiscono l’oggetto della ricerca attuale.
Il piano per la ricerca futura riguarda fra le altre cose la
modellazione della dimensione dell’adattatività all’interno di
istituzioni, organizzazioni e coalizioni. L’importanza del tema
della adattatività è per esempio testimoniato dall’approvazione
del progetto europeo FP7 Alive.
La produttività del modello concettuale utilizzato è testimoniata dal fatto che lo stesso modello è stato utilizzato
non solo nell’ambito del ragionamento normativo ma anche in altre
aree, quali le ontologie formali, la comunicazione fra agenti, i
linguaggi di programmazione ad oggetti e ad agenti.
L’ampliarsi degli interessi ha richiesto nuove
collaborazioni con ricercatori aventi competenze specifiche:
- Dov Gabbay (King’s College, Londra UK, uno dei principali esponenti della
comunità logica): formalizzazione logica di linguaggi per la
sicurezza.
- Joris Hulstijn (Vrije Universiteit Amsterdam, The Netherlands): comunicazione fra
agenti.
- Guido Governatori (University of Queensland, Australia), Nino Rotolo (CIRSFID Università di Bologna) e Regis Riveret (University of Bath, UK): ragionamento temporale non-monotono.
- Jan Broersen (Utrecht Univeristeit, The Netherlands): ragionamento temporale.
- Souhila Kachi (University of Artois, Francia): argumentation theory.
- Andrea Tettamanzi e Celia da Costa Pereira (Università di Milano): goal revision.
- Gabriella Pigozzi e Marija Slavkovik (Università del Lussemburgo): belief revision e judgement aggregation.
- Steve Barker (King’s College, Londra UK): metamodelli logici per linguaggi di policy.
- Patrice Caire (Università del Lussemburgo): reti di dipendenza.
- Luigi Sauro (Università di Napoli): coalition theory.
- Harko Verhagen (Stockholm University): social networks.
- Friedrich Steimann (Fernuniversitaet in Hagen) e Matteo Baldoni (Dipartimento di Informatica): ruoli nei linguaggi di programmazione object
oriented.
- Jelle Gerbrandy (Dipartimento di Informatica): game theoretic approach per argumentation
protocols.
- Monica Palmirani (CIRSFID University of Bologna): strumenti per gestione testi normativi.
- Nicola Guarino (LOA-CNR Trento): ontologie giuridiche.
- Daniela Tiscornia (ITTIG CNR Firenze): ontologie giuridiche.
- Artur D’Avila Garcez (City University, London UK): neural symbolic paradigm per ragionamento normativo.
- Guillaume Aucher (University of Luxembourg): logiche per privacy regulation policies.
- Emiliano Lorini (IRIT Tolosa, Francia): stati mentali
collettivi per modellare istituzioni.
La collaborazione con tutti questi ricercatori avviene su base
paritaria, ma nella maggior parte dei casi i lavori sono promossi da Leendert
van der Torre e Guido Boella riguardo alla selezione dei temi di
ricerca e le idee base.
La collaborazione fra i due ricercatori non esaurisce però tutti i loro interessi di ricerca, in particolare, l’attività di
ricerca di Guido Boella riguarda anche:
- Ontologie giuridiche in collaborazione con Prof. Leonardo
Lesmo, Prof. Gianmaria Ajani, Dr. Alessandro Mazzei e Dr. Daniele
Radicioni, all’interno del progetto European law taxonomy
syllabus.
- Ripianificazione in ambito multiagente in collaborazione con la Dr. Rossana
Damiano.
- Simulazione ad agenti in collaborazione con Prof. Pietro Terna.
Valutazione della ricerca
In base alla valutazione fatta dal Dipartimento di Informatica nel 2007 e 2008
l’attività di ricerca condotta assieme ai colleghi del gruppo di ricerca è stata classificata
prima.
In base alla valutazione di Ateneo fatta nel 2009 la ricerca di Guido Boella è risultata terza a livello di Dipartimento di Informatica (e quindi in classe A).
Attività legate al dottorato di ricerca
direzione di progetti didattici,
Dal novembre 2008 Guido Boella è membro del Comitato di indirizzo
del Dottorato in Scienze cognitive appartenente alla Scuola di
Dottorato in Neuroscienze dell’Università di Torino.
Ha creato un dottorato in cotutela con l’Università del
Lussemburgo.
Ha seguito con successo la tesi di dottorato di Luigi Sauro,
che ha portato alla pubblicazione di due articoli da rivista e
vari articoli su atti di conferenze di livello GRIN A. Attualmente
sta seguendo tre studenti di dottorato su diversi temi di
ricerca: linguaggi di programmazione per agenti, sistemi
normativi, istituzioni elettroniche, che hanno prodotto già
diversi articoli: ha inoltre ottenuto una borsa di dottorato da
Fondazione Cassa di Risparmio di Torino progetto Lagrange, sul
tema simulazione ad agenti per il 2009.
Oltre agli studenti di dottorato, ha seguito due assegnisti
di ricerca.
Grazie alla sua rete di contatti, la sua attività organizzativa
e la sua produttività Guido Boella riesce a fornire un ambiente
stimolante, collaborazioni internazionali e conoscenza del
funzionamento di tutti gli aspetti del mondo della ricerca per gli
studenti di dottorato che supervisiona. Per questo motivo gli
studenti di dottorato seguiti da lui riescono a pubblicare molto
presto, anche articoli a nome unico.
Attività organizzativa
La strategia di Guido Boella nell’affrontare l’attività di
ricerca in nuove aree è quella di accompagnare la pubblicazione
di articoli con l’organizzazione di nuovi eventi sui temi della
sua ricerca, in modo da confrontarsi con gli altri ricercatori del
suo campo e mostrare i risultati raggiunti.
influenza sulla comunità scientifica,,
Per questo Guido Boella ha contribuito in maniera paritaria alla
creazione di alcune serie di workshop internazionali:
- Normative
Multiagent Systems (nel 2005 associato con AISB’05, Dagstuhl
seminar in 2007 e 2009, associato nel 2008 con Deon’08), sul tema
ragionamento normativo per agenti.
- Roles (AAAI Symposium 2005 e associato con ECOOP’07 nel
2007, Dagstuhl seminar nel 2010), sul tema modellizzazione del concetto di ruolo in linguaggi
di programmazione e ontologie.
- COIN (associato a AAMAS 2006-2010, ECAI 2006, AAAI 2008, IJCAI 2009) e
CoORG (associato
con COORDINATION nel 2005 e 2006) sul tema organizzazioni e
istituzioni.
- Social Networks and
Multiagent Systems Symposium SNAMAS’09 e SNAMAS’10 all’AISB Convention
Adaptive and Emergent Behaviour and Complex Systems sul tema dei
più recenti lavori su dependence networks.
Ha inoltre diffuso i temi del suo ramo di ricerca in vari tutorial di conferenze e corsi di scuole estive (IAT’04, ’05,
AAMAS’06, EASSS’06,’08 e ’09).
Ha partecipato all’organizzazione locale di alcuni eventi
quali FOIS’04, FOMI’08, MALLOW’09 E EASSS’09 a Torino.
In quanto membro del comitato direttivo dell’Associazione
italiana per l’intelligenza artificiale (AI*IA) dal 2007 al 2009, partecipa
attivamente alla gestione della comunità di riferimento italiana.
Visibilità internazionale
partecipazione a comitati scientifici,
Le pubblicazioni e l’attività di organizzazione hanno dato a
Guido Boella un’ottima visibilità internazionale,
testimoniata dalla partecipazione all’editorial board della rivista Journal of IGPL: Algorithms in Logic and Cognition (indicizzata ISI e GRIN C), dall’invito a partecipare a comitati di
programma di decine di conferenze (classificate GRIN) e workshop, dall’essere invitato a scuole e dalla partecipazione di molti ricercatori
agli eventi promossi da lui.
Non ci sono conflitti di interesse nell’organizzazione di
eventi come chair e nella partecipazione a comitati di programma,
in quanto nessuno dei diretti superiori o collaboratori risulta
come chair, program chair o senior program committee member (con
l’eccezione di DEON’08 di cui il Prof. Leendert van der Torre è
program chair, dove in passato ha pubblicato vari articoli e a cui
nel 2008 non ha sottomesso articoli).
In particolare, i tre Dagstuhl seminar e l’AAAI
Symposium, grazie al loro focus sulla discussione e non
solo sulla presentazione di lavori, permettono a Guido Boella di
influire direttamente sull’agenda e sui temi del suo campo di
ricerca.
Inoltre è stato revisore per molte riviste e congressi e
revisore della tesi di dottorato di Alan Colman Swinburne
University of Technology (Australia), e revisore di progetti
internazionali (per NWO e ETH Zurich).
Attività didattica
Tiene corsi nell’ambito del Consiglio di Corsi di Studio in
Informatica della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università di Torino sia al primo anno della laurea triennale (con
numeri di partecipanti che superano i 100 studenti) -
Programmazione e laboratorio, Architettura degli elaboratori - sia
nella laurea magistrale (Scienze cognitive, fino a 30
studenti).
Il carico didattico attuale è di circa 120 ore, mentre quando
era ricercatore era di circa 100 ore (contro le 60 ore previste
dallo statuto dell’Università di Torino). In allegato Sezione 19, Sezione 20, si
riportano le valutazioni dei corsi più recenti da parte degli
studenti e la media del Corso di studi a cui appartiene.
l’organizzazione o la direzione di progetti ... didattici
È, inoltre, segretario del Consiglio del corso di studi e membro
della commissione Job Placement di Facoltà.
È stato coordinatore e
membro del consiglio scientifico del corso di specializzazione in
“Web Master" organizzato dal consorzio COREP
4 RICERCA SCIENTIFICA
4.1 Valutazione ricerca
I progetti banditi dall’Università di Torino sono stati
finanziati nel 2007 e 2008 per una parte rilevante
in base alla valutazione della ricerca fatta dal nucleo di
valutazione del Dipartimento di Informatica, ed il gruppo coordinato da Guido Boella ha in tutte
e due le occasioni ottenuto la valutazione migliore in
termini di numeri di articoli e anche in termini di progetti di
ricerca proposti.
Si veda tabella seguente nella quale è riportato solo il
gruppo il cui progetto è gestito da Guido Boella (la valutazione
considera i lavori degli ultimi 3 anni).
| Coordinatore progetto ricerca locale | Numero ricercatori
equivalenti | Percentuale ricercatori equivalenti | Punteggio gruppo
per pubblicazioni | Punteggio medio ricercatore equivalente del
gruppo per pubblicazioni | Percentuale
gruppo su Dipartimento per pubblicazioni |
| Boella | 8,000 | 9,83% | 95,65 | 11,96 | 18,70% |
| TOTALE | 81,35 | 100,00% | 512,30 | 6,29 | 100,00% |
Dei 95 punti assegnati al gruppo di ricerca, oltre 60 riguardano
pubblicazioni di cui è autore Guido Boella (la produttività
sale quindi da 11,96 a oltre 30). Riguardo al punteggio per
pubblicazioni e punteggio medio risulta il primo gruppo del
Dipartimento di Informatica.
Per quel che riguarda la valutazione dei progetti presentati
risulta primo a pari merito con altri gruppi (la valutazione
considera gli ultimi 3 anni).
| Coordinatore progetto ricerca locale | Progetti approvati e fondi
gestiti da Dipartimento | Progetti approvati e fondi non gestiti da Dipartimento | Progetti presentati e NON finanziati | TOTALE PROGETTI |
| Boella | 2 | 2 | 8 | 12 |
| TOTALE | 24 | 56 | 45 | 74 |
Dei 12 progetti presentati dal gruppo, oltre la metà hanno Guido
Boella come coordinatore o coordinatore locale.
Nel 2009, la valutazione della ricerca è stata fatta a livello di Ateneo con altri criteri che premiano
soprattutto riviste con impact factor, e Guido Boella è stato classificato docente di fascia A, terzo all’interno del Dipartimento di Informatica con 30,6 punti per 78 pubblicazioni (contro i 34,2 del primo classficato per 25 pubblicazioni e una media del Dipartimento di 9,4 punti).
4.2 Collocazione delle pubblicazioni
Guido Boella ha ottenuto il best paper award alla conferenza
First KES International Symposium,
KES-AMSTA 2007 (464 sottomissioni e 100 articoli accettati), un paper finalista
per il best paper award alla principale conferenza del suo settore
International Joint Conference of Autonomous Agents and Multi
Agent Systems (AAMAS’09) (651 sottomissioni, acceptance rate 22%)
e il runner up price al 5th Pacific Rim International Workshop on
Multi Agents: Intelligent Agents and Multi-Agent
Systems 2002. Si
vedano allegati al curriculum Sezione 11 e Sezione 12.
I suoi lavori sono stati citati in pubblicazioni in riviste
e conferenze dell’area agenti e sistemi multiagente centinaia di
volte. Non è possibile riportare qui un elenco completo (86
secondo l’ISI Web of Knowledge, 286 citazioni secondo
libra.msra.cn). La Sezione 10 riporta un elenco delle citazioni
dei lavori che hanno avuto più riscontri.
Ha un indice Hirsch di almeno 12, g-index di 16 (calcolato manualmente
in base ai dati
della Sezione 10),
h-index 20 e g-index 32 per Harzing’s Publish or
Perish automatic tool.
Negli ultimi anni Guido Boella ha presentato con regolarità i
suoi lavori alle principali conferenze internazionali dell’area agenti e sistemi multiagenti (ATAL’99, AA’00, IAT’01,
AAMAS’02, GTDT’02, AAMAS’03, IAT’03, AAMAS’04, IAT’04, AAMAS’05,
IAT’05, AAMAS’06, IAT’06, AAMAS’08, AAMAS’09, IAT’09) e sistemi normativi
(ICAIL’01, ICAIL’03, ICAIL’05, ICAIL’07, ΔEON’04 - Deontic
Logic for Computer Science, ΔEON’06, ΔEON’08, JURIX’09).
Analoga è la presenza alle conferenze internazionali dell’area
Scienze Cognitive nelle quali ha presentato i lavori
sull’elaborazione del linguaggio naturale (CogSci’95,
CogSci’99, ECCS’99 - European Conference on Cognitive Science,
ICCM’00 - International Colloquium on Cognitive Modelling, ICCS’01
- International Colloquium on Cognitive Science, CogSci’02,
CogSci’05).
Costante è stata anche la sua presenza a livello nazionale
(Congresso della AI*IA dal 1995 al 2009).
Una lista aggiornata delle pubblicazioni si trova su web
all’indirizzo
http://www.di.unito.it/∼
guido. Un archivio online delle pubblicazioni rilevanti si trova
all’indirizzo http://www.di.unito.it/∼
guido/pubblicazioni.pdf.
Le pubblicazioni di Guido Boella sono presenti in:
- Riviste internazionali che compaiono nei ranking di
valutazione ISI, GRIN e ERA (Australian research council):
- International Journal of Human-Computer Studies, impact
factor 0.918 per l’indice ISI e classificata come A nell’elenco
del GRIN.
- IEEE Transactions on Systems, Man and Cybernetics,
rivista di lunga tradizione con impact factor 0.980 (Part A
2006) e 0.885 (Part C 2006) per l’indice ISI e classificata come B
nell’elenco del GRIN sulla valutazione della ricerca informatica.
- Applied Artificial Intelligence (Taylor & Francis) impact
factor 0.753 per l’indice ISI e classificata come B nell’elenco
del GRIN ed ERA
- Cooperative Information Systems impact
factor 0.951 per l’indice ISI e classificata come C nell’elenco
del GRIN.
- Knowledge and Information Systems (Springer) impact
factor 0.844 per l’indice ISI e B per ERA
- Logic Journal of the IGPL (Oxford University) impact factor 0.337 per l’indice ISI e classificata come B per ERA e
C nell’elenco del GRIN.
- Studia Logica (Springer) rivista di lunga tradizione classificata come A da ERA e C dal GRIN.
- Artificial Intelligence and Law (Springer) classificata come
C dal GRIN.
- Journal of Applied Logic (Elsevier) classificata come A nell’elenco ERA.
- Journal of Applied Ontology (IOS) classificata come C nell’elenco ERA.
- Web Intelligence and Agent Systems: an international journal
(IOS) classificata come C nell’elenco ERA.
- Journal of Object Technology classificata come D nell’elenco del
GRIN.
- Autonomus Agents and Multiagent Systems (Springer) impact
factor 1.340 per l’indice ISI e classificata come A nell’elenco
del GRIN. (Editoriale di uno special issue).
- Riviste internazionali non classificate:
- Web Intelligence and Agent Systems Journal (WIAS) (IOS),
seconda rivista di riferimento per il settore agenti autonomi e
sistemi multiagente.
- Applied Ontology (IOS), rivista di riferimento per il
settore ontologie.
- Computational & Mathematical Organization Theory
(Springer), rivista di riferimento per gli aspetti computazionali
della social network analysis.
- Journal of Applied Logic (Elsevier).
- Cognitive Science Quarterly (Lavoisier).
- Electronic Notes in Theoretical Computer
Science pubblicate da Elsevier (classificata come rivista di
classe C dal GRIN).
- Collezioni referate su libri pubblicati da Kluwer.
- Lecture Notes della Springer della serie LNCS - impact factor
0.515 per l’indice ISI fino al 2007 - e della serie LNAI.
- Handbook di College publication.
- Atti di conferenze internazionali e workshop
internazionali referati, fra i quali:
- Conferenze con proceedings dell’ACM:
- AAMAS - International Joint Conference on Agents and
Multiagents Systems, nata dalla fusione di ATAL, ICMAS, MAAMAW e
AA, acceptance rate 2004, 2005 del 24.6% 2006 del 23.1%, 2008
22% per i full paper e 26% per i poster, appartenente nel top
16.13% per l’indice Citeseer su conferenze e riviste di Computer
Science (197esimo posto su 1221).
- ICAIL - International Conference on AI and Law, conferenza
classificata come C dal GRIN,
- TARK - Conference on Theoretical aspects of
rationality and knowledge
- PPPJ - International Symposium on Principles and
Practice of Programming in Java
- Conferenze con proceedings dell’IEEE classificate come B da ERA:
- IAT - Intelligent Agent Technology, acceptance rate 2003 24%, 2004 17%
regular papers, 2005 18%, 26% short papers.
- WI - Web Intelligence, acceptance rate 2003 16%, 2004 16% regular papers,
23% short papers.
- HICSS - Hawaii International Conference on System Sciences.
- Conferenze con proceedings dell’AAAI: KR - International
Conference on the Principles of Knowledge Representation and
Reasoning, acceptance rate circa 30%, nel top 4.99% dell’indice
Citeseer (61esimo posto).
- Conferenze classificate come A dal GRIN:
-
ECAI - European Conference on AI, acceptance rate 2004 27% per full
paper, 14% per poster, nel top 38.49% dell’indice Citeseer.
- IJCAI - International Joint Conference on AI (poster session), acceptance rate
per poster 20% nel top 4.09% per l’indice Citeseer (50esimo
posto).
- ATAL (Agent Technologies, Architectures and Languages), nel top 8.92%
per l’indice Citeseer (109esimo posto).
- KR, AAMAS, AAAI Fall Symposium,
CogSci - Cognitive Science, ACL - Meeting of the Association for
Computational Linguistics.
- Conferenze classificate come B dal GRIN: ISMIS -
International Symposium on Methodology of Intelligent Systems,
LREC - International Conference on Language Resources and
Evaluation, TARK - Conference on Theoretical aspects of
rationality and knowledge, COMMONSENSE - International Symposium
on Logical Formalizations of Commonsense Reasoning, HICSS - IEEE
Hawaii Conf. On System Sciences, AI*IA - Congress of the Italian
Association for Artificial Intelligence, ECCS - European
Conference on Cognitive Science, ICCM - International Colloquium
on Cognitive Modelling.
- Conferenze classificate come C dal GRIN: ICAIL -
International Conference on Artificial Intelligence and Law.
- Conferenze classificate come C dal GRIN:
- Conferenze classificate come C dal ERA:
4.3 Gruppi di ricerca
All’interno del Dipartimento di
Informatica dell’Università di Torino Guido Boella appartiene al
gruppo di ricerca Natural language Processing (sito web
http://www.di.unito.it/∼ gull) guidato dal
Prof. Leonardo Lesmo, nel quale è responsabile
dell’area Multiagent Systems (sito web http://normas.di.unito.it/). Su questa tematica collabora con la
Dr. Rossana Damiano, la Dott.ssa Serena Villata, il Dott. Roberto
Grenna, il Dott. Patrizio Barbini e il Dott. Valerio Genovese e in passato con il Dr. Luigi
Sauro e il Dr. Jelle Gerbrandy.
Al livello regionale, è il coordinatore locale del
Dipartimento di Informatica del gruppo “European law
taxonomy syllabus" (operante all’interno di un più vasto gruppo
europeo per l’uniformazione del diritto comunitario) composto da
Prof. Gianmaria Ajani (Dipartimento di Scienze giuridiche), Prof.
Leonardo Lesmo, Dr. Piercarlo Rossi (Dipartimento di Economia,
Università del Piemonte orientale), Prof. Michele Graziadei
(Dipartimento di Scienze giuridiche, Università del Piemonte
orientale), Dr. Alessandro Mazzei, e Dr. Daniele Radicioni per la
costruzione di ontologie giuridiche multilingua e la progettazione
dei relativi tool di sviluppo.
A livello internazionale lavora strettamente sul tema dei sistemi multiagente con il Leendert
van der Torre, full professor presso l’Università del
Lussemburgo, assieme al quale
collabora con diversi ricercatori di varie università:
- King’s College, Londra UK (Prof. Dov Gabbay, Steve Barker),
- Università di Milano (Prof. Andrea Tettamanzi e Dott.ssa
Celia da Costa Pereira).
- University of Queensland, Australia (Prof. Guido Governatori).
- Utrecht Univeristeit, The Netherlands (Prof. Jan Broersen).
- Vrije Universiteit Amsterdam, The Netherlands (Prof. Yao-Hua Tan
and Prof. Joris Hulstijn).
- Stockholm University, Sweden (Prof. Harko Verhagen).
- Fernuniversitaet in Hagen, Germania (Prof. Friedrich
Steimann).
- IIIA-CSIC
Intitut d’Investigacio en Intelligencia Artificial Consejo
Superior de Investigaciones Cientificas, Barcelona (Spagna) (Dr.
Pablo Noriega e Dr. Carles Sierra).
- CIRSFID Università di Bologna (Prof. Nino Rotolo).
- Università di Napoli (Dr. Luigi Sauro).
- Università del Lussemburgo (Dr. Gabriella Pigozzi, Dr.
Davide Grossi e Dr. Patrice Caire).
- University of Bath, UK (Dr. Regis Riveret).
- University of Artois, Francia (Dr. Souhila Kachi).
- IRIT Tolosa, Francia (Dr. Emiliano Lorini).
- North Carolina State University, Raleigh, NC (Prof. Munindar
Singh).
Oltre alle collaborazioni finalizzate alla pubblicazione di
articoli, Guido Boella ha intensi contatti di ricerca finalizzate
alla presentazione di proposte progettuali con l’Istituto di Scienze
e Tecnologie Informatiche ISTC-CNR Roma (Prof. Cristiano
Castelfranchi), il Laboratorio di Ontologia Applicata LOA ISTC-CNR
Trento (Dr. Nicola Guarino), l’Istituto Tecnologie e Tecniche
Informatica Giuridica CNR Firenze (Dr. Daniela Tiscornia), il CIRSFID dell’Università di Bologna (Prof.ssa Monica Palmirani), l’European University Institute Fiesole (Prof. Giovanni Sartor),
Università di Barcellona, Spagna (Prof. Pompeu Casanovas), Utrecht
Universiteit, The Netherlands (Prof. Mehdi Dastani), IRIT Tolosa,
Francia (Prof. Jerome Lang) e altri.
Nell’ambiente regionale collabora inoltre con Prof. Matteo Baldoni
(Dipartimento di Informatica) sul tema linguaggi di
programmazione, con il Prof. Pietro Terna (Dipartimento di
economia) con il Dr. Marco Remondino (Dipartimento di Informatica)
su temi di simulazione ad agenti, e con Prof. Roberto Candiotto e
Dr. Piercarlo Rossi (Dipartimento di Economia, Università del
Piemonte Orientale) su temi di economia.
4.4 Dottorato di ricerca
Dal 2009 seguirà la Tesi di Dottorato di Valerio Genovese,
dottorando in cotutela fra Università del Lussemburgo e
Università di Torino, in qualità di co-supervisore assieme
al Prof. Dov Gabbay del King’s College di Londra e del Prof.
Leendert van der Torre.
Attualmente Guido Boella segue la Tesi di Dottorato del Dott.
Roberto Grenna, e del Dott. Valerio Genovese.
Nel 2008-2010 ha seguito le tesi della Dr. Serena Villata "Meta-argumentation for MAS: coalition formation, merging views, support
relations and dependence networks".
Nel 2005-2006 ha
seguito la Tesi di Dottorato del Dr. Luigi Sauro
“Formalizing Admissibility Criteria in Coalition Formation among
Goal Directed Agents".
Ha creato un dottorato in cotutela con l’Università del
Lussemburgo, ora seguito dai Dott. Patrizio Barbini e Valerio Genovese.
È ’ membro del
Comitato di indirizzo del dottorato in Scienze
cognitive appartenente alla Alta Scuola di dottorato in
Neuroscienze dell’Università di Torino.
4.5 Visibilità
internazionale
Comitati di programma
- Guido Boella è membro del Comitato di Programma della
International Joint Conference on Artificial Intelligence IJCAI
2009, la principale conferenza di intelligenza artificiale
(classificata come A dal GRIN) Pasadena (CA) 2009
- Guido Boella è membro del Comitato di Programma della
International Joint Conference of Autonomous Agents and Multi
Agent Systems, la principale conferenza nel suo settore di
ricerca (classificata come A dal GRIN):
-
4th International Joint Conference on Autonomous agents and
multiagent systems (AAMAS’05), Utrecht (NL), Luglio 2005.
- 7th International Joint Conference on Autonomous agents and
multiagent systems (AAMAS’08), Estoril (PT), Maggio 2008.
- 8th International Joint Conference on Autonomous agents and
multiagent systems (AAMAS’09), Budapest (HU), Maggio 2009.
- 9th International Joint Conference on Autonomous agents and
multiagent systems (AAMAS’10), Toronto (CA), Maggio 2010.
- È membro del Comitato di Programma della IEEE/ACM/WIC
Intelligent Agent Technology Conference (IAT) dal 2005 ad oggi,
la seconda conferenza nel suo settore di ricerca:
- IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent Technology
and Web Intelligence (IAT/WI’05), Compiegne (FR), Settembre 2005.
- IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent Technology
and Web Intelligence (IAT/WI’06), Hong Kong, Dicembre 2006.
- IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent Technology
and Web Intelligence (IAT/WI’07), Palo Alto (CA), Dicembre 2007.
- IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent Technology
and Web Intelligence (IAT/WI’08), Sydney (AU), Dicembre 2008.
- IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent Technology
and Web Intelligence (IAT/WI’09) Milano, Settembre 2009.
- IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent Technology
and Web Intelligence (IAT/WI’10) Toronto, 2010.
- È membro del Comitato di Programma della 21st International Conference on Legal Knowledge and Information Systems Jurix 2009 10-13 Dicembre 2008.
- È membro del Comitato di Programma dell’ECAI’08 European
Conference on Artificial Intelligence (classificata come A dal
GRIN).
- È membro del Comitato di Programma dell’International
Conference on Agents and Artificial Intelligence ICAART’09 19-21
January 2009, Porto, Portugal.
- È membro del Comitato di Programma del 45th Annual Meeting
of the Association for Computational Linguistics ACL’07
(classificata come A dal GRIN).
- È membro del Comitato di Programma della Twentieth
Australian Joint Conference on Artificial Intelligence - AI07 2-6
December, 2007 Holiday Inn, Surfers Paradise, Gold Coast,
Queensland, Australia.
- È membro del comitato di programma dei workshop più
rappresentativi del suo settore di ricerca:
International Workshop on Organizations in Multi-Agent Systems
From Organizations To Organization Oriented Programming In MAS
(OOOP 2005) Colocated with AAMAS 2005 May 2005, Utrecht.
- LOAIT Workshop, Legal Ontologies and Artificial Intelligence
Techniques, June 6, 2005, Bologna, Italy held in conjunction with
ICAIL’05.
- 3rd Workshop on Multi-Agent Systems: Theory and Applications
(MASTA 2005) held at the
12th Portuguese Conference on Artificial Intelligence
EPIA ’05 December, 5-8, 2005, Covilha, Portugal
- IBERAMIA/SBIA’2006 (the Ibero-American AI Conference) at International Joint Conference
IBERAMIA/SBIA/SBRN 2006 October 23-27, 2006 - Ribeirao Preto, SP,
Brazil
- Seventh Annual International Workshop “Engineering Societies in
the Agents World" (ESAW 2006) held in at University College
Dublin (UCD) in Dublin, Ireland from the 6th - 8th September,
2006.
- The AAMAS06 Workshop on
Coordination, Organization, Institutions and Norms in agent
systems (COIN) Hakodate, Japan 8-12 May, 2006 AAMAS 06 An
international workshop of the COIN series.
- FOCA Formal Ontologies for Communicating Agents Workshop July 31
- August 4, 2006 Malaga co-located with ESSLLI.
- The AAMAS’07 Workshop on
Coordination, Organization, Institutions and Norms in agent
systems (COIN) Honolulu, Hawaii, USA May 14, 2007 An international
workshop of the COIN series
- The MALLOW Workshop on
Coordination, Organization, Institutions and Norms in agent
systems (COIN) Durham, UK 3rd-4th September, 2007 MALLOW An
international workshop of the COIN series
- Fourth International Workshop on
Argumentation in Multi-Agent Systems
(ArgMAS 2007)
Honolulu, Hawaii, USA, May 15, 2007 In Conjunction with AAMAS 2007
- LOAIT Workshop
Legal Ontologies and Artificial Intelligence Techniques
June 4, 2007, Stanford University Palo Alto, CA USA
held in conjunction with ICAIL-07
- Eighth Annual International Workshop “Engineering Societies in
the Agents World" (ESAW 07) held at the National Centre for
Scientific Research (NCSR) “Demokritos" in Athens, Greece, on the
22nd, 23rd and 24th of October, 2007.
- Fifth European Workshop on Multi-Agent Systems EUMAS’07. Hammamet
Tunisia, December 2007
- The Workshop on Multimedia Ontologies and AI Techniques (MOAIL 2007) held as part of the Jurix 2007 conference in
Leiden.
- Coordination, Organizations, Institutions and Norms (COIN)
co-located with AAAI in Chicago July 2008
- CMNA 08
8th Workshop on Computational Models of Natural Argument To be
held in conjunction with ECAI 2008 Patras, Greece 21 July 2008
The Fifth Workshop on Coordination, Organizations, Institutions,
and Norms in Agent Systems held at AAMAS’08 Estoril, Portugal May
12-16 2008
- First IEEE International Workshop on Engineering Open Complex
Systems: Metasynthesis of Computing Paradigms (EOCS-MCP 2008)
co-located with COMPSAC 2008, 28 Jul-1 Aug 2008 Turku, Finland.
- Sixth European Workshop on
Multi-Agent Systems EUMAS’08, Bath, UK, 18-19 December 2008
- Fifth International Workshop on Argumentation in Multi-Agent
Systems (ArgMAS 2008) Estoril, Portugal, May 12, 2008 In
Conjunction with AAMAS 2008
- The Sixth Workshop on Coordination, Organizations, Institutions,
and Norms in Agent Systems held at AAAI’08 Chicago (USA) 13-14 Luglio 2008.
- International Workshop on “Organised Adaptation in Multi-Agent
Systems" held with AAMAS 08 May 13 2008, Estoril, Portugal
- 9th Annual International Workshop “Engineering Societies in the
Agents World" (ESAW 08) held at the Ecole Nationale Superieure
des Mines de Saint-Etienne (ENSM-SE) in Saint-Etienne, France on
the 24th, 25th and 26th of September, 2008.
- Formal Ontologies Meet Industry Forum: FOMI 2008. June 2008
- Relationships and Associations in Object-Oriented Languages
(RAOOL), Workshop Co-located with The International Conference on Object Oriented Programming, Systems, Languages and Applications October OOPSLA08 in Nashville,
Tennessee. October 2008
- Logical methods for social concepts workshop associato a European Summer School on
Logic, Language and Information 2009 20 Luglio 2009.
- International Workshop on Collective Evolutionary Systems IWCES’09
Hong Kong associato a ICCSA’09 Luglio 2009.
- Programming Multiagent Systems PROMAS 2009 workshop associato ad
AAMAS’09 Maggio 2009 maggio 2009, Budapest.
- 10th Annual International Workshop "Engineering Societies in the Agent World" (ESAW 2009) Utrecht University, The Netherlands 18-20 November 2009.
- Sixth International Workshop on Argumentation in Multi-Agent
Systems (ArgMAS 2009) associato ad AAMAS’09 Maggio 2009
Budapest.
- The seventh Workshop on Coordination, Organizations, Institutions,
and Norms in Agent Systems 2009 associato ad AAMAS’09 Maggio 2009
Budapest.
- 9th Workshop on Computational Models of Natural Argument CMNA associato
ad IJCAI’09 Pasadena 2009.
- The 8th Workshop on Coordination, Organizations, Institutions, and
Norms COIN in Agent Systems 2009 associato ad IJCAI’09 Pasadena
2009.
- Relationships and Associations in Object-Oriented Languages
(RAOOL), Workshop Co-located with 23rd European Conference on Object-Oriented Programming ECOOP’09 Genova 2009.
- 7th International Workshop on Argumentation in Multi-Agent
Systems (ArgMAS 2010) associato ad AAMAS’10 Maggio 2010
Toronto.
- International Workshop on Programming in Multi-Agent
Systems (ProMAS 2010) associato ad AAMAS’10 Maggio 2010
Toronto.
- International Workshop on Agent Communication (AC 2010) associato ad AAMAS’10 Maggio 2010
Toronto.
- 11th International Workshop on Computational Logic in Multi-Agent Systems CLIMA XI associato a ECAI’10 Agosto 2010 Lisbona.
Steering committee
- È membro dello Steering Committee della serie di workshop
Coordination, Institutions, Norms and Organization COIN.
Chair e organizzatore
Guido Boella è uno dei creatori delle serie di workshop
Normative Multiagent Systems (NorMAS), Roles, Coordination,
organization, institution and norms (COIN) e Coordination and
organization (CoORG). In particolare:
- Organizza ed è chair assieme a Erik Meijer, David J. Pearce, Friedrich Steimann e Frank Tip RORQ Dagstuhl seminar: "Relationships, Objects, Roles, and Queries in Modern Programming Languages" Aprile 2010.
- Organizza ed è chair assieme a Dr. Giulia Andrighetto, Prof. Ugo Pagallo, e Dr. Serena Villata il Social Networks and
Multiagent Systems Symposium SNAMAS’10 all’AISB’10 Convention
Adaptive and Emergent Behaviour and Complex Systems Leicester (UK).
Seguirà uno
special issue del Journal Computational and Mathematical
Organization Theory.
- Organizza assieme ai Proff. Cristina Baroglio e Matteo
Baldoni la 10th European Agent Systems Summer School EASSS’09 dal
31 Agosto al 4 Settembre 2009 (circa 100 partecipanti e 30 docenti).
- Organizza assieme ai Proff. Cristina Baroglio e Matteo
Baldoni il secondo Multi-Agent Logics, Languages, and Organisations Federated Workshops MALLOW 2009 7-11 Settembre 2009 (circa 80 partecipanti).
- Organizza ed è chair assieme al Prof. Leendert van
der Torre e Prof. Harko Verhagen il Social Networks and
Multiagent Systems Symposium SNAMAS’09 all’AISB’09 Convention
Adaptive and Emergent Behaviour and Complex Systems 6th-9th April
2009, Heriot-Watt University, Edinburgh. Ha accettato di
partecipare come invited speaker Prof.ssa Kathleen Carley della
Carnegie Mellon University, direttore del centro per Computational
Analysis of Social and Organizational Systems (CASOS) e uno dei
maggiori studiosi del settore delle social network. Segue uno
special issue del Journal Computational and Mathematical
Organization Theory.
- Organizza ed è chair assieme a Dr. Gabriella Pigozzi,
Dr. Pablo Noriega e Prof. Harko Verhagen del Dagstuhl seminar
07122 Normative Multiagent Systems NorMAS’09 (50 invitati).
- Organizza ed è chair assieme al Prof. Leendert van
der Torre e Prof. Harko Verhagen del Social Networks and
Multiagent Systems Symposium SNAMAS’09 all’AISB’09 Convention
Adaptive and Emergent Behaviour and Complex Systems 6th-9th April
2009, Heriot-Watt University, Edinburgh. Ha accettato di
partecipare come invited speaker Prof.ssa Kathleen Carley della
Carnegie Mellon University, direttore del centro per Computational
Analysis of Social and Organizational Systems (CASOS) e uno dei
maggiori studiosi del settore delle social network. Seguirà uno
special issue del Journal Computational and Mathematical
Organization Theory.
- Organizza ed è chair assieme a Dr. Gabriella Pigozzi,
Prof. Munindar Singh e Prof. Harko Verhagen del workshop NorMAS’08
associato alla conferenza DEON’08 (70 partecipanti). È co-editor
dei relativi proceedings e dello special issue del Logic
Journal of IGPL (rivista classificata come B dal GRIN e
nell’indice ISI). Ha partecipato come invited speaker Prof.
Giovanni Sartor dell’European University Institute di Fiesole, uno
dei maggiori esponenti della comunità di Artificial intelligence
and law.
- È membro del comitato organizzatore di
Formal Ontologies Meet Industry Forum: FOMI 2008. Torino, 4-5
giugno 2008.
- Organizza ed è chair assieme al Prof. Friedrich
Steimann. Roles’07 Workshop associato alla conferenza (evento A
per il GRIN) ECOOP’07 a Berlino. Hanno partecipato come invited
speaker (non rimborsati) Prof. Trygve Reenskaug inventore
del model-view-controller pattern e del Object Oriented Role
Analysis Method (OOram) per l’utilizzo dei ruoli nel paradigma
object oriented, professore emerito dell’Università di Oslo, e
Prof. James Noble, University of Wellington, uno dei maggiori
studiosi del concetto di relazione in object orientation.
È co-editor dei relativi proceedings.
- Organizza ed è chair assieme al Prof. Leendert van
der Torre e Prof. Harko Verhagen del Dagstuhl seminar 09121
Normative Multiagent Systems NorMAS’07 (30 partecipanti). È co-editor dei relativi proceedings e del successivo special issue del Journal of Autonomous Agents and Multi Agent
Systems (rivista A per il GRIN e ISI).
- Organizza ed è chair assieme a Eric Mateson e Javier
Vasquez Salceda del workshop COIN’06 associato alla conferenza
ECAI’06. È co-editor dei relativi proceedings LNCS
Springer.
- Organizza ed è chair assieme al Prof. Mehdi Dastani,
Prof. Andrea Omicini e Prof. Leendert van der Torre del workshop Coordination and Organization CoOrg06 associato alla
conferenza COORDINATION 2006 (conferenza A per il GRIN) e
DISCOTEQUE 2006 a Bologna.
È co-editor dei proceedings del workshop Coordination and
Organization CoOrg06 volume ENTCS di Elsevier (rivista C
per il GRIN).
- Organizza ed è chair assieme al Prof. James Odell, il
Dr. Leendert van der Torre e il Prof. Harko Verhagen del AAAI
Fall Symposium 2005 Roles, under different perspectives (evento
considerato come A dal GRIN) (30 partecipanti). Ha partecipato
come invited speaker (non rimborsato) Prof. Friedrich Steimann,
Fernuniversitaet in Hagen, uno dei maggiori studiosi del concetto
di ruolo nei linguaggio di programmazione e di rappresentazione.
È co-editor dei proceedings del AAAI Fall Symposium 2005
Roles, under different perspectives, e dello special issue
del Journal of Applied Ontology che raccoglie i lavori migliori
di Roles’05.
- Organizza ed è chair assieme al Dr. Leendert van der
Torre del workshop Coordination and Organization CoOrg05
associato alla conferenza COORDINATION 2005 (conferenza A per il
GRIN). L’evento è organizzato su invito del chair della
conferenza Jean-Marie Jacquet per fare incontrare la comunità di
coordination e quella di sistemi multiagente.
È co-editor dei proceedings del workshop Coordination and
Organization CoOrg05 volume ENTCS di Elsevier (rivista C
per il GRIN).
- Organizza ed è chair assieme al Dr. Leendert van der
Torre e il Prof. Harko Verhagen del symposium Normative
Multiagent Systems della conferenza AISB 05 (NorMAS’05).
È co-editor dei proceedings del symposium Normative
Multiagent Systems della conferenza AISB 05 e dei post-proceedings
apparsi come special issue della rivista Computational and
Mathematical Organization Theory CMOT della Springer.
- È membro del comitato organizzatore della Conferenza
“Cognition and Collective Intentionality IV", Siena,
13-15 Ottobre 2004.
- Ha partecipato all’organizzazione della conferenza FOIS 2004
- International Conference on Formal Ontology in Information
Systems, 4-6 Novembre 2004, Torino.
Tutorial, attività di revisione e progetti
internazionali
- È stato membro comitato di programma del Doctoral Mentoring Program
di Autonomous Agents and Multi Agent Systems AAMAS’05,
Utrecht (NL) luglio 2005, che si è occupato della valutazione e
supporto di dottorandi nell’area sistemi multiagente.
- Ha tenuto tutorial alle conferenze:
-
IEEE/ACM/WIC
International Conference on Intelligent agent technology and Web
Intelligence IAT/WI’04, Beijing (CN) ottobre 2004.
- IEEE/ACM/WIC
International Conference on Intelligent agent technology and Web
Intelligence IAT/WI’05, Compiegne (FR) settembre 2004.
- Autonomous Agents and
Multi Agent Systems AAMAS’05, Utrecht (NL) luglio 2005.
- Ha tenuto corsi presso
le summer school:
-
European Agent Systems Summer School EASSS 2006, Annecy (FR) Luglio 2006.
- European Agent Systems Summer School EASSS 2008, Lisbona
(PT) maggio 2008.
- È stato revisore per varie riviste, quali Artificial Intelligence Journal, Journal of Autonomous Agents
and Multiagent Systems, Knowledge and Data Engineering, IEEE
Transactions on Systems, Man and Cybernetics, Adaptive Behavior, Artificial Intelligence and Law, Cognitive Science
Quarterly, User Modelling, Dialectica e conferenze quali IJCAI,
ECAI, KR, AAMAS, ACL, ICEC, etc., oltre che per tutti i
workshop al cui comitato di programma partecipa.
- Nel Dicembre 2009 è revisore di un progetto su sistemi multiagente e ontologie per il
bando Free competition della
Netherlands Organisation for Scientific Research NWO (Olanda).
- Nell’Agosto 2008 è revisore di un progetto su sistemi multiagente e ontologie per il
bando Free competition della
Netherlands Organisation for Scientific Research NWO (Olanda).
- È stato revisore della tesi di dottorato di Alan Colman
“Role Oriented Adaptive Design Alan Colman" 2006 Faculty of
Information and Communication Technologies Swinburne University of
Technology (Australia),
- Nel 2007 è revisore di un progetto su relazioni in linguaggi object oriented per Eidgenoessische Technische Hochschule ETH
Zurich (Svizzera).
- Nell’Ottobre 2005 è revisore di un progetto su embodied agents per il
bando Computer Science open competition della
Netherlands Organisation for Scientific Research NWO (Olanda).
- È membro della rete di eccellenza Agentlink III, European
Co-ordination Action for Agent Based Computing, di cui è
responsabile per il nodo del Dipartimento di Informatica
dell’Università di Torino.
- Ha partecipato al Progetto europeo HOPS, e ha
partecipato alla stesura delle proposte di progetti europei AXION (“Axiomatic Ontologies Network", con Berlin-Brandenburg
Academy, University of Hamburg, University of Leeds, University of
Leipzig e
Universite Paul Sabatier, Toulouse) e E-POL (“Enhancing Democracy at a European level through
innovative uses of Information and Communication Technologies",
con Aston Business School, Leeds University, Academy of Sciences
of Warsaw, etc.), e come coordinatore EGALITE (“Next
generation access to multimedia digital libraries of law in the
EU").
4.6 Partecipazione a progetti di
ricerca
Guido Boella ha portato avanti la sua attività di
ricerca nell’ambito di vari progetti, a livello europeo (a), a
livello nazionale (b) ed in convenzione con imprese e centri di
ricerca privati (c).
a. Progetti internazionali
- Dall’Agosto del 2008 partecipa alla European Science Foundatoin COST action “Agreement
Technologies" coordinata dal Prof. Sascha Ossowski
dell’Universidad Rey Juan Carlos School of Computer Engineering, come membro del workgroup "Norms".
- Dal gennaio 2008 è coordinatore del progetto “L’outsourcing dei dati aziendali in India e Cina tra rischi e opportunità delle nuove tecnologie:
il problema dell’enforcement delle norme a tutela della sicurezza
dei dati" bando Progetto Alfieri della Fondazione Cassa di
Risparmio di Torino in collaborazione con Università del
Piemonte Orientale e con l’Università del Lussemburgo (90mila
euro).
- Nel Giugno 2008 è autore come coordinatore della proposta di
progetto “Istituzioni elettroniche per la realizzazione di
sistemi multiagente: modelli formali, architetture e linguaggi"
per il bando MIUR Azioni integrate Italia Spagna con IIIA-CSIC
Institut d’Investigacio en Intelligencia Artificial Consejo
Superior de Investigaciones Cientificas, Barcelona (Spagna).
Proposta
ancora in valutazione.
- Nel Maggio 2008 è autore come coordinatore della proposta di
progetto “Promoting The Intersection Between Computer Science and
EU Law at the Intersection of Industry and Academy: A Transfer of
Knowledge about Multi-agents Systems and Legal Ontologies" Marie
Curie Industry-Academia Partnerships and Pathways (IAPP) Call:
FP7-PEOPLE-2007-3-1-IAPP. Proposta ancora in valutazione.
- Nel maggio 2007 ha scritto come coordinatore la proposta
di progetto FP7 STREP “EGALITE: Next Generation Access To
Digital Libraries Using Ontology Based Indexing: The Case Of Legal
Documents In The Eu", ottenendo un punteggio di 13 su 15, e
classificandosi secondo escluso nell’obiettivo 4.2 del call ICT
FP7 (si veda valutazione in allegato Sezione 19).
- Nel maggio 2007 ha scritto come coordinatore la proposta
di progetto ERC Starting grant ICSLAW “The Intersection
Between Computer Science and Law: Applications to Agents and
Ontologies" (si veda valutazione in allegato Sezione 14).
- Dal 2004 al 2007 ha collaborato al Progetto europeo HOPS
“Enabling an intelligent natural
language based hub for the deployment of advanced semantically
enriched multi-channel mass-scale online public services" in
collaborazione con le Università di Barcellona, Madrid e
Amsterdam e con varie municipalità e aziende fra cui Sun
Microsystems e Loquendo (centro di ricerca spinoff di TIL -
Telecom Italia Lab - CSELT).
- Nel Marzo 2004 ha presentato una proposta di progetto per la European
Science Foundation sul tema “A Sociological Theory of Power:
From Individuals to Coalitions and from Conventions to
Organizations" in Collaborazione con il Prof. C. Castelfranchi del
ISTC-CNR di Roma, il Dr. Joris Hulstijn della Vrije Universiteit
di Amsterdam, non approvata.
b. Progetti nazionali
- È coordinatore scientifico del progetto “ICT Converging on Law:
Next Generation Services for Citizens, Enterprises, Public
Administration and Policymaker ICT4LAW" dal 2009 al 2012
responsabile Prof. Gianmaria Ajani del Dipartimento di Scienze
giuridiche per il bando Converging tecnologies della Regione
Piemonte (3.5 milioni euro, 300mila per la sua unità primo classificato nella categoria
Cognitive science e secondo in assoluto, si vedano valutazione e classifica in allegato Sezione 15 e Sezione 16) e, in
collaborazione con Università del Piemonte Orientale, ITTIG-CNR
Firenze, CIRSFID Università di Bologna, LOA-ISTC-CNR Trento,
CERIS-CNR Torino, Centro di ricerche CELI Torino, ComDATA, SSB
Progetti, XEROX Research Center France ed altri.
- Ha ottenuto 10.000 euro da Fondazione CRT e 5.000 euro dal Rettore dell’Università di Torino per l’organizzazione a Torino della summer school EASSS e del convegno MALLOW dal 31 Agosto a 11 Settembre 2009.
- È autore della proposta progettuale “Digital libraries (DIGILIB)" presentato sul bando ICT della Regione Piemonte POR-FESR 2008 Misura I.3.1 Servizi informatici innovativi assieme alle aziende CELI srl e Createch srl (in valutazione) per la realizzazione di software per traformare biblioteche e istituti di documentazione in biblioteche digitali con supporto avanzato alla ricerca di informazioni basato su ontologie e tecniche di elaborazione del linguaggio naturale.
- È autore della proposta progettuale “Master Contract Automation (MCA)" presentato sul bando ICT della Regione Piemonte POR-FESR 2008 Misura I.3.1 Servizi informatici innovativi assieme all’aziende Augeos srl (in valutazione) per la realizzazione di software per la gestione documentale basate su tecniche di intelligenza artificiale di documenti legali destinato a studi di avvocati e pubblica amministrazione.
- È coordinatore dei progetti “Ricerca locale" 2006, 2007, 2008
(circa 20 mila euro l’uno) finanziati dall’Università di Torino,
a cui partecipano gli oltre dieci membri del gruppo di ricerca
sull’Elaborazione del linguaggio naturale del Dipartimento di
Informatica.
Tali progetti sono stati finanziati nel 2007 e 2008 per una
parte rilevante in base alla valutazione della ricerca fatta
dal nucleo di valutazione, ed il gruppo coordinato da Guido Boella
ha in tutte e due le occasioni ottenuto la valutazione
migliore in termini di numeri di articoli e anche in termini di
progetti di ricerca proposti (si veda dettagli a pag.
??).
- È coordinatore dell’Unità del Dipartimento di Informatica
all’interno del progetto Cofin 2006 (PRIN) “Ontologie e
documentalità" coordinato dal Prof. M. Ferraris (Dipartimento
di Filosofia dell’Università di Torino).
- Nel 2008 ha ricevuto un finanziamento epr di una borsa di dottorato in informatica sul tema “Multiagent Systems Based Simulation for Studying the Interaction between Legal and Economic Factors in Social
Sciences" dalla Fondazione Cassa di Risparmio di
Torino all’interno del bando Progetto Lagrange.
- Nel Ottobre 2007 è coautore come coordinatore locale della proposta di
progetto “GLOSSA: strumenti per la promozione culturale
dell’Italiano nella comunicazione istituzionale europea e
giuridico-economica internazionale" bando FIRB, che ha
superato la prima fase di valutazione ed attende ancora la
valutazione finale.
- È stato coordinatore dell’Unità del Dipartimento di Informatica
all’interno del progetto Cofin 2004 (PRIN) “Canone
Ontologico" coordinato dal Prof. M. Ferraris (Dipartimento di
Filosofia dell’Università di Torino).
- Nel 2004, ha ottenuto una borsa di studio biennale dalla Fondazione Lagrange di
Torino per il Dr. Jelle Gerbrandy (PhD ad Amsterdam University)
come senior researcher presso il Dipartimento di Informatica
dell’Università di Torino.
- Nel 2005 è diventato responsabile scientifico del progetto biennale “Il linguaggio giuridico
nell’analisi finanziaria" bando Progetto Alfieri della
Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, coordinato dal Prof.
Gianmaria Ajani (Dipartimento di Scienze giuridiche
dell’Università di Torino).
- Nel 2004 ha ottenuto dal Dipartimento di Informatica finanziamenti
sui fondi “Ricerca locale" per ospitare ricercatori stranieri
suoi collaboratori.
- Dal 2003 al 2005 ha collaborato al progetto Cofin 2003 “Tassonomie
giuridiche e ontologie formali: verso un vocabolario comune nel
diritto privato europeo, con il contributo di tecnologie
informatiche", coordinatore nazionale Prof. G. Ajani
(Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Torino).
- Dal 2001 al 2003 ha collaborato al progetto Cofin 2001 “Organizzazione delle tassonomie giuridiche e contributi delle
tecnologie informatiche", coordinatore nazionale Prof. G. Ajani
(Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Torino).
- Nel 2000 ha partecipato al progetto “Uso di linguaggi di Markup
e di ontologie nella rappresentazione della conoscenza giuridica"
finanziato da CNR - Agenzia 2000, coordinatore nazionale
Prof. G. Ajani (Dipartimento di Scienze giuridiche
dell’Università di Torino).
- Dal 2000 al 2001 ha collaborato ai progetti TAL - Trattamento automatico
delle lingue, finanziato dal Ministero delle Comunicazioni,
coordinatore nazionale A. Zampolli (ILC-CNR Pisa).
e
“Corpora and lexicon for written and spoken italian
language" - CLIPS finanziato dal MURST.
- Dal 1999 al 2001 ha partecipato al progetto Cofin 1999
coordinato dal Prof. L. Turini (Università di Pisa) “Agenti
Intelligenti: interazione e acquisizione di conoscenza" relativo
all’estrazione di informazioni da testi.
- Dal 1996 al 1999 ha partecipato ai progetti triennali “Rappresentazione
della conoscenza e meccanismi di ragionamento” finanziato
dal MURST, fondi 40% e “Pianificazione e
riconoscimento di piani nella comunicazione” finanziato dal CNR. Dal Giugno 1998 ha partecipato al progetto coordinato del
CNR “Conoscenza, Intenzioni e Comunicazione",
coordinatore nazionale Prof. B. Bara (Centro di Scienza
Cognitiva).
c. Progetti con imprese e centri di ricerca
privati
- Dal Giugno 2008 collabora alla convenzione “Analisi delle
infrastrutture logiche e tecnologiche a supporto del sito Web
della Regione Valle d’Aosta, con individuazione di soluzioni
evolutive e di strumenti innovativi" con la Regione Autonoma
Valle d’Aosta.
- Dal Gennaio 1998 al Dicembre 1998 ha collaborato al progetto
“Dialoghi
cooperativi ad iniziativa mista" in cui
il Dipartimento di Informatica ed il centro di ricerca CSELT-TELECOM hanno lavorato per estendere sistemi di dialogo per
fornire servizi via telefono. - Dall’Ottobre 1999 ha partecipato ad un progetto annuale con
CSELT-TELECOM per la costruzione di ambienti per lo sviluppo
di sistemi di dialogo nell’ambito del Progetto Nazionale su fondi
IMI “Infrastruttura nazionale per le risorse linguistiche
nel settore del trattamento automatico della lingua naturale
parlata e scritta".
4.7 Presentazioni su invito
Ha tenuto presentazioni su invito a:
-
Convegno del Centro di Scienza Cognitiva “Alle origini
dell’azione": “Le intenzioni nell’azione collaborativa fra
agenti", Maggio 2001, Torino (invitato da Prof. Bruno Bara).
- Dagstuhl seminar on “Programming Multi Agent Systems based
on
Logic" Ottobre
2002, Schloss Dagstuhl (invitato da Prof. Jurgen
Dix).
- Workshop su Agenti dell’IRES: “Razionalità e cooperazione",
Marzo 2002, Torino.
- Dagstuhl seminar on “Logic Based Information agents": “The
agent metaphor for organizations of information agents", Aprile
2004, Schloss Dagstuhl (invitato da Prof. Jurgen
Dix).
- Seminario su invito al Laboratorio di Ontologia applicata
dell’ISTC-CNR di Trento (invitato da Dr. Nicola Guarino).
- Dagstuhl seminar 06261 “Foundations and Practice of
Programming Multi-Agent Systems", giugno 2006, Schloss Dagstuhl
(invitato da Prof. Raphael
Bordini).
- “I Fondamenti cognitivi del diritto: Percezioni, Rappresentazioni e comportamenti". Archivio di Stato, Torino, 14-16 Dicembre 2006 (invitato da Prof. Raffaele Caterina).
- “Norm change" Workshop, Luxembourg dicembre 2007 (invitato da
Prof. Leendert van der Torre).
- “La dimensione tacita del
diritto" Torino, la Fondazione Rosselli, Corso Giulio Cesare, 4
bis/B, il 19 settembre 2008 (invitato da Prof. Raffaele Caterina).
- Dagstuhl seminar 08461 “Planning in Multiagent Systems", novembre 2008, Schloss Dagstuhl
(invitato da Prof. Jurgen Dix).
- Security day at The Morgan Workshop. Dicembre 2009, Università del Lussemburgo
- Interdisciplinary Laboratory on Interacting Knowledge Systems (ILIKS) Annual 2009 meeting: Trento, December 17th - 18th 2009.
- Formal Models of Norm Change 2. Gennaio 2010 University of Amsterdam.
4.8 Temi di ricerca
Guido Boella svolge la sua attività di ricerca scientifica nell’ambito
dell’Intelligenza Artificiale; in particolare, dal 1999 la sua
area di ricerca principale è la teoria degli agenti e dei
sistemi multi-agente (a), nuova area per il Dipartimento di
Informatica, e più di recente nell’area dei linguaggi di
programmazione object oriented e ad agenti (b), delle ontologie nell’ambito dell’informatica giuridica (c), dell’argumentation theory
(d), di politiche di accesso per security e privacy (e), neural symbolic paradigm (f)
e di compliance normativa (g).
Ha iniziato
la ricerca nell’area dell’interazione uomo-macchina in
linguaggio naturale (h) già utilizzando la teoria degli agenti
come metodologia.
Non è rilevante per questa valutazione comparativa la sua
attività di ricerca in ambito di filosofia del diritto e
filosofia analitica.
a. Agenti intelligenti e sistemi
multiagente
A partire dalla Tesi di Dottorato “Cooperation among economically rational
agents" [2000phd],
la linea di ricerca principale è quella degli agenti intelligenti e dei sistemi multi-agente.
Tale linea di ricerca si articola in maniera organica affrontando
diversi temi correlati e utilizzando, secondo le necessità,
metodologie differenti.
In particolare Guido Boella si occupa del controllo
del comportamento emergente nei sistemi multi-agente per mezzo di
strumenti normativi, cooperazione e organizzazioni.
All’interno di questa ricerca, è necessario anche occuparsi di
aspetti che riguardano gli agenti intelligenti nella loro
individualità , in particolare, la relazione fra i vari
tipi di attitudini mentali che dirigono il comportamento degli
agenti.
Controllo del comportamento
emergente nei sistemi multiagente
Applicazioni recenti dei
sistemi multi-agente come e-commerce e e-trading richiedono che il
comportamento di un insieme di agenti eterogenei e caratterizzati
da interessi diversi possa essere controllato, pur cercando di
preservare l’autonomia dei singoli agenti. Questo per evitare che
emerga dall’interazione fra gli agenti autonomi un comportamento
non desiderato dagli sviluppatori del sistema, senza però vincolare le caratteristiche dei singoli agenti e consentendo al
sistema multiagente di essere una open society. Per risolvere il
problema in letteratura sono state elaborate varie soluzioni, tra
le quali la nozione di “cooperazione", di “sistema normativo" e la
nozione di “organizzazione". Per l’Agentlink Roadmap1 i sistemi normativi must be
introduced in agent technology in the medium term for
infrastructure for open communities, reasoning in open
environments and trust and reputation.
La ricerca di Guido Boella in questo ambito parte
dall’osservazione che la metodologia tradizionale per modellare
il concetto di norma in informatica è inadeguato. La logica
deontica - area che si occupa di studiare la rappresentazione
delle norme e il ragionamento normativo - propone di modellare il
concetto di obbligo in termini di un insieme di mondi possibili
ideali (nel senso della semantica di Kripke) in cui l’obbligo è rispettato. L’obiettivo chiave in questo campo è sviluppare
soluzioni che non cadano in paradossi o che rappresentino tutte le
sfumature dei concetti normativi.
Questo approccio è, però, inutile nel momento in cui si
vogliano costruire sistemi multiagente regolati da norme, i
cosiddetti sistemi normativi multiagente, nei quali il problema
centrale è studiare che ruolo abbiano le norme nel processo
decisionale di un agente sottoposto ad esse, in modo da realizzare
sistemi in cui le norme siano efficaci e che raggiungano gli
obiettivi di chi li ha creati.
Per risolvere tale problema Guido Boella rovescia completamente la
prospettiva della logica deontica e propone una nozione di obbligo
basata non sul fatto che in seguito ad una violazione non si
raggiunge un mondo possibile non ideale, ma piuttosto l’agente
può essere sanzionato.
Da un lato questa prospettiva permette immediatamente di collocare
le norme all’interno del processo decisionale di un agente, in
quanto decidere se rispettare una norma diventa il problema di
trovare un trade-off fra il costo di agire per non violarla e il
costo di una possibile sanzione. Dall’altro pone nuovi problemi di
ricerca: quale metodologia è necessaria per definire un sistema
normativo di questo genere? di quali capacità bisogna dotare gli
agenti per concettualizzare un sistema normativo e agire in un
ambiente regolato da esso? quale è la relazione fra i diversi
tipi di norme? come emergono le norme in un sistema autonomo? come
costruire sistemi normativi complessi quali istituzioni e
organizzazioni? quali applicazioni sono possibili per questo
modello di norme?
La metodologia utilizzata è stata sviluppata nella Tesi di Dottorato e consiste nel dare agli
agenti di un sistema multiagente la capacità di simulare le
decisioni che prenderanno gli altri agenti che interagiscono con
essi, facilitando in tal modo il coordinamento fra agenti. Questa
metodologia è direttamente applicabile alla prospettiva suddetta
riguardante le norme nel momento in cui si veda la sanzione
seguente ad una violazione non come un risultato automatico (come
in tutti gli altri modelli in letteratura) ma come la possibile
reazione deliberata di un sistema normativo visto come un agente.
Utilizzando questa “metafora dell’agente”, un sistema normativo
viene concettualizzato come un agente e quindi il problema del
ragionamento su norme viene ricondotto al problema della
coordinazione fra agenti, problema centrale e ben conosciuto nel
campo multiagente.
Dato
che il comportamento degli agenti è diretto dalle loro credenze,
desideri e scopi, per interagire con altri agenti si dovrà prevedere il loro comportamento attribuendo loro lo stesso tipo
di attitudini mentali. Questa metodologia viene chiamata
modellazione ricorsiva [2000phd, 2000atal, 2003aamas, 2004aamasa,
2005kr, 2006smcc, etc.].
Secondo
la metafora dell’agente i sistemi software complessi possono
essere descritti e implementati dando ad essi una rappresentazione
esplicita delle credenze, desideri e scopi che guidano le loro
decisioni. La stessa metafora viene quindi utilizzata a livello
micro per descrivere gli agenti intelligenti e a livello macro per
descrivere le strutture sociali che permettono la coordinazione di
un sistema multi-agente. Credenze, desideri e scopi sono
rappresentati sotto forma di
sistemi di regole (con proprietà diverse, a seconda
dell’attitudine mentale rappresentata, ad es., transitività , identità , etc.).
La capacità di prevedere le decisioni degli altri agenti
è necessaria sia per modellare la
collaborazione fra agenti (problema originariamente trattato nella
tesi di dottorato [2000phd]), sia per creare sistemi normativi,
sia per modellare la struttura organizzazionale di un sistema
multiagente. Infatti, l’idea di attribuire ad altri agenti degli
stati mentali in termini di credenze, desideri e scopi è stata
estesa anche ad entità sociali quali gruppi, sistemi normativi e
organizzazioni strutturate in ruoli.
- Gruppi e coalizioni.
- La forma più semplice di coordinamento
fra agenti è la formazione di gruppi e coalizioni. La
coordinazione degli agenti in un gruppo richiede la capacità di
prevedere le decisioni dei partner [2000atal,2000phd,2004aamasb],
ma può essere più in generale vista come il problema di
coordinarsi con un’entità più astratta quale un gruppo o una
coalizione. In [2002aa,2004aamasb], diversamente dagli altri
approcci in letteratura, si propone di modellare un gruppo come un
agente, le cui credenze rappresentano le convenzioni dei membri
del gruppo, i cui desideri rappresentano le preferenze sul consumo
delle risorse private dei membri del gruppo e i cui goal sono condivisi
da tutti (anche se per motivi diversi).
Il problema della formazione di una coalizione di agenti è affrontato in [2004iata,2004aamasc]. Il problema della
distribuzione dei compiti all’interno di un insieme di agenti per
mezzo della negoziazione è il tema di [2004ecaia].
Attualmente il problema dello studio di coalizioni è affrontato
con la metodologia delle reti di dipendenza per avere una
prospettiva più astratta sul sistema multiagente, tralasciando le
attitudini mentali dei singoli agenti. In particolare,
l’attenzione è rivolta agli aspetti dinamici delle coalizioni
[2008aisb,2008saso]. Questo tema è portato avanti in
collaborazione con Patrice Carie (Università del Lussemburgo) e
Serena Villata (Dipartimento di Informatica).
- Sistemi normativi.
La prima forma di controllo di sistemi multiagente analizzata è quella di utilizzare sistemi normativi basati su obblighi e
permessi. La capacità di ragionare su norme è fondamentale per
applicazioni, ad es., di e-commerce e e-trading.
L’attribuzione di attitudini
mentali ad un sistema normativo permette di definire gli
obblighi come scopi del sistema associati a sanzioni che devono
motivare gli agenti [2002aa,2002so,2003wi,2003icailb, 2006smcc
2008ailaw].
È necessario
non solo ragionare su come sia possibile
rispettare le norme di un sistema multi-agente, ma anche sulle
conseguenze di possibili violazioni delle norme e di quale
influsso le violazioni e le motivazioni che hanno portato ad una
violazione abbiano sulla affidabilità di un agente; per esempio,
in un sistema in cui il trust [2002rasta,2002lea,2004trust] è modificato dinamicamente è importante distinguere se
una violazione è volontaria o inevitabile e se invece
il rispetto di un obbligo è contingente alla possibilità di una
sanzione.
- Virtual communities.
-
Per utilizzare tale metodologia in applicazioni più complesse, ad
es., la gestione della sicurezza e delle access policy in una
virtual community, è stato necessario estendere le definizioni di
obbligo e di permesso, e confrontarle con quella di diritto di accesso
e autorizzazione. La particolarità di una virtual community
basata sulla Grid architecture o su un sistema peer-to-peer è l’assenza di un design e controllo centrale: i singoli membri del
sistema mantengono il controllo delle loro risorse e la gestione
dei diritti di accesso ad esse (in termini di proibizioni,
permessi, autorizzazioni, etc.). Si sono perciò studiati
due problemi: la relazione fra policies globali e locali e una
precisa definizione del concetto di autorizzazione. In
[2003ismis,2003wi,2006smca] si studia il problema di come
specificare policies globali che fanno riferimento a policies
locali, ad es., “è proibito permettere l’accesso a chi non è membro della comunità ". In [2004p2p,2005icail] si studia la
distinzione fra la nozione di permesso di accesso e la nozione di
autorizzazione, due concetti che sono invece quasi sempre
identificati in letteratura su agenti e su security. Invece, un
permesso richiede il controllo della risorsa a cui si permette
l’accesso, mentre un’autorizzazione presuppone che il potere di
dare accesso sia stato delegato dal gestore della risorsa ad un
altro agente (ad es., il community authorization service - CAS).
- Costruzione della realtà sociale.
-
Obblighi, proibizioni e permessi, cioè le norme regolative, non
sono, però , sufficienti per modellare la realtà sociale.
Secondo J. Searle, la caratteristica fondamentale della realtà sociale è la capacità degli esseri umani di attribuire nuove
funzioni a oggetti, azioni e stati della realtà e di costruire
una classificazione istituzionale o legale della realtà (mediante
la relazione chiamata di “counts as": ad es., un foglio di carta
conta come denaro). Per permettere agli agenti di un sistema
multiagente di costruire gruppi e organizzazioni è necessario
quindi metterli in grado di fare tali operazioni per mezzo di
quelle che sono chiamate regole costitutive.
La soluzione al problema della costruzione della realtà sociale
è già implicita nella metodologia di attribuire stati mentali
alle entità sociali. La capacità di attribuire una nuova
funzione e una classificazione istituzionale si ottiene modellando
le relazioni di “counts as" alla base delle norme costitutive
come credenze attribuite alle entità sociali quali gruppi e
sistemi normativi [2004kr,2005clima]. Dato che in questo modello
tali entità sociali sono modellate come agenti è immediato
attribuire loro delle credenze (allo stesso modo, gli obblighi
sono modellati come goal di un sistema normativo).
L’interazione fra i vari tipi di norme è studiata in [2003icail,
2006deona, 2006deonb, 2008jal, 2008ailaw].
L’attività di ricerca corrente in questa linea riguarda lo studio
degli aspetti temporali delle norme costitutive e regolative e la
dimostrazione di equivalenza fra sistemi normativi. Questa ricerca
è svolta in collaborazione con Jan Broersen (Università di
Utrecht).
- Contratti.
- Un sistema normativo non ha solo il compito di
porre obblighi e forzarne il rispetto, ma anche quello di
permettere agli agenti di un sistema multiagente di creare non
solo nuovi obblighi ma anche nuovi modi di classificare la realtà sociale e stabilire nuove funzioni. Questa capacità è la base
per la definizione di contratti: accordi fra agenti che modificano
le norme regolative e costitutive del sistema legale. Ad es., un
contratto crea l’obbligo del compratore di pagare il venditore. La
soluzione fornita in [2004aamasa,2006smcc] è quella di modellare
i contratti per mezzo di regole costitutive, che attribuiscono ad
un accordo fra agenti una nuova funzione: la creazione di nuovi
stati mentali del sistema normativo che definiscono nuove norme
costitutive e regolative. Al contrario, in molti altri approcci i
contratti sono modellati obblighi condizionali all’accettazione
del contratto.
- Organizzazioni e ruoli.
- Questa
linea di ricerca ha portato l’applicazione della metafora ad
agenti alla nozione di organizzazione. In particolare, si sta
studiando la nozione di ruolo all’interno di una organizzazione:
l’expertise di un ruolo viene rappresentata come le credenze di
quel ruolo e le sue responsabilità come i suoi scopi. Un ruolo,
quindi, viene di nuovo modellato come un agente a cui attribuire
attitudini mentali. Quando un agente copre un ruolo deve
comportarsi come se avesse tali attitudini mentali [2004esaw]. I
diversi ruoli in un sistema normativo sono esaminati in
[2003iat,2004iatc]. Il problema della creazione di obblighi e
permessi all’interno di un gerarchia di sistemi normativi è affrontato in [2003icaila, 2008ailaw].
Questo tema è stato esaminato anche dal punto di vista ontologico
in modo da avere un modello generale svincolato da una particolare
applicazione [2005dalt,2007ailaw].
- Dialogo fra agenti.
- Il modello dei sistemi normativi è stato utilizzato per definire i giochi dialogici fra agenti. In
particolare, il concetto di ruolo definito in termini di
attitudini mentali permette di modellare diversi approcci al
dialogo incompatibili fra loro, come quello FIPA e quello social
commitment. L’idea base è che gli atti linguistici abbiano come
effetto di cambiare gli stati mentali del ruolo, che sono pubblici
e verificabili, piuttosto che quelli privati del parlante
[2005iata,2006ac,2007aoa].
Questa ricerca è svolta in collaborazione con Rossana
Damiano (Dipartimento di
Informatica) e Joris Hulstijn (Vrije Universiteit di
Amsterdam).
La ricerca più recente riguarda gli aspetti temporali e
non-monotoni del modello utilizzando la defeasible logic e
coinvolge anche Guido Governatori (University of Queensland, Australia),
Nino Rotolo (CIRSFID Università di Bologna) e Regis Riveret (University of Bath,
UK).
- Norme emergenti
- : L’utilizzo di sistemi normativi per il controllo di sistemi
multiagente aperti solleva il problema di come siano create norme
che possano essere efficaci. Si è studiato quindi il processo di
emersione delle norme partendo dalla formazione di goal comuni
fino alla accettazione delle norme se queste sono efficaci e
permettono di raggiungere un equilibrio, e di quali protocolli
siano necessari in questo processo [2004deon,2007ijcis,2008kais].
La teoria normativa proposta può essere utilizzata in ambito
dell’Informatica e dell’Intelligenza Artificiale per modellare
applicazioni di e-trading [2004icec], trust [2004trust], security
e access policies in virtual communities [2005wi,2005aiia]
organizzazioni per il design di sistemi multiagente. Nell’ambito
del diritto per lo sviluppo di ontologie giuridiche,
nell’argomentazione giuridica e nella formalizzazione di concetti
giuridici [2003icail,2006deon,
2008jal,2008ailaw]
In questa linea di ricerca sono stati utilizzati diversi
formalismi. Originariamente è stata utilizzata la teoria
quantitativa delle decisioni e dei giochi
[2000atal,2000phd,2002so,
2002aa], decision theoretic
planning [2002aimsa,2002prima,2008aai] in seguito, un framework
logico basato su una teoria qualitativa di decisioni e di giochi
[2003iat], logiche modali [2003aiia] e temporali (BDICTL)
[2004bnaic,2004iatc] e la logica input/output
[2003icail,2004trust,2005entcsa,2006smcc,2006smca,2008jal,etc.],
formalismi per la revisione di credenze e scopi
[2004deon,2007ki,2008ifip,2008igpl], argumentation theory
[2005wi,
2005aiia,2008ifip], e formalismi per ontologie
[2001aiia,2001icail,2005dalt,2007aoa,
2007ailaw].
Attitudini mentali degli agenti
La ricerca sulla teoria degli
agenti intelligenti visti nella loro individualità ha preso prima di tutto in considerazione l’utilizzo di tecniche
sviluppate dalla decision theory (in particolare le multiattribute utility functions e i Markov decision process) per
la scelta di quale azione un agente deve eseguire. In particolare,
si è esaminato come l’approccio basato su funzioni di utilità
possa essere usato per definire il
concetto
di intenzione alla luce dell’idea di razionalità limitata
[2002aamas,2002gtdt,2005loft,2005commonsense]. Questi lavori sono
svolti in collaborazione con Joris Hulstijn (Vrije
Universiteit di Amsterdam).
Inoltre, si è studiato il problema della revisione delle
intenzioni di un agente tramite ripianificazione;
il formalismo utilizzato è quello
del decision theoretic planning [2002sigdial,2002aimsa,2003m,2008aai].
Questo lavoro è svolto in collaborazione con Rossana Damiano (Dipartimento di
Informatica).
Lo studio delle attitudini mentali degli agenti è proseguito con
l’analisi della relazione che esiste fra credenze, motivazioni e
argomenti.
Si è esaminata la relazione fra il problema della revisione
delle credenze di un agente e le motivazioni, mostrando che
queste ultime influenzano il processo di selezione delle nuove
credenze. Inoltre, dato che in un modello ad agente le credenze sono spesso
supportate da argomenti si è studiata la relazione fra
argumentation theory e belief revision.
Questi lavori sono svolti in collaborazione con Andrea
Tettamanzi, Celia da Costa Pereira (Università di Milano) e Gabriella
Pigozzi (Università del Lussemburgo).
Tutte queste ricerche, a partire dal 2003, sono svolte in collaborazione con
Leendert van der Torre dell’Università del Lussemburgo. Il
finanziamento di queste ricerche deriva parzialmente da
progetti nazionali MURST - Agenzia 2000 e Cofin coordinati a
livello nazionale dal Prof. G. Ajani del Dipartimento di Scienze
Giuridiche dell’Università di Torino e dal Prof. M. Ferraris
(Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino), e più di
recente dal progetto Alfieri di cui Guido Boella è coordinatore.
b. Linguaggi di programmazione object oriented
e ad agenti
Il modello di organizzazioni e ruoli sviluppato al punto (a) è
stato utilizzato per introdurre la nozione di ruolo sia nel
paradigma object oriented, che nella programmazione ad agenti. Il
problema dei ruoli è ben noto nella letteratura di
rappresentazione della conoscenza: la relazione ruolo-giocatore
sfugge ai meccanismi di ereditarietà tradizionali per la sua
dinamicità e per il fatto di aggiungere uno stato e non solo un
comportamento ulteriore ad un oggetto.
Piuttosto che partire da esempi di problemi da risolvere e trovare
una soluzione ad hoc in uno specifico linguaggio di
programmazione, la metodologia utilizzata è stata di partire dal
modello ontologico sviluppato nell’area dei sistemi multiagente,
basato sulla metafora dei ruoli come parti di organizzazioni, e
importarne le proprietà fondamentali compatibili con il paradigma
object oriented. Tali proprietà sono:
- Fondazione: un’istanza di ruolo deve essere sempre
associata ad un’istanza dell’entità che gioca il ruolo e
dell’organizzazione che lo offre (e.g., una istanza del ruolo
docente esiste solo se esiste la persona che lo gioca e
l’università che lo offre).
- Dipendenza definizionale: la definizione dello stato e del
comportamento offerti da un ruolo deve essere parte della
definizione dell’organizzazione che lo offre.
- Poteri istituzionali: le operazioni definite nel ruolo hanno
accesso allo stato privato dell’organizzazione che lo offre (per
la proprietà precedente). Per poter giocare un ruolo ed
esercitare tali poteri è necessario soddisfare alcuni
prerequisiti.
Questo modello di ruoli può essere visto come una revisione in
un’ottica più cognitiva del concetto di oggetto. Secondo J.
Gibson, un oggetto non è dotato di proprietà oggettive
accessibili da tutte le entità che interagiscono con esso, ma di
proprietà che cambiamo a seconda di che tipo di entità sta
interagendo con esso (dette affordances) [2006ksem].
Per quel che riguarda la programmazione object oriented è
stata creata una estensione del linguaggio Java, chiamata
powerJava, che offre le primitive per implementare ruoli e
giocarli. Il nome deriva dal fatto che la caratteristica
principale dei ruoli è di dare a chi li gioca dei poteri
maggiori. Il linguaggio powerJava è pre-compilato in Java puro
utilizzando il tool JavaCC. Le tre proprietà riportate sopra sono
realizzate, rispettivamente, ponendo un invariante sull’oggetto
ruolo, utilizzando le inner classes di Java con la loro
visibilità sulla outer class, e le interfacce per modellare i
prerequisiti [2005entcsb,2006sac,2006pppj,2007jot].
Le prospettive future riguardano l’integrazione di ruoli e
relazioni, un altro concetto che non combacia perfettamente con
il paradigma object oriented [2007fsen,2007roles].
Per quel che riguarda la programmazione orientata agli
agenti si è applicato il modello dei ruoli al framework JADE,
basato su Java, introducendo gli opportuni protocolli di
comunicazione fra ruoli e giocatori. In questo contesto la
definizione originale di ruolo può essere mantenuta in maniera
più coerente, in quanto gli agenti sono autonomi, e goal e
credenze possono essere modellati [2008mates].
Le prospettive future di questa linea di ricerca riguardano
l’utilizzo del concetto di ruolo nel service oriented computing e
in linguaggi per la programmazione di applicazioni web (e.g., il
meccanismo delle servlet), nei quali la nozione di sessione e il
problema di autenticazione e autorizzazione sono direttamente
legati ai ruoli.
Questi lavori sono portati avanti in collaborazione con il
Prof. Matteo Baldoni, Dott. Roberto Grenna e Dott. Valerio
Genovese, e grazie ad alcune tesi di laurea ancora in corso.
c. Ontologie giuridiche
Con l’estensione dell’Unione Europea ai nuovi stati membri si è acuito il problema di avere un linguaggio giuridico comune e
multilingua, che sia coerente e compatibile con tutti gli
ordinamenti nazionali.
La terminologia giuridica utilizzata nelle Direttive Europee e
negli altri atti legislativi della UE deve essere infatti tradotta
in ognuna delle lingue degli stati membri. Inoltre, i termini
utilizzati nelle Direttive non è detto che siano usati in maniera
coerente con l’uso che ne viene fatto nella legislazione nazionale
e al momento del recepimento delle direttive in ognuno degli stati
membri. Questa complicazione impedisce un progresso verso una
legislazione più coerente all’interno della UE e degli stati
membri, progresso che è fra gli obiettivi primari della
Commissione europea.
Accanto al problema terminologico, si pone la necessità di
migliorare l’accesso a documenti multilingua a livello europeo,
obiettivo di varie iniziative quali la biblioteca digitale europea
Europeana (il call 4.1 di FP7 e lo strumento EContent+).
Per la gestione di tale complessità si è sviluppata una metodologia basata su ontologie multilingue e strumenti per
l’elaborazione del linguaggio naturale, che ha portato allo
sviluppo di un tool per la creazione di ontologie multilingua per
il diritto europeo (http://www.eulawtaxonomy.org).
Il linguaggio giuridico europeo è un dominio particolarmente
complesso per l’applicazione di tale metodologia in quanto mette
assieme problematiche diverse quali il multilinguismo, la
polisemia creata dalla distinzione del linguaggio giuridico
europeo e di quello nazionale, e la dinamica del significato dei
termini giuridici che evolvono nel tempo.
Questa ricerca è stata sviluppata nell’ambito di una collaborazione con il Dipartimento di scienze giuridiche (Prof.
Gianmaria Ajani), Dipartimento di scienze giuridiche
dell’Università del Piemonte Orientale (Prof. Michele Graziadei)
e Dipartimento di Economia dell’Università del Piemonte Orientale
(Prof. Piercarlo Rossi).
d. Meta-argumentation theory
La metodologia chiamata meta-argomentazione ha lo scopo di modellare l’argomentazione stessa per mezzo del framework di argomentazione astratta di Dung. L’assunzione alla base di tale metodologia è che il dilemma tra instantiation ed extension di un framework di argomentazione può essere risolto grazie alla meta-argomentazione poichè è una combinazione tra la metodologia che instanzia argomenti astratti e quella che prevede l’estensione dei framework di argomentazione.
In particolare, tre applicazioni della metodologia della meta-argomentazione sono state analizzate e discusse: l’estensione della teoria dell’argomentazione, inserita nel contesto multiagente, con la nozione di sussunzione di argomenti, la modellazione di diverse tecniche di merging che vedono inoltre l’introduzione di concetti come il trust e la teoria dei giochi nell’area della teoria dell’argomentazione e, infine, la rappresentazione dello schema di Toulmin. La meta-argomentazione è stata inoltre applicata alla formazione delle coalizioni studiata nel caso dell’analisi dei requisiti di reti a dipendenze.
e. Logiche per security policies:
Fibred security language: Utilizzando la metodologia del
fibring di logiche di Gabbay si è esteso l’approccio tradizionale
all’access control distribuito. In particolare, si riesce ad introdurre principals
definiti tramite formule generali e ad avere una semantica con vincoli al prim’ordine, in modo da poter utilizzare i theorem prover esistenti per ragionare sulle politiche di accesso. La generalità dell’approccio è dimostrata - in collaborazione con Steve Barker - utilizzando il linguaggio per creare un metamodello delle politiche di access control.
In particolare, la letteratura corrente
utilizza un operatore “A says p” dove A è un principal e p uno
statement. L’obiettivo di questa ricerca è generalizzare questo
approccio sostituendo al principal A una formula che può condividere delle variabili con s, in modo da esprimere politiche
più sofisticate .
Questa ricerca è condotta in collaborazione con Dov Gabbay
King’s College di Londra, uno dei maggiori logici viventi e Valerio Genovese.
Dynamic epistemic deontic logic for privacy regulations: In collaborazione con Guillaume Aucher si sono estesi gli approcci tradizionali alla privacy basati su logiche epistemiche introducendo la dinamica della privacy per mezzo dell’epistemic dynamic logic unita alla logica deontica. Questa metodologia permette di definire modelli più articolati distinguendo le norme di trasmissione delle informazioni che specificano quali azioni siano permesse o proibite, dalle norme epistemiche che specificano quali stati di conoscenza siano proibiti, indipendentemente dalle azioni che rendono veri tali stati.
f. Neural symbolic paradigm per ragionamento normativo:
In collaborazione con Artur d’Avila Garcez della City University London si è progettato di utilizzare il
paradigma neural symbolic (che unisce in una sola architettura un approccio numerico e uno
simbolico) per modellare il ragionamento normativo. In particolare, si è partiti dalla specifica di norme in logica deontica Input/Output logic di Makinson e van der Torre per creare reti neurali deontiche che possano apprendere nuove norme che possano poi essere ritradotte nel formalismo simbolico della logica Input/Output.
g. Compliance normativa: all’interno del progetto ICT4LAW si è sviluppata una linea di ricerca sul problema della compliance normativa, cioè come garantire che un processo di una impresa o di una pubblica amministrazione rispettino le normative vigenti.
Questa ricerca si articola in diverse sottoparti, dalla gestione dell’inventario normativo alla costruzione di ontologie giuridiche (si vedano sotto i software European legal taxonomy syllabus ed Eunomos), dalla modellazione di processi in linguaggi XML come XPDL alla mappatura semiautomatica di tali modelli sulle ontologie giuridiche rilevanti.
h. Interazione uomo-macchina
Questa linea di ricerca è stata sviluppata a partire dalla sua
tesi di laurea “Pianificazione ed atti linguistici", e riguarda
l’elaborazione del linguaggio naturale per l’interazione
uomo-macchina. Le tematiche trattate sono la pragmatica del
linguaggio naturale - in particolare il dialogo - la semantica del linguaggio naturale e i metodi robusti per
l’analisi sintattica.
Pragmatica e dialogo
La ricerca sul dialogo si occupa di costruire modelli degli atti
linguistici e della coerenza di un dialogo in funzione delle
intenzioni dei parlanti.
La metodologia adottata si basa su un
formalismo a piani. Tale soluzione permette di creare un sistema
di dialogo che utilizza i piani per il riconoscimento delle
intenzioni del parlante e allo stesso tempo per generare il
comportamento dialogico di un parlante.
Tale metodologia distingue i piani a livello oggetto (azioni linguistiche
e azioni nel dominio) dai piani di ‘metalivello’ che descrivono l’attività di un
parlante nei termini del comportamento di un agente intelligente
[1995cogsci,1996um,1998aimsa,2000ijhcs].
Il modello di dialogo sviluppato è, inoltre, applicato per
interpretare comportamenti che mirano al recupero da parziali
fallimenti nella comunicazione (i cosiddetti repairs after a
misunderstanding) [1997,1998ijhcs]. A partire da tale modello di
dialogo è stato implementato un sistema di interpretazione di
dialoghi nel linguaggio Common Lisp.
Queste ricerche sono state portate avanti all’interno di una serie
di progetti nazionali finanziati da CNR e MURST (si veda Sezione
4.5).
Le metodologie studiate per l’analisi del dialogo hanno
trovato applicazione all’interno di un progetto in collaborazione
con il centro di ricerca CSELT-TELECOM che mira a realizzare un
sistema di dialogo parlato per servizi forniti via telefono. Più recentemente si è studiato l’utilizzo del linguaggio XML per la
rappresentazione della conoscenza nei sistemi di dialogo
sviluppati da CSELT-TELECOM [2001tsd]. Tale collaborazione è continuata all’interno del Progetto europeo HOPS.
Pragmatica e Semantica
Utilizzando il formalismo dei modelli mentali sviluppato
nell’ambito della Scienza Cognitiva, Guido Boella ha affrontato temi legati
alla semantica del linguaggio naturale (aspetto verbale) e
fenomeni pragmatici quali l’anafora e le presupposizioni
[1999cogsci,1999eucogsci, 2001context, 2002cogsci].
Tale ricerca è stata portata avanti all’interno di progetti CNR
coordinati dal Prof. B. Bara del Centro interdipartimentale di
Scienza Cognitiva.
Metodi robusti per l’analisi sintattica
All’interno di una ricerca sull’estrazione di informazione da
testi, ha sviluppato uno part of speech tagger, un sistema
che permette di scegliere la categoria sintattica di una parola
ambigua, basato su tecniche di apprendimento automatico
[1998lrec].
Tale ricerca è stata portata avanti all’interno di un progetto
Cofin 1999 su estrazione di informazioni.
4.9 Prodotti software, trasferimento tecnologico e spinoff
Dalla sua attività di ricerca sono scaturiti diversi prodotti software:
- European legal taxonomy syllabus
- : In collaborazione con il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Torino è stato sviluppato un sistema online per la costruzione di ontologie giuridiche multilingue per il diritto europeo. Le caratteristiche principali sono la gestione di ontologie diverse per lingue diverse, il multilinguismo, la distizione fra termini e concetti, la possibilità di tracciare temporalmente i cambiamenti normativi, l’utilizzo di tecnologie per l’elaborazione del linguaggio naturale per la gestione del testo normativo.
L’applicazione è accessibile al sito http://www.eulawtaxonomy.org.
- powerJava
- : Utilizzando il modello di ruoli discusso in 4.7b è stato sviluppato un linguaggio di programmazione con relativo compilatore che traduce il codice in Java puro. Il precompilatore è realizzato con JavaCC ed è disponibile sul sito http://www.di.unito.it/∼ guido
Il modello di powerJava in ambiente web distribuito è in via di realizzazione integrandolo con i tool SPRIG e STRUTSZ.
- powerJade
- : Il modello di ruoli in object orientation di powerJava è stato esportato in un ambiente distribuito multiagente estendendo il framework in Java chiamato Jade. powerJade è un insieme di classi Java che permettono di definire ruoli, organizzazioni e agenti in grado di giocare ruoli. È disponibile sul sito http://www.di.unito.it/∼ guido
- Eunomos
- : Sistema di gestione documentale per documenti di carattere normativo (leggi, regolamenti) che mantiene i testi in formato XML NIR (cioè strutturando automaticamente i documenti in articoli e commi) e rileva automaticamente i riferimenti normativi. Grazie all’analisi strutturale delle norme e dei riferimenti il software permette di capire automaticamente se e quali parti una nuova norma sono rilevanti, dato un insieme di norme (o articoli di norme) che descrivono un dominio.
L’applicazione è accessibile al sito http://eunomos.di.unito.it.
- Master Contract Automation
- : In collaborazione con l’azienda Augeos srl è in realizzazione un software per la gestione documentale basate su tecniche di intelligenza artificiale di documenti legali destinato a studi di avvocati e pubblica amministrazione. Le caratteristiche principali sono la gestione di contratti complessi tramite ontologie in XML e la gestione semiautomatica dell’aggiornamento di contratti sulla base di cambiamenti normativi.
Per portare sul mercato i risultati dei lavori di ricerca all’interno
dei progetti di ricerca (in particolare ICT4LAW) e favorire il trasferimento di conoscenza fra università e impresa, ha creato nel 2010 lo Spinoff dell’Università di Torino Nomotika, in
collaborazione con altre imprese.
Lo spinoff si occupa di informatica giuridica e compliance normativa di processi di aziende e pubbliche
amministrazioni.
4.10 Partecipazione a conferenze
Guido Boella ha presentato i lavori di cui è coautore nelle
seguenti occasioni:
- Architectures and
Mechanisms for Language Processing,
AMLaP-96 Conference, Torino, Settembre 1996.
- 4th ModelAge Workshop: Formal Models of Agents, Pontignano,
Gennaio 1997.
- Quinta Conferenza della Associazione italiana per l’intelligenza
artificiale AI*IA’97, Roma, Settembre 1997.
- 1st International Conference on Language Resources and Evaluation,
LREC 1998, Granada, Maggio 1998.
- Artificial Intelligence: Methodology, Systems and Applications,
8th International conference AIMSA’98, Sozopol (Bulgaria),
Settembre 1998.
- 6th Workshop on Agents, Theories Architectures and Languages,
ATAL’99, Orlando (FL), Luglio 1999.
- Workshop on Mixed Initiative Intelligence all’interno di 16th
National Conference on Artificial Intelligence AAAI’99, Orlando
(FL), Agosto 1999
- 21rst Annual Meeting of the Cognitive Science Society, Cogsci’99,
Vancouver (CA), Agosto 1999.
- 3rd International Conference on Cognitive Modeling, ICCM’2000,
Groninga (NL), Marzo 2000.
- 4th Autonomous Agents Conference AA2000, Barcellona (SP), Giugno
2000.
- 3rd International Conference on Modeling and Using
Context, CONTEXT’01, Dundee (UK), Luglio 2001.
- 17th International Joint
Conference on Artificial Intelligence IJCAI’01, Seattle (USA),
Agosto 2001.
- 7th International Conference on AI and Law, ICAIL’01,
St.Louis (USA), Giugno 2001.
- 18th National Conference on AI
AAAI’02, Luglio 2002, Edmonton (CA).
- 24th Cognitive Science CogSci’02, Fairfax (USA), Agosto 2002.
- German conference on AI KI’02, Aachen (DE), Settembre 2002.
- Dagstuhl seminar on Programming Multi Agent Systems based on
Logic, Schloss Dagstuhl, Ottobre
2002.
- 8th International Conference on AI and Law, Edinburgh,
Giugno 2003.
- 14th International Symposium on Methodologies for Intelligent Systems, ISMIS’03,
Maebashi (JP), Ottoble 2003.
- Dagstuhl seminar on Logic Based Information agents, Aprile
2004, Schloss Dagstuhl.
- 3rd International Joint Conference on Autonomous agents and
multiagent systems (AAMAS’04), New York (USA), Luglio 2004.
- European Conference on Artificial Intelligence ECAI’04, Valencia,
Agosto 2004.
- IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent Technology
and Web Intelligence (IAT/WI’04), Beijing (Cina), Settembre 2004.
- 4th Conference on Collective Intentionality CollInt IV, Pontignano
(Siena), Ottobre 2004.
- 4th International Joint Conference on Autonomous agents and
multiagent systems (AAMAS’05), Utrecht (NL), Luglio 2005.
- Commonsense symposium, Corfù (GR) Maggio 2005.
- 6th International Workshop, CLIMA VI, Londra (UK) Giugno
2005.
- 9th International Conference on AI and Law, Bologna,
Giugno 2005.
- Annual Conference on the Cognitive Science Society, Stresa,
luglio 2005.
- IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent Technology
and Web Intelligence (IAT/WI’05), Compiegne (FR), Settembre 2005.
- Conferenza della Associazione italiana per l’intelligenza
artificiale AI*IA’05, Milano, Settembre 2005.
- 5th International Joint Conference on Autonomous agents and
multiagent systems (AAMAS’06), Hakodate (JP), Maggio 2006.
- International Symposium on Fundamentals of Software Engineering
FSEN 2007, Teheran (Iran), Aprile 2007.
- 21st European Conference on Object-Oriented Programming, TU July 30 - August 03, 2007, Berlin,
Germany e Roles’07 - Roles and Relationships, in Object Oriented
Programming, Multiagent Systems and Ontologies Workshop.
- 7th International Joint Conference on Autonomous agents and
multiagent systems (AAMAS’08), Estoril (PT), Maggio 2008.
- 3rd Normative Multiagent System NorMAS’08 Workshop Luglio
2008
Lussemburgo.
- Relationships and Associations in Object-Oriented Languages (RAOOL) Monday October 20th, 2008 A Workshop Co-located with OOPSLA08 in Nashville, Tennessee.
- The International Conference on Object Oriented Programming, Systems, Languages and Applications October, 2008 Nashville, Tennessee.
5 ATTIVITÀ DIDATTICA
5.1 Corsi universitari tenuti come titolare
Presso il Corso di Studi in Informatica
della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università di
Torino:
- A.A. 2000/2001. Titolare del Corso
“Laboratorio di Informatica: Programmazione"
del primo anno della Laurea quinquennale
in Informatica.
- A.A. 2001/2002. Titolare del Corso “Programmazione I e Laboratorio" del
primo anno della Laurea triennale in Informatica.
- A.A. 2002/2003. Titolare del Corso “Programmazione I e Laboratorio" del
primo anno della Laurea triennale in Informatica e del Corso
“Scienze cognitive” della Laurea specialistica.
- A.A. 2003/2004. Titolare del Corso “Programmazione I e
Laboratorio" e del Corso “Scienze cognitive” della Laurea
specialistica.
- A.A. 2004/2005. Titolare del Corso “Programmazione I e
Laboratorio" e del Corso “Scienze cognitive” della
Laurea specialistica.
- A.A. 2005/2006. Titolare del Corso “Programmazione I e
Laboratorio" e del Corso “Scienze cognitive” della Laurea
specialistica.
- A.A. 2006/2007. Titolare del Corso del “Architettura degli Elaboratori
I", del
Corso “Programmazione I e Laboratorio", e
del Corso “Scienze cognitive” della Laurea specialistica.
- A.A. 2007/2008. Titolare del Corso del “Architettura degli Elaboratori
I",
del Corso “Programmazione I e Laboratorio", e
del Corso “Scienze cognitive” della Laurea magistrale.
- A.A. 2008/2009. Titolare del Corso del “Architettura degli Elaboratori
I", del
Corso “Programmazione I e Laboratorio", e
del Corso “Scienze cognitive” della Laurea magistrale.
- A.A. 2009/2010. Titolare del Corso del “Architettura degli Elaboratori
I e laboratorio", e
del Corso “Scienze cognitive” della Laurea magistrale.
Il Corso “Architettura degli Elaboratori I" del primo anno
della Laurea triennale del Corso di Studi in Informatica della
Facoltà di Scienze MM.FF.NN. è di 6 crediti (9 con il laboratorio nell’A.A. 2009/2010) e coinvolge circa
120 studenti. Nel corso si descrive il funzionamento di un
elaboratore. Nel 2008 si sono sperimentate forme di video
registrazione per la teledidattica.
Il Corso “Programmazione I e Laboratorio" del primo anno
della Laurea triennale del Corso di Studi in Informatica della
Facoltà di Scienze MM.FF.NN. è di 6 crediti e coinvolge circa
60 studenti. È un corso di laboratorio in cui insegnano i
fondamenti della programmazione utilizzando il linguaggio Java.
Il corso “Scienze cognitive” è stato progettato assieme
al Prof. Leonardo Lesmo. È un corso di 6 crediti (3 tenuti dal
Prof. Leonardo Lesmo) ed è obbligatorio per
Laurea
magistrale in Realtà virtuale e multimedia e opzionale per la laurea in
Sistemi per il trattamento dell’informazione (circa 30 studenti)
per il Corso di Studi in Informatica della Facoltà di Scienze
MM.FF.NN. Nel corso si insegnano i fondamenti dell’Intelligenza
Artificiale come metodologia della Scienza Cognitiva.
Il carico
didattico da professore associato è di circa 120 ore e negli
anni accademici 2002/2003 e 2003/2004 in cui era ricercatore è stato di circa 100 ore di lezione frontale. In allegato, si
riportano le valutazioni dei corsi più recenti da parte degli
studenti e la media del Corso di studi a cui appartiene.
5.2 Altri insegnamenti presso
l’Università
Guido Boella nel Gennaio 2003 e 2004 ha tenuto il corso di “Programmazione" al Master di primo livello in BioInformatica
organizzato dalla Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università
di Torino.
Nell’anno accademico 1999-2000 ha
seguito il laboratorio del corso “Interazione
Uomo-Macchina" del Diploma e Corso di Laurea in Informatica della
Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università di Torino,
occupandosi di linguaggi ed applicazioni per internet.
Dal Dicembre 1999 al Febbraio 2000 ha collaborato al
“Laboratorio di Biologia Sperimentale" del Corso di Laurea in
Biologia della Facoltà di Scienze MM.FF.NN, insegnando i
fondamenti di programmi applicativi quali Excel per uso
scientifico.
5.3 Corsi di dottorato
Nel 2004 tiene il corso “Semantic Web"
della International Doctoral School “Chambery - Torino"
21-25 Giugno 2004, Aussois (Francia).
Dal Maggio 1998 al Maggio 2002 tiene un ciclo di seminari sul tema
“Agenti Intelligenti: teorie e architetture" all’interno
del corso “Interazione Uomo-Macchina" tenuto dal Prof. L.
Lesmo per il corso di Laurea in Informatica dell’Università di
Torino e all’interno dell’omonimo corso di Dottorato in
Informatica.
5.4 Tutorial e summer school
Ha tenuto tutorial alla conferenza IEEE/ACM/WIC
International Conference on Intelligent agent technology and Web
Intelligence IAT/WI’04, ’05 e alla conferenza Autonomous Agents
and Multi Agent Systems AAMAS’05. Ha tenuto corsi presso le summer school European Agent Systems Summer School EASSS 2005,
2008 e 2009.
5.5 Master non universitari
Dal Febbraio al Giugno 2002 è stato coordinatore e
membro del consiglio scientifico del corso di specializzazione in
“Web Master" organizzato dal consorzio COREP formato
da Università di Torino e Politecnico di Torino: si è occupato
della ammissione degli studenti, della definizione dei programmi
dei corsi, della selezione dei docenti e della valutazione finale
degli studenti.
Nel Luglio 2002 ha insegnato nel corso “Master in Informatica"
presso la Regione Piemonte.
Dal Luglio a Settembre 2000 ha insegnato nel Master per
laureati in Informatica ed Ingegneria Informatica su “Web
Technology e Security", organizzato dal Dipartimento di
Informatica dell’Università di Torino in collaborazione con le
imprese Performer e atLive e finanziato dalla Regione Piemonte e
dall’Unione Europea.
Dal Febbraio al Luglio 2001 ha insegnato nel
Master “Web Careers” promosso dall’Università degli
Studi di Torino, in collaborazione con Getronics e con il
patrocinio della Città di Ivrea.
Nei suddetti master e corsi ha tenuto cicli di lezioni e ha
seguito i laboratori su linguaggi e metodologie per realizzare
applicazioni per internet e e-commerce.
6 ATTIVITÀ ISTITUZIONALI
Attualmente Guido Boella è stato Segretario del Consiglio di
Corso di Studi dal 2004 al 2008 e membro della commissione Web del Corso di Studi in Informatica della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
dell’Università di Torino.
È membro della Commissione Web del Corso di Studi in Informatica della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
dell’Università di Torino.
È inoltre stato eletto Membro del Direttivo
dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale AI*IA
dal Settembre 2007 al dicembre 2009. Inoltre per alcuni anni è stato
incaricato dall’AI*IA della gestione del sito principale
dell’associazione (http://www.aixia.it) di cui è membro dal
1995.
È membro della Commissione Job Placement della
Facoltà di Scienze
MM.FF.NN. dell’Università di Torino,
occupandosi della promozione dell’inserimento nel mondo lavorativo degli studenti e
in precedenza dello sviluppo e della gestione del
sito web creato per favorire l’incontro fra l’offerta lavorativa e i neolaureati
e della progettazione e sviluppo delle applicazioni web
per l’accesso alle basi di dati di
studenti e offerte di lavoro. Ha inoltre partecipato alla scrittura di
un progetto per la Direttiva lauree
professionalizzanti approvato dalla Regione Piemonte che
ha permesso l’assunzione di 2 persone per lo sviluppo del Job Placement.
È membro della commissione per l’esame
finale del dottorato in Informatica giuridica e diritto
dell’informatica dell’Università degli Studi di Bologna (giugno
2008).
Ha partecipato in qualità di commissario all’esame di ammissione
al Dottorato di Scienze Cognitive XVIII ciclo presso il Centro
interdipartimentale di Scienze Cognitive dell’Università di
Torino
Nel 2004 è stato nominato commissario per la procedura di
comparazione valutativa a n. 2 posti di Ricercatore
universitario presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
dell’Università di Bari Settore INF/01.
Nel 2005 è stato nominato commissario per la procedura di
comparazione valutativa a n. 1 posti di Ricercatore
universitario presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN.
dell’Università di Milano Settore INF/01.
7 ATTIVITÀ DI
DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
Nel 2000 Guido Boella ha partecipato al coordinamento e alla
scrittura delle voci informatiche per la nuova edizione
del “Grande Dizionario Enciclopedico” edito dalla UTET. Tali voci, fra le quali “Intelligenza Artificiale" e
“Informatica", sono state poi utilizzate per l’Enciclopedia distribuita dal quotidiano La Repubblica e
in una successiva ristampa.
È stato intervistato dalla giornalista Anna Masera per il
quotidiano La Stampa che ha pubblicato l’articolo “La vita
digitale - Le nuove frontiere dell’AI: A colloquio con Guido
Boella, Scienziato-filosofo" nella pagina della cultura del 13
Luglio 2004 (si veda allegato al curriculum).
È stato intervistato dalla giornalista Giorgia Scaturro per la rivista online WIRED per presentare il progetto ICT4LAW: “Un software e la pubblica amministrazione si rinnova" 15 Aprile 2009 (si veda allegato al curriculum).
8 ALTRE ATTIVITÀ
INFORMATICHE
Nel corso del 2001 Guido Boella ha partecipato alla riconversione
alla new economy di una azienda di servizi e di produzione
software, tenendo corsi introduttivi di formazione a internet e
tecnologie web al personale amministrativo e corsi avanzati per
programmatori sui linguaggi per il web. Ha inoltre collaborato
alla installazione di server e programmi per internet e alla
progettazione e sviluppo di software per commercio elettronico.
9 ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI DI GUIDO BOELLA
In questa sezione si riporta una selezione annotata della
bibliografia dei lavori di Guido Boella, con l’indicazione della
relazione fra i diversi lavori, l’impact factor, la
classificazione GRIN, l’accessibilità su siti, e il tasso di
accettazione, quando tali dati siano disponibili. Alcune versioni
preliminari di articoli successivi e poster elencati qui sotto
non sono allegati per la valutazione (si veda per questo l’elenco
delle pubblicazioni allegato alla domanda e la dichiarazione
sostitutiva dell’atto di notorietà certificante la conformità delle copie).
9.1 Pubblicazioni su rivista
[2010]
- . Boella in collaborazione con Antonino Rotolo, Guido Governatori, Joris Hulstijn, Regis Riveret, and Leendert van der Torre.
Time and Defeasibility in FIPA ACL Semantics. Journal of Applied Logic, Elsevier, in press.
link
[2009]
- . Boella in collaborazione con S. Barker, D.M. Gabbay, e V. Genovese. A meta-model of access control in a fibred security language. Studia Logica, 92(3) pp. 437-477, 2009slc.
La logica per access control definita il [2009slb] viene utilizzata come formalismo per un metamodello per linguaggi di access control che permette di modellare varie altre proposte, quali RBAC, DBAC, etc.
GRIN C
link
- . Boella in collaborazione con D. Gabbay, V. Genovese, e L. W. N. van der Torre. Fibred security language. Studia Logica, 92(3) pp. 395-436, 2009slb.
Viene definita la logica FSL basata sulla metodologia del fibring di logiche modali. La logica viene utilizzata per modellare politiche di access control distribuite basate sulla nozione di delega fornita dal costrutto says. Viene mostrato come, nonostante il maggiore potere espressivo - ad es., è possibile modellare gruppi di principals identificati da una formula di FSL stesso - la semantica rimane al prim’ordine.
GRIN C
link
- . Boella in collaborazione con D. Gabbay, L. van der Torre, e S. Villata.
Meta-Argumentation
Modelling I:
Methodology and
Techniques. Studia Logica,
93, pp. 297-355, 2009sla.
GRIN C
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre, e S. Villata. Analyzing cooperation in iterative social network design. Journal of Universal Computer Science, 15(13), pp. 2676-2700, 2009.
ISI 0.48 GRIN D
link
- . Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre.
Algorithms for Finding Coalitions
Exploiting a New Reciprocity Condition
Logic Journal of IGPL.
Oxford University. 17(3), pp.273-297, 2009igpl.
Versione estesa di
[2006ecaia]
ISI 0.337, GRIN C
link
- . Boella in collaborazione con M. Remondino.
Valutazione del fattore umano nei sistemi di reputazione attraverso la simulazione basata su agenti: applicazione a reti P2P. Sistemi intelligenti.
Rivista quadrimestrale di scienze cognitive e di intelligenza artificiale, n.3, pp. 417-432, 2009si.
[2008]
- . Boella in collaborazione con R. Damiano.
A Replanning Algorithm for Decision Theoretic Hierarchical
Planning: Principles and Empirical Evaluation. Applied
Artificial Intelligence. Taylor & Francis. In stampa. 2008aai.
Versione estesa di [2002aimsa]. Presenta un algoritmo di
ripianificazione progressiva che estende il planner DRIPS basato
su decision theory. L’algoritmo è usato nel contesto di un agente
che incontra fallimenti o ostacoli durante l’esecuzione di un
piano gerarchico. La valutazione sperimentale mostra quanto
l’algoritmo produca sempre in un tempo minore piani migliori per
qualità rispetto alla ripianificazione da zero dopo il
fallimento. Metodologia: revisione locale dell’albero che
costituisce il piano gerarchico e progressiva estensione della
revisione del piano con un meccanismo di iterative deepening fino
a trovare una soluzione oppure alla fine ripianificare dalla
radice dell’albero.
ISI 0.753, 118/227 in Engineering, Electrical
and Electronic, 58/93 in Computer Science, Artificial
Intelligence, GRIN B, ACM
link
- . Boella in collaborazione con Celia da Costa Pereira,
Gabriella Pigozzi, Andrea Tettamanzi, Leendert van der Torre. The
Role of Goals in Belief Selection. Logic Journal of IGPL.
Oxford University. In stampa. 2008igpl.
Versione estesa di
[2007ki]. Studia il ruolo che hanno gli stati mentali
motivazionali nella selezione fra i possibili risultati
alternativi del processo di belief revision quando un agente
riceve nuove informazioni. Metodologia utilizzata: belief
revision, qualitative decision theory basata su goal. Modello per
il fenomeno del Conventional wisdom descritto da K. Galbraith; si
mostra che in alcune situazioni di incertezza mantenere le
credenze correnti sia una strategia razionale perchè soddisfano
meglio le aspettative dell’agente.
ISI 0.337, GRIN C
link
- . Boella in collaborazione con P. Caire e L. van der Torre.
Norm Negotiation in Online Multi-Player
Games. Knowledge and Information Systems. Springer, In
stampa. 2008kais.
Versione estesa del best paper
[2007kes]. Studia il problema della formazione spontanea di norme
in comunità di agenti per mezzo di un protocollo di comunicazione che realizza un
meccanismo di negoziazione in cui prima si propongono goal
individuali, poi collettivi e infine una sanzione. Utilizza la
nozione di power sviluppata in [2007wias] e propone un protocollo
per il meccanismo di social delegation studiato in [2007ijcis]. Come scenario vengono
utilizzate le comunità su virtual worlds, come suggerito in
[2008jaamasa].
ISI 0.844, ACM
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Institutions
with a Hierarchy of Authorities in Distributed Dynamic
Environments. Artificial Intelligence and Law Journal,
16(1):53-71, Springer, 2008ailaw.
Versione estesa di
[2003icaila], che viene collocato in un contesto multiagente.
Studia il fenomeno della strong permission, ignorato in
letteratura deontica: la nozione di permesso non è definibile
solo in termini di assenza di obblighi contrari, perchè un
permesso può essere una norma esplicita. Metologia: estensione
dei lavori di Makinson e van der Torre su input/output logic con
introduzione di undercutter e preferenze.
GRIN C
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Substantive and Procedural Norms in Normative
Multiagent Systems. Journal of Applied Logic,
6(2):152-171, Elsevier,
2008jal.
Versione estesa di [2006deona]. Studia la relazione
fra norme costitutive e regolative nei sistemi normativi multiagente.
Si analizzano i sistemi
normativi a diversi livelli di astrazione, mostrando come ai
livelli più concreti, per poter costruire sistemi normativi multiagente,
le norme costitutive si devono basare su
norme regolative procedurali, mentre in tutti gli altri modelli
in letteratura sono date come primitive.
Metodologia: input/output logic e definizione di norme in
termini di belief e goal.
link
Editoriali:
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre e H. Verhagen.
Introduction to the Special Issue on Normative Multiagent Systems
(editorial). Journal of Autonomous Agents and Multi Agent
Systems, 17(1):1–10, Springer 2008jaamasa.
Editoriale
dello Special issue segente al NorMAS Dagstuhl Seminar 2007. In
questo editoriale si riportano i risultati della settimana di
discussione a Dagstuhl e si propongono nuovi dieci problemi aperti
nell’ambito dei sistemi normativi multiagente, in particolare, la
necessità di avere modelli più dinamici e che lascino spazio
all’autonomia degli agenti, con riferimento all’ambito dei virtual
worlds.
ISI 1.340, GRIN A, ACM
link
[2007]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Norm negotiation
in multiagent systems. International Journal of Cooperative
Information Systems, 16(2):97-122, World Scientific,
2007ijcis.
Versione estesa di 2004deon. Studia il processo di
emersione delle norme partendo dalla formazione di goal comuni
fino alla accettazione delle norme se queste sono efficaci e
permettono di raggiungere un equilibrio. Metodologia: conditional
goal merging, game theory.
ISI 0.951, GRIN C
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. Interaction
between Objects in powerJava. Journal of Object
Technology, 6(2):7-12, 2007jot.
Versione estesa di
[2006sac], in cui in più viene dettagliato il meccanismo di
precompilazione del linguaggio powerJava. L’articolo presenta i
fondamenti teorici del modello di ruoli e organizzazioni e il loro
uso nel design del linguaggio object oriented powerJava, che
estende Java con primitive per la definizione, creazione e uso del
costrutto ruolo.
GRIN D
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. The
Ontological Properties of Social Roles in Multi-Agent Systems:
Definitional Dependence, Powers and Roles Playing Roles. Artificial Intelligence and Law Journal, 15(3):201-221, Springer,
2007ailaw
Studia la definizione del concetto di ruolo nei
sistemi multiagente, con un approccio ontologico che vede come
proprietà fondamentali la dipendenza esistenziale di una istanza
di ruolo dalle istanze dell’organizzazione e dell’entità che
gioca il ruolo, il legame fra la definizione del ruolo e quella
dell’organizzazione che lo offre, i poteri istituzionali
acquisisti da chi gioca il ruolo e la possibilità che un ruolo
giochi altri ruoli. Metodologia: modello ad agenti formalizzato
con input/output logic.
GRIN C
link
- . Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre.
From Social Power to Social Importance. Web Intelligence
and Agent Systems Journal (WIAS), 5(4):393-404, IOS,
2007wias.
Versione estesa di [2004iata]. Definizione della
nozione di power e dependence, concetti utilizzati per esempio
nelle coalition logics, in termini di abilità e goal degli
agenti. Studio delle proprietà di power e dependence
(monotonicità, superadditività , etc.) e definizione di una
metrica per valutare la posizione di un agente in un sistema
multiagente in termini di power e dependence. Metodologia: modelli
logici e basati su grafi.
ACM
link
- . Boella in collaborazione con R. Damiano, J. Hulstijn e L. van der Torre.
A Common Ontology of Agent Communication Languages: Modeling Mental Attitudes and
Social Commitments using Roles. Applied Ontology,
2(3-4):217-265, IOS,
2007aoa.
Versione estesa di [2006ac] e [2006aamasa]. Utilizzando il modello
di ruoli per sistemi multiagente proposto in [2007ailaw], viene
definita una nozione di commitment in termini di belief e goal,
anzichè primitiva come in altri lavori, distinguendo allo stesso
tempo commitment proposizionale ed azionale. Questo permette di
creare un modello ontologico da utilizzare come semantica per
approcci ai linguaggi di comunicazione per agenti completamente
diversi, quali FIPA, approcci su social commitment e dialoghi
persuasivi. Metodologia: input/output logic, utilizzo di public
mental attitudes per definire i ruoli.
link
Editoriali:
- . Boella
in collaborazione con L. van der Torre e H. Verhagen, Roles, an
Interdisciplinary Perspective (editorial). Applied Ontology
2(2):81-88, IOS, 2007aob.
Editoriale dello Special issue
seguito a Roles’05, in cui si dettagliano le conclusioni della
discussione dell’AAAI Symposium - la distizione fra tipo di ruolo
e istanza, la prospettiva che mette al centro il legame fra ruoli
e organizzazione, i comportamenti aggiuntivi legati ad un ruolo, e
i problemi aperti: connessione fra ruoli e relazioni, metamodello
dei ruoli, relazione con linguaggi come UML, OWL, etc.
link
[2006]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. A
Game theoretic approach to contracts in Multiagent Systems. IEEE Transactions on Systems, Man and Cybernetics. Part C,
36(1):68-79. IEEE, 2006smcc.
Versione estesa di
[2004aamasa], ciato da vari articoli. I contratti costituiscono un
problema nel ragionamento normativo in quanto comportano un
cambiamento del sistema normativo. Il modello proposto permette
l’aggiunta sia di regole regolative che costitutive e descrive il
processo decisionale di un agente che deve decidere di
sottoscrivere un contratto. I contratti sono visti come
istituzioni, ma la definizione di istituzione proposta diverge da
quella originaria di J. Searle in quanto si considerano non solo
regole costitutive, ma una combinazione di regole costitutive e
regulative, e viene considerato l’aspetto dinamico delle regole
costitutive che permettono di creare nuove regole. Metodologia:
input/output logic, recursive modeling, game theory.
ISI 0.885,
GRIN B
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Security Policies for Sharing Knowledge in Virtual Communities.
IEEE Transactions on Systems, Man and Cybernetics. Part A.
36(3):439-450. IEEE, 2006smca.
Versione estesa di [2004wi].
Studia il problema della specifica di politiche di accesso globali
riguardo a politiche locali. Viene superato il problema in logica
deontica del significato di obblighi nidificati utilizzando il
principio della trasmissione della volontà ipotizzato da G.H. von
Wright ma mai realizzato. Metodologia: input/output logic,
recursive modeling, game theory. Scenario di applicazione:
policies per l’accesso ai dati in knowledge management
systems.
ISI 0.980, GRIN B
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre.
I fondamenti ontologici dei linguaggi di programmazione orientati
agli oggetti: i casi delle relazioni e dei ruoli. Networks,
Rivista di Filosofia dell’Intelligenza Artificiale e Scienze
Cognitive, 6, 2006net.
Survey non referato dei problemi
ontologici relativi alla modellazione di relazioni e ruoli nel
paradigma object oriented.
Editoriali:
- . Boella
in collaborazione con L. van der Torre e H. Verhagen,
Introduction to normative multiagent systems (editorial). Computational & Mathematical Organization Theory, 12(2-3):71-79,
Springer 2006cmota.
Introduzione allo Special issue seguito a
NorMAS’05, in cui si propone una definizione di sistema normativo
multiagente emersa dal workshop largamente citata nella
comunità.
ACM
link
[2005]
G. Boella in collaborazione con R. Damiano. Valutazione empirca di un algoritmo di ripianificazione per
pianificatori basati sulla teoria delle decisioni. Intelligenza Artificiale, Anno III num. 4, pp. 36-43 , 2005.
Versione italiana di [2003icaps]
GRIN C
[2004]
- . Boella in collaborazione con Leonardo Lesmo e Rossana
Damiano. On the Ontological Status of Plans and Norms. Artificial Intelligence and Law 12(4):317-357, Springer,
2004ailaw.
Versione estesa di [2005semweb]. Studio di
concetti giuridici in ambito multisistemico utilizzando come
strumento le ontologie, in cui si propone una definizione in
termini ontologici dei concetti di piano e norma. Metodologia:
ontologie.
GRIN C
link
[2002]
- . Boella in collaborazione con L. Lesmo. A game
theoretic approach to norms. Cognitive Science Quarterly,
2(3-4):492-512, Lavoisier, Paris, FR. 2002csq.
Versione
estesa di [2002so]. Articolo seminale in cui viene introdotta la
metodologia della agent metaphor per i sistemi normativi
utilizzata negli articoli successivi ([2007smca,2007smcb,
2004aamasa, 2004aamasb, 2003aamas], etc.). Un obbligo non viene
più definito come in logica deontica in termini di stati ideali
ma in termini di azioni che il sistema normativo intraprende per
monitorare e sanzionare il suo rispetto. Questa definizione
permette di modellare il processo decisionale di un agente
sottoposto ad obblighi in termini di game theory. Metodologia:
decision theoretic planning, recursive modeling.
link
[2000]
- . Boella in collaborazione con L. Ardissono e L.
Lesmo. A plan based agent architecture for interpreting natural
language dialogue. International Journal of Human-Computer
Studies., 52(4):583-636, 2000ijhcs. Academic Press, London,
UK.
Estensione della metodologia del riconoscimento di
intenzioni per la modellazione del dialogo per mezzo di piani di
metalivello. Tali piani modellano in maniera dichiarativa il
processo interno ad un agente di decisione ed esecuzione di piani.
Questa soluzione permette di avere un modello più accurato dei
precedenti e di coprire vari fenomeni del dialogo uomo-macchina in
linguaggio naturale. Metodologia: riconoscimento di piani, modelli
ad agenti.
ISI 0.980, GRIN A, ACM
link
[1998]
- . Boella in collaborazione con L. Ardissono e R. Damiano. A
plan-based model of misunderstandings in cooperative dialogue.
International Journal of Human-Computer Studies, pp.
48(5):649-679, 1998ijhcs. Academic Press, London,
UK.
Versione estesa di [1997aiia]. Modello basato su
riconoscimento di piani per il trattamento delle incomprensioni
nel dialoghi uomo-macchina. L’assenza di coerenza di un nuovo
turno diventa il segnale per operare un processo di backtracking
nell’interpretazione alla ricerca di una soluzione alternativa che
spieghi come coerente il turno corrente. Metodologia:
riconoscimento di piani, modelli ad agenti.
ISI 0.980, GRIN A,
ACM
link
[1995]
- . Boella. Paul Grice: dati sensoriali e uso
comunicativo del linguaggio. Rivista di Filosofia, pp.
493-501, 86(3), 1995rf. Il Mulino, Bologna.
Studio del
concetto di implicatura conversazionale in P. Grice. Tale studio
è stato poi utilizzato in [1999cogsci].
9.2 Pubblicazioni su Electronic Notes in Theoretical
Computer Science
[2006]
Editoriali:
-
. Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Coordination and Organization: Definitions, Examples and Future
Research Directions (editoriale). Electronic Notes in
Theoretical Computer Science (ENTCS) Proceedings of the First
International Workshop on Coordination and Organisation (CoOrg
2005). 150(3): 3-20. Elsevier 2006entcsa
Editoriale della
collezione di articoli del workshop CoOrg’05, nel quale si
delineano i problemi, gli scenari di riferimento e soprattutto le
problematiche aperte (linguaggi di coordinazione per
organizzazioni, rapporto con scienze sociali, relazione con i
problemi di sicurezza, etc.)
CLASSIFICAZIONE RIVISTE GRIN C
link
[2005]
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre.
Interaction in Normative Multi-Agent Systems.
Electronic Notes in Theoretical Computer Science, Proceedings of the Workshop on the Foundations of Interactive Computation (FInCo
2005).
141(5): 135-162, Elsevier 2005entcsa.
Studia la relazione fra alcuni framework e linguaggi di coordinazione
e il formalismo usato nel modello di sistemi normativi multiagente, la input/output logic.
Per superare le limitazioni correnti si utilizza l’estensione della input/output logic
per trattare componenti (logical input/output networks).
CLASSIFICAZIONE RIVISTE GRIN C, ACM
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre.
Roles as a Coordination Construct: Introducing powerJava. Electronic Notes in Theoretical Computer Science (ENTCS) Procs. of
the 1st International Workshop on Methods and Tools for
Coordinating Concurrent, Distributed and Mobile Systems (MTCoord
2005). 150(1):9-29. Elsevier 2005entcsb.
Applicazione del
linguaggio powerJava presentato in [2007jot] a problemi di
coordinazione. Si mostra come l’astrazione ruolo permetta di
separare i componenti di un programma dall’infrastruttura di
coordinazione. Utilizza l’esempio dei dining philosopher, dove
filosofi e forchette sono ruoli di una tavola giocati da
consumatori e risorse.
CLASSIFICAZIONE RIVISTE GRIN C, ACM
link
9.3 Attività come editor
[2010]
- . Boella in collaborazione con G. Andrighetto, J. Sichman e H.
Verhagen. Special Issue Social Networks and
Multiagent Systems Symposium SNAMAS’09.
Computational & Mathematical Organization Theory, Springer, accettato
dall’editore.
Special issue del workshop SNAMAS’09 tenutosi
assieme a AISB’09 a Edimburgo
[2009]
- . Boella in collaborazione con G. Pigozzi, M. Singh e H.
Verhagen. Special Issue on Normative Multiagent Systems.
Journal of IGPL: Algorithms in Logic and Cognition, Oxford University, 2009.
Doppio special issue del workshop NorMAS’08 tenutosi
assieme a DEON’08 in Lussemburgo
ISI 0.337, GRIN C
[2008]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre e H.
Verhagen. Special Issue on Normative Multiagent Systems.
Journal of Autonomous Agents and Multi Agent Systems, 17(1),
2008jaamasb.
Special issue del Dagstuhl seminar NorMAS’07 che
raccoglie i contributi più significativi delle diverse sottoaree:
logica deontica, sistemi multiagente, ontologie, sistemi
applicativi.
ISI 1.340, GRIN A
- . Boella in collaborazione con G. Pigozzi, M. Singh e H.
Verhagen. Proceedings of Normative Multiagent Systems, NorMAS’08.
Luxembourg. 2008normas.
Contiene i 14 articoli del workshop NorMAS’08 tenutosi assieme a DEON’08 in
Lussemburgo.
[2007]
- . Boella
in collaborazione con L. van der Torre e H. Verhagen, Special
issue on Roles, an Interdisciplinary Perspective. Applied
ontology 2(2):81-88, IOS, 2007aoc.
Special issue seguito a
AAAI Symposium Roles’05
- . Boella in collaborazione con
M. Dastani, A. Omicini, L. van der Torre, I. Cerna, I. Linden.
Combined Proceedings of the Second International Workshop on
Coordination and Organization (CoOrg 2006) and the Second
International Workshop on Methods and Tools for Coordinating
Concurrent, Distributed and Mobile Systems (MTCoord 2006). Electronic Notes in Theoretical Computer Science, 181, Elsevier
2007entcs.
Proceedings del workshop associato a
COORDINATION’06.
CLASSIFICAZIONE RIVISTE GRIN C, ACM
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre e H.
Verhagen. Normative Multi-agent Systems,
18.03. - 23.03.2007. Dagstuhl Seminar Proceedings 07122
Internationales Begegnungs- und Forschungszentrum fur Informatik (IBFI),
Schloss Dagstuhl, Germany 2007normas.
I due volumi contengono i 32 lavori presentati al
Dagstuhl Seminar NorMAS’07.
- . Boella in collaborazione S. Goebel,
F. Steimann, S. Zschaler e M. Cebulla.
Proceedings of the 2nd Workshop on Roles and Relationships in Object
Oriented Programming, Multiagent Systems, and Ontologies (Roles 2007),
Berlin, Germany, Jul 30-31. Forschungsberichte der Fakultaet IV -
Elektrotechnik und Informatik Nr. 2007-09. Technical University of
Berlin. 2007rolesa.
Proceedings del workshop associato a
ECOOP’07.
- . Boella in collaborazione con P. Noriega, J. Vazquez-Salceda,
O. Boissier, V. Dignum, N. Fornara, and E. Matson. COIN II.
Coordination, Organizations, Institutions and Norms in Multi-Agent
Systems. Revised Selected papers form the COIN workshops held in
AAMAS 2006 (in Hakodate, Japan, on May 9) and in ECAI 2006 (in
Riva del Garda, Italy, on August 28), volume 4386 of LNCS,
Springer, 2007coin.
[2006]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre e H. Verhagen.
Special Issue on Normative MultiAgent Systems, volume 12(2-3)
of Computational & Mathematical Organization Theory,
12(2-3), Springer 2006cmotb.
Doppio special issue contenente
11 articoli dall’AISB Symposium NorMAS’05.
ACM
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Proceedings of Coordination and Organization CoOrg’05.
Electronic Notes in Theoretical Computer Science. 150(3),
Elsevier, 2006entcsb.
Proceedings del workshop associato a
COORDINATION’05.
CLASSIFICAZIONE RIVISTE GRIN C, ACM
[2005]
- . Boella in collaborazione con J. Odell, e L. van der Torre,
e Harko Verhagen, editors. AAAI 2005 Fall Symposium on Roles, an
interdisciplinary perspective, Arlington, VA, 03/11/05-06/11/05,
volume FS-05-08 of AAAI Technical Report, 2005roles.
GRIN A
9.4 Pubblicazioni su libri
[2010]
- G. Boella, in collaborazione con G. Pigozzi, e L. van der Torre. Normative systems change. In A cura di D. Gabbay, J. Horty, R. van der Meyden, e L. van der Torre, Handbook
on Logic of Normative Systems, Vol. 1, College Publications, in stampa.
[2009]
- . Boella. Affordance sociali e diritto. In R. Caterina, editor, La dimensione tacit del diritto, pp. 97-106. Edizioni Scientifiche Italiane, 2009.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
From the Theory of Mind to the Construction of Social Reality. In
In a cura di
M. Palmirani, A. Rotolo,
R. Brighi e M. Martoni “I Fondamenti Cognitivi Per La
Creazione Del Diritto" pp.33-48. Gedit Bologna. 2009cogn
Versione estesa di 2005cogsci
[2008]
- . Boella. La metafora, nel linguaggio giuridico e alle basi
del diritto. In R. Caterina I fondamenti cognitivi del
diritto: Percezioni, rappresentazioni, comportamenti. pp.
177-190. Bruno Mondadori. 2008fond
[2007]
- . Boella in collaborazione con L. Lesmo, A. Mazzei,
and P. Rossi. Multilingual Conceptual Dictionaries Based on
Ontologies: Analytical Tools and Case Studies. In Gianmaria Ajani,
Ginevra Peruginelli, Giovanni Sartor, Daniela Tiscornia (Eds.)
The Multilanguage Complexity of European Law Methodologies in
Comparison, pp.179-194, European Press Academic Publishing.
2007mcd.
Versione preliminare di [2007icail].
link
- . Boella in collaborazione con G. Ajani, L. Lesmo, G. Boella, A.
Mazzei, and P. Rossi. Multilingual Conceptual Dictionaries. In
G. Biagioli, E. Francesconi, G. Sartor (Editors.): Proceedings of
the V Legislative XML Workshop. pp. 161-172. European Press
Academic Publishing. 2007xml.
Versione preliminare di
[2007icail].
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Legal institutions in MAS:
the case of contracts. In Giovanni Sartor, Claudia Cevenini, and
Gioacchino Quadri di Cardano, editors, Agenti Software e
Commercio Elettronico. Profili giuridici, tecnologici e
psico-sociali. GEDIT, Bologna, 2007gedit.
Versione
preliminare di [2006smcc].
[2002]
- . Boella. Obligations and cooperation: two sides of social
rationality. Agent Autonomy edito da H.Hexmoor, R. Falcone e
C. Castelfranchi, Kluwer, pp.57-78. 2002aa.
Versione estesa
di 2001iat. Articolo citato varie volte in cui si mostra che
ragionamento normativo e cooperazione richiedono lo stesso tipo di
ragionamento. Metodologia: decision theoretic planning,
modellazione ricorsiva.
link
- . Boella in collaborazione con L. Lesmo. Deliberate normative
agents. Social Order in Multi-agent systems edito da R.
Conte e C. Dellarocas, Kluwer, pp. 85-110, 2002so.
Versione
preliminare di [2002csq]. Articolo citato varie volte in cui viene
introdotta la metodologia della agent metaphor per i sistemi
normativi utilizzata negli articoli successivi
([2007smca,2007smcb, 2004aamasa, 2004aamasb, 2003aamas], etc.). Un
obbligo non viene più definito come in logica deontica in termini
di stati ideali ma in termini di azioni che il sistema normativo
intraprende per monitorare e sanzionare il suo rispetto. Questa
definizione permette di modellare il processo decisionale di un
agente sottoposto ad obblighi in termini di game theory.
Metodologia: decision theoretic planning, recursive modeling.
link
[2001]
- . Boella. Social Rationality and Cooperation. Intelligent Agent Technology, edito da N. Zhong, J. Liu, S.
Ohsuga e J. Bradshaw. pp. 64-68 World Scientific,
2001iat.
Versione preliminare di [2002so].
9.5 Pubblicazioni su Lecture Notes in Computer Science
[2009]
- . Boella in collaborazione con S. Kaci e L. van der Torre. Dynamics in Argumentation with Single Extensions:
Abstraction Principles and the Grounded Extension. Procs. of Symbolic And Quantitative Approaches to Reasoning and Uncertainty Conference ECSQARU’09. pp.107-118. Springer LNCS 5590, 2009
Versione estesa di 2009aamasc
GRIN C
link
- . Boella in collaborazione con J. Broersen,
L. van der Torre e S. Villata:
Representing Excuses in Social Dependence Networks. AI*IA 2009: Emergent Perspectives in Artificial Intelligence, pp. 365-374 Springer LNCS 5883, 2009aiia.
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni, V. Genovese, A. Mugnaini, R. Grenna e L. van der Torre. A Middleware for modeling Organizations and Roles
in Jade. Procs. of Programming Multi-agent System PROMAS’09 workshop at AAMAS’09, Springer LNCS 2009promas.
link
- . Boella in collaborazione con
M. Baldoni e L. van der Torre. The Interplay between Relationships, Roles and Objects. In Procs. of International Symposium on Fundamentals of Software
Engineering FSEN 2009. Springer LNCS, 2009fsen.
Versione estesa di [2007fsen].
- . Boella in collaborazione con
L. van der Torre e S. Villata: Social Viewpoints for Arguing about Coalitions. Intelligent Agents and Multi-Agent Systems, 11th Pacific Rim International Conference on Multi-Agents, PRIMA 2008. pp. 66-77. Springer LNCS 5357, 2008primaa.
- . Boella in collaborazione con
L. van der Torre e S. Villata. Changing Institutional Goals and Beliefs of Autonomous Agents. Intelligent Agents and Multi-Agent Systems, 11th Pacific Rim International Conference on Multi-Agents, PRIMA 2008. pp. 78-85. Springer LNCS 5357, 2008primab.
- . Boella in collaborazione con
J. Broersen, L. van der Torre: Reasoning about Constitutive Norms, Counts-As Conditionals, Institutions, Deadlines and Violations. Intelligent Agents and Multi-Agent Systems, 11th Pacific Rim International Conference on Multi-Agents, PRIMA 2008. pp. 86-97. Springer LNCS 5357, 2009primac.
[2008]
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni, V. Genovese, R. Grenna, e L. van der Torre.
How to Program Organizations and Roles in the JADE Framework. In
Procs. of German Conference on Multi-Agent System
Technologies MATES’08, LNCS Springer, in stampa,
2008mates.
Il modello ontologico dei ruoli definito in ambito
multiagente e applicato in ambito object oriented [2007jot] e
multiagente con powerJava [2006promas,2005promas] viene trasferito
nel framework per la creazione di sistemi multiagente JADE. JADE
è esteso per mezzo di un insieme di protocolli e primitive in
Java per la programmazione di organizzazioni e ruoli. Rispetto a
powerJava il modello in JADE fornisce primitive per creare agenti
autonomi piuttosto che oggetti manipolabili.
link
- . Boella in collaborazione con V. Genovese, R. Grenna, e L. van der Torre.
Merging Roles in Coordination and in Agent Deliberation. In Procs. of Pacific Rim International Workshop on Multi Agents:
Intelligent Agents and Multi-Agent
Systems PRIMA’07. LNCS Springer 2007prima.
Integra il modello dei
ruoli in [2007ailaw] con il modello di [Dastani et al. 2004] sul
linguaggio 3APL per risolvere assieme il problema dell’interazione
con un ruolo e il processo decisionale interno ad un agente che
gioca un ruolo. Metodologia: metamodello per ruoli definito in logica dinamica.
link
[2007]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Power in Norm Negotiation. In Agent and Multi-Agent Systems:
Technologies and Applications, First KES International Symposium,
KES-AMSTA 2007. pp. 436-446. Volume 4496 of LNCS Springer
2007kes. Vincitore del Best Paper Award.
Versione
preliminare di [2008kais]. Studia il problema della formazione
spontanea di norme
in comunità di agenti per mezzo di un protocollo di comunicazione che realizzano un
meccanismo di negoziazione in cui prima si propongono goal
individuali, poi collettivi e infine una sanzione. Utilizza la
nozione di power sviluppata in [2007wias] e propone un protocollo
per il meccanismo di social delegation studiato in
[2007ijcis]
ACCEPTANCE RATE 23.7%
link
- . Boella in collaborazione con F. Steimann.
Roles and Relationships in Object-Oriented Programming, Multiagent
Systems and Ontologies. Object-Oriented Technology. ECOOP
2007 Workshop Reader. pp. 108-122. Volume 4906 of LNCS Springer
2007ecoop.
Report non referato del workshop Roles’07 sulla
modellazione di ruoli in cui si discutono le prospettive future
dell’area, in particolare la connesione fra ruoli e i contrutti
per la programmazione di relazioni.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
An Attacker Model for Normative Multi-agent Systems. In Procs. of Multi-Agent Systems and Applications V, 5th
International Central and Eastern European Conference on
Multi-Agent Systems, CEEMAS 2007. pp. 42-51. Volume 4696 of LNCS
Springer 2007ceemas.
Il modello di sistemi normativi
multiagente proposto in passato dagli autori è esaminato dal
punto di vista del concetto di attacco in security.
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre.
Relationships Meet Their Roles in Object Oriented Programming.
Procs. of International Symposium on Fundamentals of Software
Engineering FSEN 2007. pp. 440-448. Volume 4767 of LNCS Springer
2007fsen.
Studia il rapporto fra relazioni e ruoli nei
linguaggi object oriented, due concetti che non si integrano
facilmente nel paradigma object oriented e che pur essendo in
connessione fra di loro non sono stati ancora studiati in
congiunzione. Metodologia: uitilizza l’implementazione dei ruoli
nel linguaggio powerJava.
link
[2006]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. A logical architecture of a
normative system. In Deontic Logic and Artificial Normative
Systems, 8th International Workshop on Deontic Logic in Computer
Science, DEON 2006, Utrecht, The Netherlands, July 12-14, 2006,
Proceedings, Lecture Notes in Computer Science, pp. 24-35, Volume
4048 of LNCS Springer, 2006deona.
Utilizza la metafora del
sistema normativo come una architettura: la nozione di
architettura si riferisce ad una descrizione astratta di un
sistema in termini di componenti e di relazione tra questi
componenti. Questa metafora in logica e rappresentazione della
conoscenza permette di combinare diverse logiche in un unico
sistema più complesso studiando l’interazione fra esse piuttosto
che le proprietà dei singoli componenti.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Delegation of
power in normative multiagent systems. In Deontic Logic and
Artificial Normative Systems, 8th International Workshop on
Deontic Logic in Computer Science, DEON 2006, Utrecht, The
Netherlands, July 12-14, 2006, Proceedings, pp. 36-52. Volume
4048 of LNCS Springer, 2006deonb.
Versione preliminare di
[2008jal]. Studia la relazione
fra norme costitutive e regolative nei sistemi normativi multiagente.
Per poter costruire sistemi normativi multiagente,
le norme costitutive si devono basare su
norme regolative procedurali, mentre in tutti gli altri modelli
in letteratura sono date come primitive.
Metodologia: input/output logic e definizione di norme in
termini di belief e goal.
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre.
Bridging agent theory and object orientation: Agent-Like Communication Among Objects. In Procs. of Programming Multi-Agent Systems,
4th International Workshop, ProMAS 2006 workshop at AAMAS’06,
pp.149-164, Volume 4411 of LNCS Springer 2006promas.
Applica
il linguaggio powerJava (Java esteso con i ruoli) a problemi di
sistemi multiagente: il contract net protocol. Rispetto a
[2005promas] si propone un approccio distribuito anzichè centralizzato dei ruoli.
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre.
Modelling the interaction between objects: Roles as
affordances. In Knowledge Science, Engineering and
Management, First International Conference, KSEM 2006, Guilin,
China, August 5-8, 2006, Proceedings, volume 4092 of Lecture
Notes in Computer Science, pp. 42-54. Springer,
2006ksem.
Propone una nuova metafora per concettualizzare la
nozione di oggetto nel paradigma object oriented. Alla nozione di
oggetto presa dal senso comune si sostituisce la nozione di
oggetto nel modello di J. Gibson basato sulla nozione di
affordance: le proprietà degli oggetti dipendono da chi sta
interagendo con loro. Le diverse affordance di un oggetto vengono
modellate come ruoli offerti da questo: quindi per interagire con
un oggetto è necessario ricoprire sempre un ruolo, che specifica
le possibilità di interazione. Metodologia: UML e powerJava.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Constitutive norms in the
design of normative multiagent systems. In Computational
Logic in Multi-Agent Systems, 6th International Workshop, CLIMA
VI, volume 3900 of LNCS, pp. 303-319, Springer
2006clima.
Utilizzando la definizione di regola costitutiva
in sistemi normativi multiagente proposta in [2004kr], se ne
studiano le proprietà logiche (in particolare identità e
transitività ) e il problema della equivalenza con sistemi
normativi che non utilizzano regole costitutive). Si dimostra che
pur essendo equivalenti dal punto di vista normativo, dal punto di
vista del numero di regole sono differenti. Metodologia:
input/output logic e definizione di norme in
termini di belief e goal.
link
- . Boella in collaborazione con R. Damiano, J. Hulstijn e L. van der Torre.
ACL semantics between social commitments and mental attitudes. In
Agent Communication II. Procs. of Workshop on Agent
Communication, AC’06. pp.30-44, Volume 3859 of Springer,
2006ac.
Versione preliminare di [2007ao]. Utilizzando il
modello
di ruoli per sistemi multiagente proposto in [2007ailaw], viene
definita una nozione di commitment nel dialogo in termini di belief e goal,
anzichè primitiva come in altri lavori, distinguendo allo stesso
tempo fra commitment proposizionale ed azionale. Questo permette di
creare un modello da utilizzare come semantica per
approcci ai linguaggi di comunicazione per agenti completamente
diversi, quali FIPA, approcci su social commitment.
Metodologia: input/output logic, utilizzo di public
mental attitudes per definire ruoli.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. A foundational ontology of
organizations and roles. In Procs. of Declarative Agent
Languages and Technologies IV, 4th International Workshop, DALT
2006, workshop at AAMAS’06, pp.78-88, Volume 4327 of LNCS
Springer 2006dalt.
Estendendo il modello di [Masolo et al.
2004], si propone un modello ontologico della definizione di ruolo
data in [2007ailaw] e utilizzata anche per definire il linguaggio
powerJava [2007jot], in modo da darne una specifica più precisa e
indipendente dall’applicazione.
link
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn, Y.H. Tan e L. van
der Torre. Modeling Control Mechanisms with Normative Multiagent
Systems: The Case of the Renewables Obligation. In Coordination, Organizations, Institutions, and Norms in
Multi-Agent Systems, AAMAS 2005 International Workshops on Agents,
Norms and Institutions for Regulated Multi-Agent Systems, ANIREM
2005, and Organizations in Multi-Agent Systems, OOOP 2005.
pp.114-126. Volume 3913 of LNCS Springer, 2006anirem.
Il
modello di sistema normativo sviluppato da Guido Boella e Leon van
der Torre viene applicato ad un caso di studio reale proposto
dagli altri coautori provenienti da un ambito economico.
Metodologia: input/output logic e definizione di norme in
termini di belief e goal.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Organizations
in Artificial Social Systems.
In Coordination,
Organizations, Institutions, and Norms in Multi-Agent Systems,
AAMAS 2005 International Workshops on Agents, Norms and
Institutions for Regulated Multi-Agent Systems, ANIREM 2005, and
Organizations in Multi-Agent Systems, OOOP 2005. pp.198-210.
Volume 3913 of LNCS Springer, 2006ooop.
Il modello decision
theoretic proposto in [2005aamasa] viene esteso con regole
costitutive per costruire organizzazioni. Metodologia: artificial
agent societies proposte da [Shoham and Tennenholtz, 1995].
link
[2005]
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn, e L.
van der Torre.: Argumentation for Access Control. AI*IA 2005:
Advances in Artificial Intelligence, 9th Congress of the Italian
Association for Artificial Intelligence. pp.86-97. Volume 3673
of LNCS, Springer. 2005aiia
Versione estesa di 2005wi.
Utilizzando un approccio dichiarativo alla specifica delle
policies si propone un modello per la negoziazione di quali
credenziali esibire per avere accesso ad un servizio. Metodologia:
argumentation systems.
GRIN B, ACM
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. Bridging agent
theory and object orientation: Importing social roles in object
oriented languages. In Procs. of Programming Multi-Agent
Systems, Third International Workshop, ProMAS 2005, workshop at
AAMAS’05, pp. 57-75, Volume 3862 of LNCS Springer
2005promas.
Presenta come il linguaggio powerJava (estensione
di Java con ruoli) [2007jot] possa essere utilizzato per
programmare in sistemi multiagente organizzazioni e ruoli.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. A logic of
abstract argumentation. In Argumentation in Multi-Agent
Systems, Second International Workshop, ArgMAS 2005 at AAMAS’05,
pp.29-41, Volume 4049 of LNCS, Springer, 2005argmas.
Il
modello astratto di argomentazione proposto da [Dung 1995] è rimasto slegato da altri paradigmi come quello logico. In questo
articolo si propone una logica modale per collegare il modello di
Dung ad altri formalismi più tradizionali come le logiche
condizionali.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. On the ontological
status of norms. In R. Bejamins, M.Casanovas, J. Breuker, and A.
Gangemi, editors: Law and the Semantic Web, pp. 129-141.
Volume 3369 of LNCS. Springer. 2005semweb.
Versione
preliminare di 2004ailaw.
[2004]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Organizations as socially constructed
agents in the agent oriented paradigm. Engineering Societies
in the Agents World V, 5th InternationalWorkshop, ESAW 2004,
pp.1-13, Volume 3451 of LNCS Springer 2004esaw.
In questo
articolo il modello di sistemi normativi multiagente viene esteso
per coprire anche le organizzazioni e i ruoli. In particolare si
mostra come la nozione di organizzazione strutturata in
sottoorganizzazioni e ruoli non rispetti la tradizionale
mereologia degli oggetti, in quanto le parti non esistono senza il
tutto.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Δ: the social delegation cycle. ΔEON - Deontic
Logic in Computer Science, pp.29-42, Volume 3065 of LNAI,
Springer, 2004deon.
Versione preliminare di [2007ijcis].
Studia il processo di emersione delle norme partendo dalla
formazione di goal comuni fino alla accettazione delle norme se
queste sono efficaci e permettono di raggiungere un equilibrio.
Metodologia: conditional goal merging, game theory.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Normative multiagent
systems and trust dynamics.
Trusting Agents for Trusting Electronic Societies,
Theory and Applications in HCI and E-Commerce, pp. 1-17, Volume 3577
of LNCS Springer 2004trust.
Si mostra come il modello di
sistemi normativi multiagente sia rilevante per il problema del
trust, in quanto, a differenza dei modelli tradizionali in
logica deontica, è possibile studiare i diversi casi di
violazione e come questi impattino sulla revisione del trust.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Permission and authorization in policies for virtual communities
of agents. Procs. of Agents and P2P Computing Workshop at
AAMAS’04, pp. 86-97. Volume 3601 of LNCS. Springer,
2004p2p.
Introduce la distinzione fra permesso e
autorizzazione, ignorata in tutta la letteratura su access control
e spesso anche in ambito giuridico. Mentre i permessi sono
eccezioni a obblighi, le autorizzazioni sono fatti istituzionali
risultati da regole costitutive finalizzate alla delega di poteri
di gestire l’accesso, e devono comparire fra le precondizioni di
obblighi e permessi. Metodologia: input/output logic e definizione
di norme in termini di belief e goal. Scenario applicativo:
potiche di accesso distribuite per la gestione di sistemi peer to
peer, dove non si può imporre a nodi peer di creare nuovi
obblighi e permessi.
link
[2003]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Obligations as social constructs.
Lecture Notes in Artificial Intelligence n.2829:
Procs. of AI*IA, Advances in Artificial Intelligence, pp. 27-38,
Springer, 2003aiia.
Il modello di obblighi
basati su sanzioni all’interno di sistemi normativi multiagente,
presentato a [2003aamas] viene definito in termini di logica
modale anzichè in input/output logic. Si discutono i problemi
della traduzione in una logica non condizionale della
formalizzazione in input/output logic.
GRIN B, ACM
link
Short papers:
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Decentralized control: Obligations and permissions in virtual
communities of agents. Lecture Notes in Artificial
Intelligence, n. 2871: Foundations of Intelligent Systems, procs.
of 14th ISMIS, pp. 618–622, Springer Verlag,
2003ismis.
Short paper. Versione preliminare di
[2003iata].
GRIN B
[2002]
- . Boella in collaborazione con R. Damiano. An architecture
for normative reactive agents.
Lecture Notes in Artificial Intelligence n. 2413:
Intelligent Agents and Multi-Agent Systems, edito da K. Kawabara and J. Lee, pp. 1-17. Springer 2002prima. Vincitore premio “Runner-up Price" del 5th
Pacific Rim International Workshop on Multi Agents: Intelligent
Agents and Multi-Agent
Systems.
Estensione del modello di ripianificazione di
[2002aimsa]. L’agente dotato di capacità di ripianificazione
viene inserito in un ambiente normativo e si discute
l’interazione fra obblighi e ripianificazione (come una norma scatena il processo di
ripianificazione o lo guida verso nuove soluzioni).
link
- . Boella in collaborazione con R. Damiano. A replanning algorithm for a
reactive agent architecture.
Lecture Notes in Computer Science n. 2443: Artificial
Intelligence: Methodology, Systems,
and Applications, pp. 183-192. Springer
2002aimsa.
Versione preliminare di [2008aai]. Presenta un algoritmo di ripianificazione
progressiva che estende il planner DRIPS basato su decision
theory. L’algoritmo è usato nel contesto di un agente che
incontra fallimenti o ostacoli durante l’esecuzione di un piano
gerarchico. Metodologia: revisione locale dell’albero che
costituisce il piano gerarchico e progressiva estensione della
revisione del piano con un meccanismo di iterative deepening fino
a trovare una soluzione oppure alla fine ripianificare dalla
radice dell’albero.
GRIN C
link
[2001]
- . Boella in collaborazione con L. Favali e L. Lesmo. The
definition of legal relations in a BDI multiagent framework.
Lecture Notes in Artificial Intelligence n.2175: Procs. of AI*IA, Advances in Artificial Intelligence.
pp. 225-236,
Springer Verlag, 2001aiia.
Versione estesa di [2001icail]. Studio all’interno di un
framework multiagente delle relazione fra i concetti giuridici
fondamentali, quali obbligo, diritto, potere, etc.
Finalizzato all’utilizzo di tali concetti per la
costruzione di sistemi normativi multiagente.
GRIN B, ACM
Short papers:
- . Boella in collaborazione con L. Lesmo.
An approach to anaphora based on Mental Models
Lecture Notes in Artificial Intelligence n. 2116: CONTEXT’01,
3rd International Conference on Modeling and Using Context,
pp. 413-416,
Springer 2001context.
Short paper. Versione preliminare di
[2002cogsci].
- . Boella in collaborazione con R. Damiano, M. Danieli e L. Lesmo.
Using XML for representing domain dependent knowledge in Dialogos.
Lecture Notes in Computer Science n. 2166:
International Conference on Text, Speech and Dialogue
(TSD’01), pp. 381-387,
Springer 2001tsd.
Short paper che presenta i risultati
del progetto di collaborazione con centro di ricerca CSELT di Telecom Italia. La configurazione
di un sistema di dialogo viene fatta in maniera
dichiarativa tramite un file di configurazione in XML che
viene tradotto direttamente in procedure C tramite XSLT.
link
[2000]
- . Boella in collaborazione con R. Damiano e L. Lesmo. Cooperation
and Group Utility .
Lecture Notes in Artificial Intelligence n. 1757: Intelligent Agents VI
– Procs. of ATAL-99, Orlando FL, pp. 319-333. Springer
2000atal.
Articolo tratto dalla tesi di dottorato di Guido
Boella. Si presenta un modello della cooperazione fra agenti. Metodologia:
un framework ad agenti basato sul decision theoretic planner
DRIPS e sul recursive modeling.
GRIN A
link
[1998]
- . Boella in collaborazione con L. Ardissono.
An agent model for NL dialog interfaces.
Lecture Notes in Artificial Intelligence n. 1480: Artificial Intelligence: Methodology, Systems and Applications, pp. 14–27,
Springer 1998aimsa.
Versione preliminare di
[2000ijhcs].
GRIN C
[1997]
- . Boella in collaborazione con L. Ardissono, e R. Damiano. A
computational model of misunderstandings in agent communication.
Lecture Notes in Artificial Intelligence n. 1321: Advances in
Artificial Intelligence, pp. 48–59. Springer,
1997aiia.
Versione preliminare di [1998ijhcs].
GRIN B
[1995]
- . Boella in collaborazione con L. Ardissono, e D. Sestero.
Recognizing preliminary sentences in dialogue interpretation.
Lecture Notes in Artificial Intelligence n. 992: Topics in
Artificial Intelligence, pp. 139–144. Springer 1995aiia.
GRIN B
9.6 Pubblicazioni su Atti di Conferenze
Internazionali
[2010]
Short papers:
- . Boella in collaborazione con A. Rotolo, G. Governatori e L. van der Torre. Lex minus quam voluit dixit, Lex magis quam voluit dixit. Procs. of 12th International Conference on the Principles of
Knowledge Representation and Reasoning (KR’10), 2010KR.
GRIN A,
ACCEPTANCE RATE 30%
[2009]
- . Boella in collaborazione con
G. Pigozzi e L. van der
Torre.
Normative Framework for Normative System Change. The Eighth International Conference on Autonomous Agents and Multiagent Systems. pp. 169-176. 2009aamasa
In questo articolo viene analizzato il problema del cambiamento di norme - rappresentate da regole condizionali in input/output logic - comparandolo con i postulati AGM per il belief revision e mostrando come questi portino in alcuni casi a situazioni paradossali.
GRIN A
link
- . Boella in collaborazione con
G. Pigozzi e L. van der
Torre.
Five Guidelines for Normative Multiagent Systems. Jurix 2009: The 22nd International Conference on Legal Knowledge and Information Systems. IOS Press. 2009jurix.
- . Boella in collaborazione con Marco Remondino e Gianluca Tornese. Simulating the Human Factor in Reputation Management Systems for P2P Networks. Procs. of The first International Conference on Reputation: Theory and Technology ICORE’09. 2009.
- . Boella in collaborazione con Marco Remondino e Gianluca Tornese.
Simulating The Human Factor In Reputation Management Systems For P2P Networks - An Agent Based Model. Procs. of the 5th International Conference on Web Information Systems and Technologies WEBIST’09. 2009.
DBLP
Short papers:
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre. Social Network Semantics for Agent Communication. The Eighth International Conference on Autonomous Agents and Multiagent Systems. pp. 1215-1216. 2009aamasb
GRIN A
link
- . Boella in collaborazione con S. Kaci e L. van der Torre. Dynamics in Argumentation with Single Extensions. The Eighth International Conference on Autonomous Agents and Multiagent Systems. pp. 1213-1214. 2009aamasc
GRIN A
link
- . Boella in collaborazione con
L. van der Torre e S. Villata.
Four Measures for the Dynamics of Coalitions
in Social Networks. Procs. of 20th ACM Hypertext and hypermedia Conference Hypertext’09, ACM 2009.
ACM
link
- . Boella in collaborazione con
L. van der Torre e S. Villata. On the Acceptability of Meta-arguments. Procs. of IEEE/WIC/ACM International Conference on Intelligent Agent Technology, IAT 2009, pp.259-262, IEEE 2009.
IEEE
[2008]
- . Boella in collaborazione con
C. da Costa Periera, G. Pigozzi, A. Tettamanzi e L. van der
Torre. Making Others Believe What They Want. Artificial
Intelligence in Theory and Practice II: Procs. of International
Federation for Information Processing IFIP World Computer Congress
The Second IFIP International Conference on Artificial
Intelligence in Theory and Practice. pp. 215-224, Springer
2008ifip.
Belief revision e argomentation theory rimangono
due teorie largamente separate. Vista la necessità di modellare
agenti che rappresentano le motivazioni sottostanti ai loro belief
per mezzo di argomenti e aggiornano i loro belief di fronte a
nuove informazioni, in questo articolo si esamina come integrare
belief revision e argumentation theory.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre e S. Villata.
Institutional Social Networks for Ambient Intelligence. Procs. of Artificial Intelligence and Social Behavior Society
Convention AISB’08, pp. 1-6, 2008aisb.
Le istituzioni
elettroniche sono uno strumento diffuso per gestire il
comportamento di sistemi aperti. In questo articolo si estende in
formalismo delle reti di dipendenza introducendo una
formalizzazione del concetto di istituzione. Lo scopo è studiare
scenari quali mondi virtuali e ambient intelligent ad un livello
di astrazione superiore rispetto al modello classico ad agenti.
link
- . Boella in collaborazione con
G. Ajani, L. Lesmo, A. Mazzei, D.P. Radicioni e P. Rossi, European
Law Taxonomy Syllabus: Handling Multilevel Legal Ontologies. Procs. of Language Technologies Conference Langtech’08.
2008lang
Si presentano gli ultimi risultati del progetto
European Law Taxonomy Syllabus.
- . Boella in collaborazione con
P. Barbini, P. Rossi e L. van der Torre, E-business Outsourcing: a New Approach combining Information Rights Technologies and Agent-Based Theory on Norms. Procs. of International Conference on Electronic Commerce ICEC 2008. 2008.
Short papers:
- . Boella in collaborazione con P. Caire e L. van der Torre.
Conviviality Masks in Multiagent Systems. Procs. of
International Joint Conference on Autonomous Agents and Multiagent
Systems AAMAS’08, pp. 1265-1268, 2008aamas.
Short paper. Se
lo scopo del concetto di user friendliness è migliorare
l’interazione fra utente e macchina, la user friendliness trova il
suo limite nel fatto di non considerare la qualità dell’interazione fra utenti attraverso un sistema. Per questo
scopo si introduce in questo articolo il concetto di
convivialità, nel senso tecnico di cambiamento delle relazioni
di potere istituzionale per equilibrare le differenze fra gli
agenti. Metodologia: reti di dipendenza estese per gestire
istituzioni e loro cambiamenti.
GRIN A, acceptance rate per short
papers 15%, ACM, IEEE
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre e S. Villata.
Adaptive Coalitions in Multiagent Systems. Procs. of
Self-Adaptation and Self Organization Conference SASO’08. In
stampa. 2008saso.
Short paper che propone i risultati
preliminarei sul modello di coalizioni proposto in [2006ecai] in
un contesto dinamico dove gli agenti della coalizione possono
cambiare le dipendenze fra gli agenti. Metodologia: reti di
dipendenza estese per gestire istituzioni e loro
cambiamenti.
Acceptance rate 20.8%
link
[2007]
- . Boella in collaborazione con J. Gerbrandy e J. Hulstijn.
A flexible mechanism for dialogue design. Procs. of the 11th
Conference on Theoretical aspects of rationality and knowledge
TARK 2007: pp.160-168. ACM, 2007tark.
Si mostra che i
protocolli di comunicazione fra agenti, in particolare nell’ambito
dell’argomentazione persuasiva, non devono necessariamente essere
definiti, ma si possono derivare da una serie di principi
riguardanti razionalità e definizione degli atti linguistici.
Metodologia: game theory e agent communication languages.
GRIN B,
ACM
link
- . Boella in collaborazione con G. Ajani, L. Lesmo,
A.
Mazzei, P. Rossi: Terminological and ontological analysis
of European directives: multilinguism in law. Procs. of
International Conference on Artificial Intelligence and Law
ICAIL’07 pp. 43-48, 2007icail.
Presentazione del progetto
European Law Taxonomy Syllabus, in particolare come le ontologie
multiagente presentate risolvano i problemi sollevati dal
multilinguismo e multisistemismo giuridico.
GRIN C
link
Short papers:
- . Boella in collaborazione con
G. Ajani, L. Lesmo, A. Mazzei e P. Rossi. Multilingual
Ontological Analysis of European Directives. Procs. of the
45th Annual Meeting of the Association for Computational
Linguistics ACL’07. pp.21-24, ACL, 2007acl
Short paper.
Versione preliminare di [2007icail].
GRIN A
[2006]
- . Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre. Strengthening
admissible coalitions. In Procs. of European Conference on
Artificial Intelligence ECAI’06, pp. 195-199.
2006ecaia.
Utilizza la nozione di coalizione nelle reti di
dipendenza. Rispetto alla definizione tradizionale di coalizione
come insieme di agenti in grado di eseguire un certo task,
utilizzando le reti di dipendenza permetto di esaminare la
struttura interna delle coalizioni, assicurando che ognuno dei
partecipanti allo stesso tempo contribuisca e tragga beneficio
dall’entrare nella coalizione. Nell’articolo si forniscono
algoritmi basati su grafi per la creazione di coalizioni e si
studia la loro complessità. Continuazione di [2005iatb].
GRIN
A, ACCEPTANCE RATE 27%.
link
- . Boella in collaborazione con
G. Ajani, L. Lesmo, M. Martin, A. Mazzei, D.P. Radicioni e P.
Rossi. A Development Tool For Multilingual Ontology-based
Conceptual Dictionaries. In Procs. of Language Resources and
Evaluation Conference LREC’06. pp. 1-6. 2006lrec.
Presenta
gli aspetti linguistici del progetto European Law Taxonomy
Syllabus, per la creazione di ontologie giuridiche
multilingua.
GRIN B
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre.
Interaction among objects via roles: sessions and affordances in
Java. Procs. of 4th International Symposium on Principles and
Practice of Programming in Java, PPPJ 2006, pp. 188-193. ACM
International Conference Proceeding Series 178 ACM
2006pppj.
Utilizzando il modello concettuale sviluppato in
[2006ksem], si mostra come i ruoli in powerJava permettano di
vedere gli oggetti come entità non più monolitiche ma
poliedriche. Gli altri oggetti che interagiscono con esse devono
prima selezionare in quale delle dimensioni possibili stanno
vedendo l’oggetto. La possibilità di interagire con quali
dimensioni di un oggetto è data dalle proprietà possedute. Viene
inoltre esaminato come i ruoli siano una estensione del concetto
di sessione con l’aggiunta di comportamenti allo stato
dell’interazione costituito dalla sessione.
ACCEPTANCE RATE
36%.
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre.
Powerjava: ontologically founded roles in object
oriented programming languages. In Procs. of the 2006 ACM
Symposium on Applied Computing (SAC), track OOP, pp. 1414-1418.
ACM, 2006sac.
Versione preliminare di [2007jot]. L’articolo
presenta i fondamenti teorici del modello di ruoli e
organizzazioni e il loro uso nel design del linguaggio object
oriented powerJava, che estende Java con primitive per la
definizione, creazione e uso del costrutto ruolo.
Short papers:
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Count-As Conditionals, Classification and Context.
In Procs. of European Conference on
Artificial Intelligence ECAI’06, pp. 719-720.
2006ecaia.
Short paper. Si discutono i problemi legati alla
definizione di counts as come classificazione contestuale,
proponendo di vedere il count as come una relazione fra due
contesti differenti.
GRIN A, ACCEPTANCE RATE 14%.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Fair Distribution of Collective Obligations.
In Procs. of European Conference on
Artificial Intelligence ECAI’06, pp. 721-722. 2006ecaib.
Short paper. Prosecuzione di [2004ecaia]. Utilizzando la
definizione di [2006ecaia], si propongono misure per alleviare lo
sbilanciamento nella negoziazione a favore degli agenti con più poteri.
GRIN A, ACCEPTANCE RATE 14%.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. An architecture of a
normative system. In Procs. of International Joint
Conference on Autonomous Agents and Multiagent Systems AAMAS’06.
pp. 229-231. IEEE 2006aamasa.
Short paper. Versione
preliminare di 2006deon.
GRIN A, ACCEPTANCE RATE 24%, ACM, IEEE
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre.
Role-based semantics for agent communication: Embedding of the
‘mental attitudes’ and ‘social commitments’ semantics. In Procs. of International Joint Conference on Autonomous Agents and
Multiagent Systems AAMAS’06. pp. 688-690. IEEE
2006aamasb.
Short paper. Versione preliminare di
2006ac.
GRIN A, ACCEPTANCE RATE 24%, ACM, IEEE
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre.
The roles of roles in agent communication languages. In Procs.
of IEEE/WIC Intelligent Agent Technologies IAT’06, pp. 381-384,
2006iat.
Short paper. Versione preliminare di
2006ac.
ACCEPTANCE RATE 21%.
[2005]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Enforceable social laws. In Procs. of 4rd International Joint
Conference on Autonomous Agents and Multiagent Systems (AAMAS
2005), ACM New York (NJ), pp.682-689,
2005aamasa.
Utilizzando la metodologia delle artificial agent
societies proposte da [Shoham and Tennenholtz, 1995], si propone
in un setting game theoretic il modello di obbligazioni basate su
sanzioni. Si permette la possibilità che gli agenti violino gli
obblighi a cui sono sottoposti e si introduce una trasformazione
delle matrici di gioco per modellare la sanzione. Infine si
considerano giochi estesi che includono la scelta del sistema
normativo come alternativa.
GRIN A, ACCEPTANCE RATE 25%, ACM,
IEEE
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
From the Theory of Mind to the Construction of Social Reality. In
Procs. of Annual Conference on the Cognitive Science Society,
Cogsci’05. pp. 298–303. 2005cogsci.
Mostra come il modello
di sistema normativo multiagente di Guido Boella e Leendert van
der Torre sia compatibile con l’ipotesi in scienza cognitiva
dell’esistenza di una teoria della mente.
GRIN A
link
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre. Virtual
organizations as normative multiagent systems. In Procs. of
38th Hawaii International Conference on System Sciences (HICSS-38
2005), IEEE, 2005hicss.
Studia le virtual organizations come
sistemi normativi multiagente. In particolare, si considera il
problema delle policies, distinguendo autorità e norm-enforcement
locali e globali.
GRIN B, ACM
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre.
A Synthesis Between Mental Attitudes and Social Commitments in
Agent Communication Languages. In Procs. of IEEE/ACM/WIC
International Conference on Intelligent Agent Technologies
IAT’05, pp.358-364, 2005iata.
Si utilizzano i sistemi
normativi multiagente per modellare giochi dialogici. Le regole
del gioco sono specificate tramite regole costitutive. Questo
modello permette di modellare tramite sistemi normativi la nozione
di commitment sociale introdotta come primitiva in altri lavori in
letteratura. Il modello viene applicato al persuasion
dialogue.
ACCEPTANCE RATE 18%.
link
- . Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre. Admissible
agreements among goal-directed agents. In Procs. of
IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent
Technologies IAT’05, pp.543-554, 2005iatb.
Definisce la
nozione di coalizione nelle reti di dipendenza. Rispetto alla
definizione tradizionale di coalizione come insieme di agente in
grado di eseguire un certo task, utilizzando le reti di dipendenza
è possibile di esaminare la struttura interna delle coalizioni,
assicurando che ognuno dei partecipanti allo stesso tempo
contribuisca e tragga beneficio dall’entrare nella coalizione. Si
utilizza la nozione di Core come criterio per la scelta di
possibili coalizioni.
ACCEPTANCE RATE 18%.
link
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der
Torre. Decision-Theoretic Deliberation in Resource Bounded
Self-Aware Agents. In Procs. of the 7th International
Symposium on Logical Formalizations of Commonsense Reasoning
(CommonSense’05). 2005commonsense.
Presenta un modello di
deliberazione per agenti con risorse limitate di ragionamento
(resource bounded reasoning). Il modello include deliberazioni
prese non solo su azioni oggetto ma anche su azioni al metalivello
(ad esempio pianificare raffinando ulteriormente il piano
corrente, ripianificare una nuova soluzione se quella corrente è insoddisfacente) in modo da considerare il trade-off fra
miglioramento delle prestazioni e tempo impiegato per trovare una
soluzione migliore. Il modello permette di rivedere la nozione di
intenzione negli agenti come definita da [Bratman, 1987], [Cohen e
Levesque, 1990] e [Rao e Georgeff, 1992]. Metodologia: decision
theoretic planning, markov decision processes.
GRIN B
link
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre.
Decision theoretic deliberation under bounded resources. Procs. of Logic and the foundation of game and decision theory
conference LOFT’05, 2005loft.
Versione preliminare di
[2005commonsense.]
Short papers:
- . Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre.
Reducing coalition structures via agreement specification. In Procs. of 4rd International Joint Conference on Autonomous Agents
and Multiagent Systems (AAMAS 2005), pp. 1187-1188. ACM,
2005aamasb.
Short paper.
GRIN A, ACM, IEEE
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. The non-monotonic logic of
preference. In Procs. of International Joint Conference on
Artificial Intelligence IJCAI’05, pp. 1549-1550,
2005ijcaia.
Short paper.
GRIN A
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
The Evolution of Artificial Social Systems. In
Procs. of International Joint Conference on
Artificial Intelligence IJCAI’05, pp.236-237,
2005ijcaib.
Short paper. Continuazione di [2005aamasa]: si
considera la dinamica dei sistemi normativi visti come artificial
social systems in [Shoham and Tennenholtz, 1995].
GRIN A
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Permission and Authorization in Normative Multiagent Systems.
Procs. of
International Conference on Artificial Intelligence and Law
ICAIL’05. pp.236-237. 2005icail.
Short paper. Contestualizza
in ambito giuridico la distinzione fra permesso e autorizzazione
introdotta in [2004p2p].
GRIN C
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der
Torre. Argument games for interactive access control. In Procs. of IEEE/ACM/WIC Web Intelligence Conference WI’05,
pp.751-754, 2005wi.
Short paper. Estensione di [2005aiia] che
introduce nel modello i giochi argomentativi.
[2004]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Regulative and constitutive norms in normative multiagent systems.
Procs. of the 9th International Conference on the Principles of
Knowledge Representation and Reasoning (KR’04), pp.255-266. AAAI,
2004kr.
Articolo molto citato in cui si introduce la
distinzione fra regole costitutive e regolative nei sistemi
normativi multiagente. Se si considera l’intero sistema normativo come
un agente, le regole regolative vengono viste come i goal del sistema, mentre
quelle costitutive sono viste come i belief del sistema. Anche
l’interazione fra i due tipi di regole è la stessa che fra
belief e goal. Metodologia:
input/output logic, recursive modeling, game theory.
GRIN A,
ACCEPTANCE RATE 30%
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Contracts as legal institutions in organizations of autonomous
agents. Procs. of 3rd International Joint Conference on
Autonomous agents and multiagent systems (AAMAS’04), pp.948-955.
IEEE 2004aamasa.
Articolo molto citato, versione preliminare
di [2006smcc]: i contratti costituiscono un problema nel
ragionamento normativo in quanto comportano un cambiamento del
sistema normativo. Il modello proposto permette l’aggiunta sia di
regole regolative che costitutive e descrive il processo
decisionale di un agente che deve decidere di sottoscrivere un
contratto. Metodologia: input/output logic, recursive modeling,
game theory.
GRIN A, ACCEPTANCE RATE 24.6%, ACM, IEEE
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Groups as agents with mental attitudes. Procs. of 3rd
International Joint Conference on Autonomous agents and multiagent
systems (AAMAS’04), pp.964-971. IEEE, 2004aamasb.
Studia il
problema della cooperazione fra agenti utilizzando il framework
dei sistemi normativi multiagente per specificare le regole
informali che permettono ad un gruppo di agenti di lavorare
assieme. Metodologia: input/output logic, recursive modeling, game
theory.
GRIN A, ACCEPTANCE RATE 24.6%, ACM, IEEE
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Negotiating the Distribution of Obligations with Sanctions among
Autonomous Agents. Procs. of 16th European Conference on
Artificial Intelligence (ECAI’04), pp.13-17,
2004ecaia.
Analizza il vantaggio per un agente dato
dall’avere più capacità di soddisfare goal rispetto ad altri nel
processo di negoziazione della distribuzione di un obbligo fra un
gruppo di agenti. Avere più capacità di altri permette di avere
più possibilità di scelta nel processo di offerta e di sfruttare
le dipendenze degli altri agenti.
GRIN A, ACCEPTANCE RATE
22.9%.
link
- . Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre.
Power and dependence relations
in groups of agents. Procs. of IEEE/ACM/WIC International
Conference on Intelligent agent technology IAT’04. pp. 246-252.
2004iata.
Propone una formalizzazione dei concetti di power e
dependence in un sistema multiagente, alla base del formalismo
delle reti di dipendenza ma presentati solo a livello informale in
letteratura.
ACCEPTANCE RATE 16%
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. An agent oriented ontology of social
reality. Procs. of Formal ontologies in information
systems conference FOIS’04, pp. 201-221, IOS.
2004fois.
Formalizzazione tramite ontologie OWL del modello
di sistema normativo multiagente.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Attributing
mental attitudes to roles: The agent metaphor applied to
organizational design. Procs. of 6th International Conference
on Electronic Commerce, ICEC’04 pp.130-137. ACM. 2004icec.
ACM
Short papers:
- . Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre.
Social viewpoints on multiagent systems.
Procs. of 3rd International
Joint Conference on Autonomous Agents And Multiagent Systems
(AAMAS’04), pp. 1358-1359, 2004aamasc.
Short paper. Propone
una visione gerarchica dello studio dei sistemi multiagente,
separando i modelli più dettagliati del funzionamento interno di
un agente da quelli più astratti in cui si considerano solo le
relazioni di dipendenza fra gli agenti o le coalizioni fra
agenti.
GRIN A, ACCEPTANCE RATE 26%, ACM, IEEE.
link
- . Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre.
An abstraction from power to
coalition structures. Procs. of 16th European Conference on
Artificial Intelligence ECAI’04, pp. 965-966.
2004ecaib.
Short paper. Continuazione di [2004aamasc]. Studia
il collegamento fra il livello di astrazione delle reti di
dipendenza al livello delle coalizioni.
GRIN A
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Fulfilling or violating obligations in normative multiagent
systems. Procs. of IEEE/ACM/WIC International Conference on
Intelligent agent technology IAT’04. pp. 483-486.
2004iatb.
Short paper. Discute il meccanismo decisionale di
un agente che deve decidere se soddisfare o no un obbligo a cui è sottoposto. Metodologia: input/output logic, recursive modeling,
game theory, e definizione di norme in termini di belief e
goal.
ACCEPTANCE RATE 21%, ACM, IEEE
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Game specification in normative
multiagent system: the trias politica. Procs. of IEEE/ACM/WIC
International Conference on Intelligent agent technology IAT’04.
pp.504-508. 2004iatc.
Short paper. Discute la possibilità di
introdurre all’interno di un sistema normativo multiagente ruoli
diversi che si occupino di attività distinte come il
monitoraggio di norme o la creazione di esse. Metodologia: Logica
BDICTL, recursive modeling, e definizione di norme in termini
di belief e goal.
ACCEPTANCE RATE 21%, ACM, IEEE
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Local vs global policies and centralized
vs decentralized control in virtual communities of agents. Procs. of IEEE/ACM/WIC International Conference on Web
Intelligence WI’04. pp.690-693. 2004iatd.
Short paper.
Studia il problema della specifica di politiche di accesso globali
riguardo a politiche locali rispetto al problema della
centralizzazione o decentralizzazione del controllo di una
comunità virtuale. Metodologia: input/output logic, recursive
modeling, game theory.
ACCEPTANCE RATE 21%, ACM, IEEE
[2003]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Permissions and obligations in hierarchical normative systems.
Procs. of the 8th International Conference on Artificial
Intelligence and Law (ICAIL’03), pp. 109-118, ACM 2003icail.
Studia il fenomeno della strong permission, ignorato in
letteratura deontica: la nozione di permesso non è definibile
solo in termini di assenza di obblighi contrari, perchè un
permesso può essere una norma esplicita. Metologia: estensione
dei lavori di Makinson e van der Torre su input/output logic con
introduzione di undercutter e preferenze.
GRIN C
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Norm governed multiagent systems: The delegation of control to
autonomous agents. Procs. of the IEEE/WIC International
Conference on Intelligent Agent Technology (IAT’03), pp. 329-335,
IEEE 2003iat.
Studia il processo di deliberazione con
modellazione ricorsiva dell’avversario a più livelli, in modo da
poter considerare norme procedurali che sono dirette a chi deve
monitorare e sanzionare le norme primarie. Metodologia:
input/output logic, recursive modeling, game theory, e definizione
di norme in termini di belief e goal.
ACCEPTANCE RATE 23,6%,
ACM, IEEE
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Local policies for the control of virtual communities. Procs.
of the 2003 IEEE/WIC International Conference on Web Intelligence
(WI’03), pp. 161-167, IEEE , 2003wi.
Versione preliminare di
[2006smca]. Studia il problema della specifica di politiche di
accesso globali riguardo a politiche locali. Viene superato il
problema in logica deontica del significato di obblighi nidificati
utilizzando il principio della trasmissione della volontà ipotizzato da G.H. von Wright ma mai realizzato. Metodologia:
input/output logic, recursive modeling, game theory.
ACCEPTANCE
RATE 25%, ACM, IEEE
Short papers:
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Attributing mental attitudes to normative systems. Procs. of
the 2nd International Joint Conference On Autonomous Agents and
Multi Agent Systems (AAMAS’03), pp.942-943, ACM
2003aamas.
Short paper seminale citato varie volte dove è introdotta la metafora ad agenti che permette di considerare un
sistema normativo come un agente con credenze e scopi: i contenuti
degli obblighi non sono altro che i goal del sistema normativo,
accanto ai quali si trovano i goal di monitorare e sanzionare chi
viola la regola. Questa metafora permette di costruire agenti che
sono in grado di ragionare su norme senza dover introdurre nuove
primitive come fa la logica deontica, che richiedono poi
meccanismi di ragionamento sviluppati ad hoc.
GRIN A, ACCEPTANCE
RATE 24.7%.
link
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Rational norm creation: Attributing mental states to normative
systems, part 2. Procs. of the 8th International Conference
on Artificial Intelligence and Law (ICAIL’03), pp. 81-82, ACM
2003icailb
Short paper in cui il modello di sistema normativo
viene esteso per considerare il processo decisionale di un sistema
normativo visto come un agente che deve tener conto a sua volta
ricorsivamente del processo decisionale degli agenti sottoposti
alle norme, sapendo che loro faranno lo stesso tipo di
ragionamento predittivo. Metodologia: input/output logic,
recursive modeling, game theory, e definizione di norme in termini
di belief e goal.
GRIN C
link
[2002]
- . Boella in collaborazione con L. Lesmo. Mental models theory and anaphora.
Procs. of Cognitive Science Conference (Cogsci’02). pp. 125-130, Fairfax (USA)
2002cogsci.
Mostra come utilizzando il framework dei modelli
mentali di P. Johnson-Laird sia possibile trattare problemi
complessi rigurdanti l’anafora nel linguaggio naturale.
Tradizionalmente i lavori alternativi utilizzano formalismi
sintattici ad hoc per trattare l’anafora. I modelli mentali, data
il loro carattere analogico rispetto alla realtà rappresentata
permettono una più facile risoluzione del’anafora.
GRIN A, ACCEPTANCE RATE 35%.
link
- . Boella. Decision theoretic planning and the bounded rationality
of BDI agents. Procs. of GTDT 2002 workshop. AAAI Technical
report WS-02-06, pp. 1-10, Menlo Park (CA), 2002gtdt. AAAI Press.
Short papers:
- . Boella. Intentions: choice first, commitment follows. Procs. of
1st International Joint Conference on Autonomous Agents
and Multiagent Systems (AAMAS’02), pp. 1165 – 1166, ACM, 2002aamas.
Short paper che traccia le basi dei lavori successivi su
resource
bounded rationality ad es. [2005commonsense].
GRIN A, ACCEPTANCE RATE 27%, ACM, IEEE.
[2001]
Short papers:
- . Boella in collaborazione con L. Favali e L. Lesmo.
An action-based ontology on legal relations
in Procs. 7th International Conference on AI and Law (ICAIL’01),
pp. 227-228, ACM 2001icail.
Versione preliminare di [2001aiia].
GRIN C
[2000]
- . Boella in collaborazione con R. Damiano e L. Lesmo.
Understanding narrative is like observing agents
Procs. of AAAI Fall Symposium on Narrative Intelligence, AAAI 1999aaaifs.
GRIN A
[1999]
- . Boella in collaborazione con R. Damiano
e L. Lesmo.
Mental models and pragmatics: the case of presuppositions.
Procs. of 21rst Cognitive Science Conference (Cogsci’99),
1999cogsci.
Propone una spiegazione del fenomeno
linguistico delle presupposizioni interpretandole come un
caso particolare del fenomeno dell’implicatura
conversazionale. Metodologia: teoria dei modelli mentali di
P. Johnson-Laird.
GRIN A
link
- . Boella in collaborazione con R. Damiano e L. Lesmo.
Beating a donkey: a mental model approach to complex anaphorical phenomena.
Procs. of European Conference on Cognitive Science,
1999eucogsci.
Versione preliminare di [2002cogsci].
[1998]
- . Boella in collaborazione con L. Lesmo.
Automatic refinement of linguistic rules for tagging.
Procs. of 1st International Conference on Language Resources
and Evaluation (LREC 1998), pp. 923-930, 1998lrec.
GRIN B
link
Short papers:
[1996]
- . Boella in collaborazione con L. Ardissono e
L. Lesmo. Recognition of problem solving plans in dialogue
interpretation. Procs. of the 5th International Conference
on User Modeling, pp. 195-197, 1996.
GRIN A
[1995]
- . Boella in collaborazione con L. Ardissono e L. Lesmo. Indirect
speech acts and politeness: a computational approach.
Procs. 17th Cognitive Science Conference (Cogsci’95), pp. 316–321, 1995c.
GRIN A
link
9.7 Selezione delle altre pubblicazioni
[2009]
- . Boella in collaborazione con A. Rotolo, G. Governatori e L. van der Torre. Lex minus quam voluit dixit. Procs. of AI approaches to the complexity of legal systems AICOL II Workshop at Jurix 2009, 2009aicola.
link
- . Boella in collaborazione con
G. Aucher, e L. van der Torre. Prescriptive and Descriptive Obligations in Dynamic Epistemic Deontic Logic. Procs. of AI approaches to the complexity of legal systems AICOL II Workshop at Jurix 2009, 2009aicolb.
link
- . Boella in collaborazione con
G. Pigozzi e L. van der Torre.
Normative Systems in Computer Science
Ten Guidelines for Normative Multiagent Systems. Procs. of
Normative Multi-agent Systems 2009 Dagstuhl Seminar Proceedings
09121
Internationales Begegnungs- und Forschungszentrum fur Informatik (IBFI),
Schloss Dagstuhl, Germany, 2009
DBLP
link
- . Boella in collaborazione con
D. Gabbay, V. Genovese e L. van der Torre. FSL - Fibred Security Language. Procs. of
Normative Multi-agent Systems 2009 Dagstuhl Seminar Proceedings
09121
Internationales Begegnungs- und Forschungszentrum fur Informatik (IBFI),
Schloss Dagstuhl, Germany, 2009
DBLP
- . Boella in collaborazione con
Valerio Genovese, e Dov Gabbay FSL - Fibred Security Language. 1st Luxembourg Day on Security and Reliability 2009, 2009
- . Boella in collaborazione con
L. van der Torre e S. Villata.
A Normative Multiagent Approach to Requirements Engineering. Procs. of Coordination, Organizations, Institutions and Norms in Multi-Agent Systems
COIN’09 colocated with AAMAS’09, 2009.
link
- . Boella in collaborazione con
Patrizio Barbini, e Piercarlo Rossi E-business Outsourcing: a New Approach combining Information Rights Technologies and Agent-Based Theory on Norms. 1st Luxembourg Day on Security and Reliability 2009, 2009
[2008]
- . Boella in collaborazione con Antonino Rotolo, Guido Governatori, Joris Hulstijn, Regis Riveret, and Leendert van der Torre, Time and Defeasibility in FIPA ACL Semantics. Procs. of Workshop on Logics for Intelligent Agents and Multi-Agent Systems (WLIAMAS 2008), 2008.
- . Boella in collaborazione con Matteo Baldoni, Mauro Dorni, Andrea Mugnaini e Roberto Grenna.
powerJADE: Organizations and Roles as Primitives in the JADE Framework. Procs of Workshop dagli oggetti agli agenti WOA’08. 2008
- . Boella in collaborazione con
L. van der Torre e S. Villata. Institutions as Mechanisms: A Social Network Approach. Procs. of Workshop on Game Theory, Agents and the Law. New models for legal informatics, colocated with Jurix’08. 2008.
[2007]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
A Game-Theoretic
Approach to Normative Multi-Agent Systems. Procs. of
Normative Multi-agent Systems 2007 Dagstuhl Seminar Proceedings
07122
Internationales Begegnungs- und Forschungszentrum fur Informatik (IBFI),
Schloss Dagstuhl, Germany, 2007.
Descrive gli obiettivi e metodologie dietro l’approccio
di Guido Boella e Leendert van der Torre ai sistemi normativi
multiagente.
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre.
Relationships Define Roles, Objects Offer Them. In Procs. of the 2nd Workshop on Roles and Relationships in Object
Oriented Programming, Multiagent Systems, and Ontologies (Roles 2007),
Berlin, Germany, Jul 30-31. Forschungsberichte der Fakultaet IV -
Elektrotechnik und Informatik Nr. 2007-09. Technical University of
Berlin. 2007rolesb.
link
- . Boella in collaborazione con
C. da Costa Periera e G. Pigozzi e A. Tettamanzi e L. van der
Torre. What You Should Believe: Obligations and Beliefs. Procs. of KI07-Workshop on Dynamics of Knowledge and Belief.
2007ki.
Studia il ruolo che hanno gli stati mentali
motivazionali nella selezione fra i possibili risultati
alternativi del processo di belief revision quando un agente
riceve nuove informazioni. Metodologia utilizzata: belief
revision, qualitative decision theory basata su goal. Modello per
il fenomeno del Conventional wisdom descritto da K. Galbraith.
- . Boella in collaborazione con R. Damiano J. Hulstijn e L. van der Torre.
Distinguishing Propositional and Action Commitment in Agent
Communication. In Proceedings of the Workshop on
Computational Models of natural Argument (CMNA’07),
2007cmna.
Propone la riunificazione dei concetti di
commitment proposizionale e azionale tenuti separati in
letteratura, per mezzo dell’attribuzione di stati mentali a i
ruoli nel dialogo.
- . Boella in collaborazione con G. Governatori, J. Hulstijn, R.
Riveret, Nino Rotolo, e L. van der Torre. FIPA Communicative Acts
in Defeasible Logic. In Procs. of IJCAI Workshop on Non
Monotonic Reasoning, Actions and Causality, NRAC’07.
2007nrac.
Analizza gli aspetti temporali e non-monotoni del
modello di dialogo proposto in [2007aoa]. Metodologia: defeasible
logic di Nute.
link
- . Boella in collaborazione con M. Baldoni, R. Grenna e L. van
der Torre. An implementation of roles as affordances: powerJava.
In Proceedings of Workshop dagli oggetti agli agenti, WOA07,
2007woa.
Presenta l’implementazione del linguaggio di
programmazione powerJava utilizzando JavaCC.
[2006]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Game-Theoretic Foundations for
Norms.
In Proceedings of Artificial Intelligence Studies (Polish AI06),
pp.39-51, 3(26), 2006.
[2004]
- . Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre. Power and dependence in
multiagent systems. Procs. of Coordination in Emergent Agent
Societies ECAI Workshop CEAS’04 at ECAI’04, 2004.
Versione
preliminare di 2004iata.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Structuring Organizations by Means of Roles Using the Agent
Metaphor Procs. of WOA’04 Workshop, 2004.
Versione
preliminare di 2004esaw.
- . Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre. Persuasion strategies in
dialogue. Procs. of CMNA Workshop at ECAI’04.
Short
paper.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Δ: the social delegation cycle. Procs. of Coordination
in Emergent Agent Societies ECAI Workshop, Valencia (SP),
2004.
Versione preliminare di 2007ijcis.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Contracts in Multiagent Systems: the Legal Institution
Perspective. Procs. of Congresso italiano di logica
coMputazionale CILC’04,
2004.
Versione
preliminare di 2004aamasa.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Contracts in Multiagent Systems: the Legal Institution
Perspective. In The Law and Electronic Agents: Proceedings
of the LEA 04 workshop, pp. 65-80. 2004lea.
Versione
preliminare di 2004aamasa.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Attributing mental attitudes to social
entities: Constitutive rules are beliefs, regulative rules are
goals. Procs. of Conference on Collective Intentionality IV,
Pontignano 2004collint.
Versione preliminare di 2004kr.
[2003]
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Game specification in the trias politica. Procs. of 15th
Belgian-Dutch Conference on Artificial Intelligence (BNAIC’03),
Nijmegen 2003bnaic.
Versione preliminare di 2004iatc.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Access control in virtual communities: Prohibition,
permission, authorization and delegation of power in the grid.
Procs. of Knowledge Grid and Grid Intelligence workshop at WI/IAT’03
(KGGI’03), Halifax (CA), 2003kggi.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Attributing mental attitudes to groups: Cooperation
in a qualitative game theory.
Procs. of Collaboration Agents: Autonomous Agents
for Collaborative Environments at WI/IAT’03 (COLA’03),
2003cola.
Versione preliminare di 2005aamasb.
- . Boella in collaborazione con R. Damiano. Empirical evaluation
of a replanning algorithm. Procs. of ICAPS Workshop on plan
execution, Trento, 2003icaps.
Versione preliminare di
2008aai.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. BDI and BOID
argumentation: Some examples and ideas for formalization. Procs. of IJCAI Workshop on Computational Models of Natural
Argument, Acapulco, 2003cmna.
Short paper.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Division of
powers in MAS control. Procs. of AAMAS Workshop on Autonomy,
Delegation and Control, Melbourne, 2003adc.
Versione
preliminare di 2003iat.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Obligations and permissions as mental entities. Procs. of
IJCAI Workshop on Cognitive Modeling of Agents and Multi-Agent
Interactions, Acapulco, 2003cm.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre.
Permissions and undercutters. Procs. of IJCAI Workshop on
Non Monotonic Reasoning, Actions and Causality, Acapulco,
2003nrac.
Versione preliminare di 2003icail.
- . Boella in collaborazione con L. van der Torre. Policy
management for virtual communities of agents. Procs. of
WOA’03 Workshop, Villasimius, 2003woa.
Versione preliminare
di 2003wi.
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agents.
Tesi di dottorato, Università di Torino,
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Gotalog 2000, the 4th Workshop on the Semantics and Pragmatics of
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Integrating pragmatics in the analysis of tense and aspect.
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the Semantics and Pragmatics of Dialogue, 1999amstelogue.
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- . Boella in collaborazione con L. Ardissono, e L.
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Politeness and speech acts. Procs. of the Workshop on Attitudes,
Personality and Emotions in User-Adapted Interaction at the
7th International Conference on User Modeling (UM’99), Banff (CA), 1999ape.
10 ELENCO CITAZIONI
Si riporta nel seguito un elenco non esaustivo di citazioni
reperibili con i comuni motori di ricerca e siti di indicizzazione
di articoli scientifici (Google Scholar, ISI web of knowledge,
IEEE Xplore, ACM Portal, libra.msra.cn) riguardante gli articoli
che hanno ricevuto più citazioni in letteratura.
Queste informazioni possono essere utilizzate per calcolare il
parametro h-index e similari senza il rischio di includere
autocitazioni o di perdere articoli non indicizzati da uno
specifico sito.
La scarsa qualità di alcune entry bibliografiche è dovuta alla necessità di usare i dati forniti da Google Scholar.
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Procs. of NorMAS07. Dagstuhl Seminar Proceedings. 2007
Paul Davidsson, Andreas Jacobsson. Aligning models of normative
systems and artificial societies: towards norm-governed behavior
in virtual enterprises. In Procs. of NorMAS07. Dagstuhl Seminar
Proceedings. 2007
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Contracts as legal institutions in organizations of autonomous
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11 Allegato: KES-AMSTA’07 Best paper award
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12 Allegato: AAMAS’09 nomination for best paper award
link
13 Allegato: valutazione progetto EGALITE
link
14 Allegato: valutazione progetto ICSLAW
link
15 Allegato: valutazione progetto ICT4LAW
link
16 Allegato: graduatoria progetti Converging Technologies
link
17 Allegato: intervista a La Stampa
link
18 Allegato: Intervista a wired.it
link
19 Allegato: valutazione didattica
link
20 Allegato: valutazione didattica
link
21 Allegato: criteri valutazione ricerca
link
This document was translated from LATEX by
HEVEA.