PUBBLICAZIONI

Guido Boella
Dipartimento di Informatica
Università di Torino

In questo elenco pubblicazioni si riporta una selezione annotata dei lavori di Guido Boella, con l’indicazione della relazione fra i diversi lavori, l’impact factor, la
classificazione GRIN, l’accessibilità su siti, e il tasso di accettazione, quando tali dati siano disponibili.

Questo elenco non include gli articoli che presentano risultati già pubblicati in altre conferenze, articoli di conferenza pubblicati in versione estesa su rivista e articoli non sottoposti a revisione che sono invece presenti nella Sezione 9 del curriculum vitae.


INDICE


1. Pubblicazioni su rivista


2. Pubblicazioni su Electronic Notes in Theoretical Computer Science


3. Attività come editor (vedi Curriculum vitae)


4. Pubblicazioni su libri


5. Pubblicazioni su Lecture Notes in Computer Science


6. Pubblicazioni su Atti di Conferenze Internazionali


7. Selezione delle altre pubblicazioni

1  Pubblicazioni su rivista



[2010]

  1. G. Boella in collaborazione con Antonino Rotolo, Guido Governatori, Joris Hulstijn, Regis Riveret, and Leendert van der Torre. Time and Defeasibility in FIPA ACL Semantics. Journal of Applied Logic, Elsevier, in press.


    ISI 0.48 ERA A GRIN D

    link


    [2009]

  2. G. Boella in collaborazione con S. Barker, D.M. Gabbay, e V. Genovese. A meta-model of access control in a fibred security language. Studia Logica, 92(3) pp. 437-477, 2009slc.

    La logica per access control definita il [2009slb] viene utilizzata come formalismo per un metamodello per linguaggi di access control che permette di modellare varie altre proposte, quali RBAC, DBAC, etc.
    ERA A GRIN C

    link

  3. G. Boella in collaborazione con D. Gabbay, V. Genovese, e L. W. N. van der Torre. Fibred security language. Studia Logica, 92(3) pp. 395-436, 2009slb.

    Viene definita la logica FSL basata sulla metodologia del fibring di logiche modali. La logica viene utilizzata per modellare politiche di access control distribuite basate sulla nozione di delega fornita dal costrutto says. Viene mostrato come, nonostante il maggiore potere espressivo - ad es., è possibile modellare gruppi di principals identificati da una formula di FSL stesso - la semantica rimane al prim’ordine.
    ERA A GRIN C

    link

  4. G. Boella in collaborazione con D. Gabbay, L. van der Torre, e S. Villata. Meta-Argumentation Modelling I: Methodology and Techniques. Studia Logica, 93, pp. 297-355, 2009sla.


    ERA A GRIN C

    link

  5. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre, e S. Villata. Analyzing cooperation in iterative social network design. Journal of Universal Computer Science, 15(13), pp. 2676-2700, 2009.


    ISI 0.48 ERA C GRIN D

    link

  6. G. Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre. Algorithms for Finding Coalitions Exploiting a New Reciprocity Condition Logic Journal of IGPL. Oxford University. 17(3), pp.273-297, 2009igpl.

    Versione estesa di [2006ecaia]
    ISI 0.337, GRIN C

    link


    [2008]

  7. G. Boella in collaborazione con R. Damiano. A Replanning Algorithm for Decision Theoretic Hierarchical Planning: Principles and Empirical Evaluation. Applied Artificial Intelligence. Taylor & Francis. In stampa. 2008aai.

    Versione estesa di [2002aimsa]. Presenta un algoritmo di ripianificazione progressiva che estende il planner DRIPS basato su decision theory. L’algoritmo è usato nel contesto di un agente che incontra fallimenti o ostacoli durante l’esecuzione di un piano gerarchico. La valutazione sperimentale mostra quanto l’algoritmo produca sempre in un tempo minore piani migliori per qualità rispetto alla ripianificazione da zero dopo il fallimento. Metodologia: revisione locale dell’albero che costituisce il piano gerarchico e progressiva estensione della revisione del piano con un meccanismo di iterative deepening fino a trovare una soluzione oppure alla fine ripianificare dalla radice dell’albero.
    ISI 0.753, 118/227 in Engineering, Electrical and Electronic, 58/93 in Computer Science, Artificial Intelligence, GRIN B, ACM

    link

  8. G. Boella in collaborazione con Celia da Costa Pereira, Gabriella Pigozzi, Andrea Tettamanzi, Leendert van der Torre. The Role of Goals in Belief Selection. Logic Journal of IGPL. Oxford University. In stampa. 2008igpl.

    Versione estesa di [2007ki]. Studia il ruolo che hanno gli stati mentali motivazionali nella selezione fra i possibili risultati alternativi del processo di belief revision quando un agente riceve nuove informazioni. Metodologia utilizzata: belief revision, qualitative decision theory basata su goal. Modello per il fenomeno del Conventional wisdom descritto da K. Galbraith; si mostra che in alcune situazioni di incertezza mantenere le credenze correnti sia una strategia razionale perchè soddisfano meglio le aspettative dell’agente.
    ISI 0.337, GRIN C

    link

  9. G. Boella in collaborazione con P. Caire e L. van der Torre. Norm Negotiation in Online Multi-Player Games. Knowledge and Information Systems. Springer, In stampa. 2008kais.

    Versione estesa del best paper [2007kes]. Studia il problema della formazione spontanea di norme in comunità di agenti per mezzo di un protocollo di comunicazione che realizza un meccanismo di negoziazione in cui prima si propongono goal individuali, poi collettivi e infine una sanzione. Utilizza la nozione di power sviluppata in [2007wias] e propone un protocollo per il meccanismo di social delegation studiato in [2007ijcis]. Come scenario vengono utilizzate le comunità su virtual worlds, come suggerito in [2008jaamasa].
    ISI 0.844, ACM

    link

  10. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Institutions with a Hierarchy of Authorities in Distributed Dynamic Environments. Artificial Intelligence and Law Journal, 16(1):53-71, Springer, 2008ailaw.

    Versione estesa di [2003icaila], che viene collocato in un contesto multiagente. Studia il fenomeno della strong permission, ignorato in letteratura deontica: la nozione di permesso non è definibile solo in termini di assenza di obblighi contrari, perchè un permesso può essere una norma esplicita. Metologia: estensione dei lavori di Makinson e van der Torre su input/output logic con introduzione di undercutter e preferenze.
    GRIN C

    link

  11. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Substantive and Procedural Norms in Normative Multiagent Systems. Journal of Applied Logic, 6(2):152-171, Elsevier, 2008jal.

    Versione estesa di [2006deona]. Studia la relazione fra norme costitutive e regolative nei sistemi normativi multiagente. Si analizzano i sistemi normativi a diversi livelli di astrazione, mostrando come ai livelli più concreti, per poter costruire sistemi normativi multiagente, le norme costitutive si devono basare su norme regolative procedurali, mentre in tutti gli altri modelli in letteratura sono date come primitive. Metodologia: input/output logic e definizione di norme in termini di belief e goal.

    link


    Editoriali:

  12. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e H. Verhagen. Introduction to the Special Issue on Normative Multiagent Systems (editorial). Journal of Autonomous Agents and Multi Agent Systems, 17(1):1–10, Springer 2008jaamasa.

    Editoriale dello Special issue segente al NorMAS Dagstuhl Seminar 2007. In questo editoriale si riportano i risultati della settimana di discussione a Dagstuhl e si propongono nuovi dieci problemi aperti nell’ambito dei sistemi normativi multiagente, in particolare, la necessità di avere modelli più dinamici e che lascino spazio all’autonomia degli agenti, con riferimento all’ambito dei virtual worlds.
    ISI 1.340, GRIN A, ACM

    link


    [2007]

  13. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Norm negotiation in multiagent systems. International Journal of Cooperative Information Systems, 16(2):97-122, World Scientific, 2007ijcis.

    Versione estesa di 2004deon. Studia il processo di emersione delle norme partendo dalla formazione di goal comuni fino alla accettazione delle norme se queste sono efficaci e permettono di raggiungere un equilibrio. Metodologia: conditional goal merging, game theory.
    ISI 0.951, GRIN C

    link

  14. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. Interaction between Objects in powerJava. Journal of Object Technology, 6(2):7-12, 2007jot.

    Versione estesa di [2006sac], in cui in più viene dettagliato il meccanismo di precompilazione del linguaggio powerJava. L’articolo presenta i fondamenti teorici del modello di ruoli e organizzazioni e il loro uso nel design del linguaggio object oriented powerJava, che estende Java con primitive per la definizione, creazione e uso del costrutto ruolo.
    ERA B GRIN D

    link

  15. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. The Ontological Properties of Social Roles in Multi-Agent Systems: Definitional Dependence, Powers and Roles Playing Roles. Artificial Intelligence and Law Journal, 15(3):201-221, Springer, 2007ailaw

    Studia la definizione del concetto di ruolo nei sistemi multiagente, con un approccio ontologico che vede come proprietà fondamentali la dipendenza esistenziale di una istanza di ruolo dalle istanze dell’organizzazione e dell’entità che gioca il ruolo, il legame fra la definizione del ruolo e quella dell’organizzazione che lo offre, i poteri istituzionali acquisisti da chi gioca il ruolo e la possibilità che un ruolo giochi altri ruoli. Metodologia: modello ad agenti formalizzato con input/output logic.
    GRIN C

    link

  16. G. Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre. From Social Power to Social Importance. Web Intelligence and Agent Systems Journal (WIAS), 5(4):393-404, IOS, 2007wias.

    Versione estesa di [2004iata]. Definizione della nozione di power e dependence, concetti utilizzati per esempio nelle coalition logics, in termini di abilità e goal degli agenti. Studio delle proprietà di power e dependence (monotonicità, superadditività , etc.) e definizione di una metrica per valutare la posizione di un agente in un sistema multiagente in termini di power e dependence. Metodologia: modelli logici e basati su grafi.
    ACM

    link

  17. G. Boella in collaborazione con R. Damiano, J. Hulstijn e L. van der Torre. A Common Ontology of Agent Communication Languages: Modeling Mental Attitudes and Social Commitments using Roles. Applied Ontology, 2(3-4):217-265, IOS, 2007aoa.

    Versione estesa di [2006ac] e [2006aamasa]. Utilizzando il modello di ruoli per sistemi multiagente proposto in [2007ailaw], viene definita una nozione di commitment in termini di belief e goal, anzichè primitiva come in altri lavori, distinguendo allo stesso tempo commitment proposizionale ed azionale. Questo permette di creare un modello ontologico da utilizzare come semantica per approcci ai linguaggi di comunicazione per agenti completamente diversi, quali FIPA, approcci su social commitment e dialoghi persuasivi. Metodologia: input/output logic, utilizzo di public mental attitudes per definire i ruoli.

    link


    Editoriali:

  18. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e H. Verhagen, Roles, an Interdisciplinary Perspective (editorial). Applied Ontology 2(2):81-88, IOS, 2007aob.

    Editoriale dello Special issue seguito a Roles’05, in cui si dettagliano le conclusioni della discussione dell’AAAI Symposium - la distizione fra tipo di ruolo e istanza, la prospettiva che mette al centro il legame fra ruoli e organizzazione, i comportamenti aggiuntivi legati ad un ruolo, e i problemi aperti: connessione fra ruoli e relazioni, metamodello dei ruoli, relazione con linguaggi come UML, OWL, etc.

    link


    [2006]

  19. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. A Game theoretic approach to contracts in Multiagent Systems. IEEE Transactions on Systems, Man and Cybernetics. Part C, 36(1):68-79. IEEE, 2006smcc.

    Versione estesa di [2004aamasa], ciato da vari articoli. I contratti costituiscono un problema nel ragionamento normativo in quanto comportano un cambiamento del sistema normativo. Il modello proposto permette l’aggiunta sia di regole regolative che costitutive e descrive il processo decisionale di un agente che deve decidere di sottoscrivere un contratto. I contratti sono visti come istituzioni, ma la definizione di istituzione proposta diverge da quella originaria di J. Searle in quanto si considerano non solo regole costitutive, ma una combinazione di regole costitutive e regulative, e viene considerato l’aspetto dinamico delle regole costitutive che permettono di creare nuove regole. Metodologia: input/output logic, recursive modeling, game theory.
    ISI 0.885, GRIN B

    link

  20. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Security Policies for Sharing Knowledge in Virtual Communities. IEEE Transactions on Systems, Man and Cybernetics. Part A. 36(3):439-450. IEEE, 2006smca.

    Versione estesa di [2004wi]. Studia il problema della specifica di politiche di accesso globali riguardo a politiche locali. Viene superato il problema in logica deontica del significato di obblighi nidificati utilizzando il principio della trasmissione della volontà ipotizzato da G.H. von Wright ma mai realizzato. Metodologia: input/output logic, recursive modeling, game theory. Scenario di applicazione: policies per l’accesso ai dati in knowledge management systems.
    ISI 0.980, GRIN B

    link


    Editoriali:

  21. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e H. Verhagen, Introduction to normative multiagent systems (editorial). Computational & Mathematical Organization Theory, 12(2-3):71-79, Springer 2006cmota.

    Introduzione allo Special issue seguito a NorMAS’05, in cui si propone una definizione di sistema normativo multiagente emersa dal workshop largamente citata nella comunità.
    ACM

    link


    [2004]

  22. G. Boella in collaborazione con Leonardo Lesmo e Rossana Damiano. On the Ontological Status of Plans and Norms. Artificial Intelligence and Law 12(4):317-357, Springer, 2004ailaw.

    Versione estesa di [2005semweb]. Studio di concetti giuridici in ambito multisistemico utilizzando come strumento le ontologie, in cui si propone una definizione in termini ontologici dei concetti di piano e norma. Metodologia: ontologie.
    GRIN C

    link


    [2002]

  23. G. Boella in collaborazione con L. Lesmo. A game theoretic approach to norms. Cognitive Science Quarterly, 2(3-4):492-512, Lavoisier, Paris, FR. 2002csq.

    Versione estesa di [2002so]. Articolo seminale in cui viene introdotta la metodologia della agent metaphor per i sistemi normativi utilizzata negli articoli successivi ([2007smca,2007smcb, 2004aamasa, 2004aamasb, 2003aamas], etc.). Un obbligo non viene più definito come in logica deontica in termini di stati ideali ma in termini di azioni che il sistema normativo intraprende per monitorare e sanzionare il suo rispetto. Questa definizione permette di modellare il processo decisionale di un agente sottoposto ad obblighi in termini di game theory. Metodologia: decision theoretic planning, recursive modeling.

    link


    [2000]

  24. G. Boella in collaborazione con L. Ardissono e L. Lesmo. A plan based agent architecture for interpreting natural language dialogue. International Journal of Human-Computer Studies., 52(4):583-636, 2000ijhcs. Academic Press, London, UK.

    Estensione della metodologia del riconoscimento di intenzioni per la modellazione del dialogo per mezzo di piani di metalivello. Tali piani modellano in maniera dichiarativa il processo interno ad un agente di decisione ed esecuzione di piani. Questa soluzione permette di avere un modello più accurato dei precedenti e di coprire vari fenomeni del dialogo uomo-macchina in linguaggio naturale. Metodologia: riconoscimento di piani, modelli ad agenti.
    ISI 0.980, GRIN A, ACM

    link


    [1998]

  25. G. Boella in collaborazione con L. Ardissono e R. Damiano. A plan-based model of misunderstandings in cooperative dialogue. International Journal of Human-Computer Studies, pp. 48(5):649-679, 1998ijhcs. Academic Press, London, UK.

    Versione estesa di [1997aiia]. Modello basato su riconoscimento di piani per il trattamento delle incomprensioni nel dialoghi uomo-macchina. L’assenza di coerenza di un nuovo turno diventa il segnale per operare un processo di backtracking nell’interpretazione alla ricerca di una soluzione alternativa che spieghi come coerente il turno corrente. Metodologia: riconoscimento di piani, modelli ad agenti.
    ISI 0.980, GRIN A, ACM

    link


    [1995]

  26. G. Boella. Paul Grice: dati sensoriali e uso comunicativo del linguaggio. Rivista di Filosofia, pp. 493-501, 86(3), 1995rf. Il Mulino, Bologna.

    Studio del concetto di implicatura conversazionale in P. Grice. Tale studio è stato poi utilizzato in [1999cogsci].

2  Pubblicazioni su Electronic Notes in Theoretical Computer Science



[2006]


Editoriali:

  1. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Coordination and Organization: Definitions, Examples and Future Research Directions (editoriale). Electronic Notes in Theoretical Computer Science (ENTCS) Proceedings of the First International Workshop on Coordination and Organisation (CoOrg 2005). 150(3): 3-20. Elsevier 2006entcsa

    Editoriale della collezione di articoli del workshop CoOrg’05, nel quale si delineano i problemi, gli scenari di riferimento e soprattutto le problematiche aperte (linguaggi di coordinazione per organizzazioni, rapporto con scienze sociali, relazione con i problemi di sicurezza, etc.)
    CLASSIFICAZIONE RIVISTE GRIN C

    link


    [2005]

  2. G. Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre. Interaction in Normative Multi-Agent Systems. Electronic Notes in Theoretical Computer Science, Proceedings of the Workshop on the Foundations of Interactive Computation (FInCo 2005). 141(5): 135-162, Elsevier 2005entcsa.

    Studia la relazione fra alcuni framework e linguaggi di coordinazione e il formalismo usato nel modello di sistemi normativi multiagente, la input/output logic. Per superare le limitazioni correnti si utilizza l’estensione della input/output logic per trattare componenti (logical input/output networks).
    CLASSIFICAZIONE RIVISTE GRIN C, ACM

    link

  3. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. Roles as a Coordination Construct: Introducing powerJava. Electronic Notes in Theoretical Computer Science (ENTCS) Procs. of the 1st International Workshop on Methods and Tools for Coordinating Concurrent, Distributed and Mobile Systems (MTCoord 2005). 150(1):9-29. Elsevier 2005entcsb.

    Applicazione del linguaggio powerJava presentato in [2007jot] a problemi di coordinazione. Si mostra come l’astrazione ruolo permetta di separare i componenti di un programma dall’infrastruttura di coordinazione. Utilizza l’esempio dei dining philosopher, dove filosofi e forchette sono ruoli di una tavola giocati da consumatori e risorse.
    CLASSIFICAZIONE RIVISTE GRIN C, ACM

    link

3  Pubblicazioni su libri



[2010]

  1. G. Boella, in collaborazione con G. Pigozzi, e L. van der Torre. Normative systems change. In A cura di D. Gabbay, J. Horty, R. van der Meyden, e L. van der Torre, Handbook on Logic of Normative Systems, Vol. 1, College Publications, in stampa.


    [2009]

  2. G. Boella. Affordance sociali e diritto. In R. Caterina, editor, La dimensione tacit del diritto, pp. 97-106. Edizioni Scientifiche Italiane, 2009.
  3. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. From the Theory of Mind to the Construction of Social Reality. In In a cura di M. Palmirani, A. Rotolo, R. Brighi e M. Martoni “I Fondamenti Cognitivi Per La Creazione Del Diritto" pp.33-48. Gedit Bologna. 2009cogn

    Versione estesa di 2005cogsci


    [2008]

  4. G. Boella. La metafora, nel linguaggio giuridico e alle basi del diritto. In R. Caterina I fondamenti cognitivi del diritto: Percezioni, rappresentazioni, comportamenti. pp. 177-190. Bruno Mondadori. 2008fond


    [2007]

  5. G. Boella in collaborazione con L. Lesmo, A. Mazzei, and P. Rossi. Multilingual Conceptual Dictionaries Based on Ontologies: Analytical Tools and Case Studies. In Gianmaria Ajani, Ginevra Peruginelli, Giovanni Sartor, Daniela Tiscornia (Eds.) The Multilanguage Complexity of European Law Methodologies in Comparison, pp.179-194, European Press Academic Publishing. 2007mcd.

    Versione preliminare di [2007icail].

    link

  6. G. Boella in collaborazione con G. Ajani, L. Lesmo, G. Boella, A. Mazzei, and P. Rossi. Multilingual Conceptual Dictionaries. In G. Biagioli, E. Francesconi, G. Sartor (Editors.): Proceedings of the V Legislative XML Workshop. pp. 161-172. European Press Academic Publishing. 2007xml.

    Versione preliminare di [2007icail].


    [2002]

  7. G. Boella. Obligations and cooperation: two sides of social rationality. Agent Autonomy edito da H.Hexmoor, R. Falcone e C. Castelfranchi, Kluwer, pp.57-78. 2002aa.

    Versione estesa di 2001iat. Articolo citato varie volte in cui si mostra che ragionamento normativo e cooperazione richiedono lo stesso tipo di ragionamento. Metodologia: decision theoretic planning, modellazione ricorsiva.

    link

  8. G. Boella in collaborazione con L. Lesmo. Deliberate normative agents. Social Order in Multi-agent systems edito da R. Conte e C. Dellarocas, Kluwer, pp. 85-110, 2002so.

    Versione preliminare di [2002csq]. Articolo citato varie volte in cui viene introdotta la metodologia della agent metaphor per i sistemi normativi utilizzata negli articoli successivi ([2007smca,2007smcb, 2004aamasa, 2004aamasb, 2003aamas], etc.). Un obbligo non viene più definito come in logica deontica in termini di stati ideali ma in termini di azioni che il sistema normativo intraprende per monitorare e sanzionare il suo rispetto. Questa definizione permette di modellare il processo decisionale di un agente sottoposto ad obblighi in termini di game theory. Metodologia: decision theoretic planning, recursive modeling.

    link

4  Pubblicazioni su Lecture Notes in Computer Science



[2009]

  1. G. Boella in collaborazione con S. Kaci e L. van der Torre. Dynamics in Argumentation with Single Extensions: Abstraction Principles and the Grounded Extension. Procs. of Symbolic And Quantitative Approaches to Reasoning and Uncertainty Conference ECSQARU’09. pp.107-118. Springer LNCS 5590, 2009

    Versione estesa di 2009aamasc
    GRIN C

    link

  2. G. Boella in collaborazione con J. Broersen, L. van der Torre e S. Villata: Representing Excuses in Social Dependence Networks. AI*IA 2009: Emergent Perspectives in Artificial Intelligence, pp. 365-374 Springer LNCS 5883, 2009aiia.

    link

  3. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni, V. Genovese, A. Mugnaini, R. Grenna e L. van der Torre. A Middleware for modeling Organizations and Roles in Jade. Procs. of Programming Multi-agent System PROMAS’09 workshop at AAMAS’09, Springer LNCS 2009promas.

    link

  4. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. The Interplay between Relationships, Roles and Objects. In Procs. of International Symposium on Fundamentals of Software Engineering FSEN 2009. Springer LNCS, 2009fsen.

    Versione estesa di [2007fsen].

  5. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e S. Villata: Social Viewpoints for Arguing about Coalitions. Intelligent Agents and Multi-Agent Systems, 11th Pacific Rim International Conference on Multi-Agents, PRIMA 2008. pp. 66-77. Springer LNCS 5357, 2008primaa.
  6. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e S. Villata. Changing Institutional Goals and Beliefs of Autonomous Agents. Intelligent Agents and Multi-Agent Systems, 11th Pacific Rim International Conference on Multi-Agents, PRIMA 2008. pp. 78-85. Springer LNCS 5357, 2008primab.
  7. G. Boella in collaborazione con J. Broersen, L. van der Torre: Reasoning about Constitutive Norms, Counts-As Conditionals, Institutions, Deadlines and Violations. Intelligent Agents and Multi-Agent Systems, 11th Pacific Rim International Conference on Multi-Agents, PRIMA 2008. pp. 86-97. Springer LNCS 5357, 2009primac.


[2008]

  1. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni, V. Genovese, R. Grenna, e L. van der Torre. How to Program Organizations and Roles in the JADE Framework. In Procs. of German Conference on Multi-Agent System Technologies MATES’08, LNCS Springer, in stampa, 2008mates.

    Il modello ontologico dei ruoli definito in ambito multiagente e applicato in ambito object oriented [2007jot] e multiagente con powerJava [2006promas,2005promas] viene trasferito nel framework per la creazione di sistemi multiagente JADE. JADE è esteso per mezzo di un insieme di protocolli e primitive in Java per la programmazione di organizzazioni e ruoli. Rispetto a powerJava il modello in JADE fornisce primitive per creare agenti autonomi piuttosto che oggetti manipolabili.

    link

  2. G. Boella in collaborazione con V. Genovese, R. Grenna, e L. van der Torre. Merging Roles in Coordination and in Agent Deliberation. In Procs. of Pacific Rim International Workshop on Multi Agents: Intelligent Agents and Multi-Agent Systems PRIMA’07. LNCS Springer 2007prima.

    Integra il modello dei ruoli in [2007ailaw] con il modello di [Dastani et al. 2004] sul linguaggio 3APL per risolvere assieme il problema dell’interazione con un ruolo e il processo decisionale interno ad un agente che gioca un ruolo. Metodologia: metamodello per ruoli definito in logica dinamica.

    link


    [2007]

  3. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Power in Norm Negotiation. In Agent and Multi-Agent Systems: Technologies and Applications, First KES International Symposium, KES-AMSTA 2007. pp. 436-446. Volume 4496 of LNCS Springer 2007kes. Vincitore del Best Paper Award.

    Versione preliminare di [2008kais]. Studia il problema della formazione spontanea di norme in comunità di agenti per mezzo di un protocollo di comunicazione che realizzano un meccanismo di negoziazione in cui prima si propongono goal individuali, poi collettivi e infine una sanzione. Utilizza la nozione di power sviluppata in [2007wias] e propone un protocollo per il meccanismo di social delegation studiato in [2007ijcis]
    ACCEPTANCE RATE 23.7%

    link

  4. G. Boella in collaborazione con F. Steimann. Roles and Relationships in Object-Oriented Programming, Multiagent Systems and Ontologies. Object-Oriented Technology. ECOOP 2007 Workshop Reader. pp. 108-122. Volume 4906 of LNCS Springer 2007ecoop.

    Report non referato del workshop Roles’07 sulla modellazione di ruoli in cui si discutono le prospettive future dell’area, in particolare la connesione fra ruoli e i contrutti per la programmazione di relazioni.

    link

  5. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. Relationships Meet Their Roles in Object Oriented Programming. Procs. of International Symposium on Fundamentals of Software Engineering FSEN 2007. pp. 440-448. Volume 4767 of LNCS Springer 2007fsen.

    Studia il rapporto fra relazioni e ruoli nei linguaggi object oriented, due concetti che non si integrano facilmente nel paradigma object oriented e che pur essendo in connessione fra di loro non sono stati ancora studiati in congiunzione. Metodologia: uitilizza l’implementazione dei ruoli nel linguaggio powerJava.

    link


    [2006]

  6. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. A logical architecture of a normative system. In Deontic Logic and Artificial Normative Systems, 8th International Workshop on Deontic Logic in Computer Science, DEON 2006, Utrecht, The Netherlands, July 12-14, 2006, Proceedings, Lecture Notes in Computer Science, pp. 24-35, Volume 4048 of LNCS Springer, 2006deona.

    Utilizza la metafora del sistema normativo come una architettura: la nozione di architettura si riferisce ad una descrizione astratta di un sistema in termini di componenti e di relazione tra questi componenti. Questa metafora in logica e rappresentazione della conoscenza permette di combinare diverse logiche in un unico sistema più complesso studiando l’interazione fra esse piuttosto che le proprietà dei singoli componenti.

    link

  7. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. Bridging agent theory and object orientation: Agent-Like Communication Among Objects. In Procs. of Programming Multi-Agent Systems, 4th International Workshop, ProMAS 2006 workshop at AAMAS’06, pp.149-164, Volume 4411 of LNCS Springer 2006promas.

    Applica il linguaggio powerJava (Java esteso con i ruoli) a problemi di sistemi multiagente: il contract net protocol. Rispetto a [2005promas] si propone un approccio distribuito anzichè centralizzato dei ruoli.

    link

  8. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. Modelling the interaction between objects: Roles as affordances. In Knowledge Science, Engineering and Management, First International Conference, KSEM 2006, Guilin, China, August 5-8, 2006, Proceedings, volume 4092 of Lecture Notes in Computer Science, pp. 42-54. Springer, 2006ksem.

    Propone una nuova metafora per concettualizzare la nozione di oggetto nel paradigma object oriented. Alla nozione di oggetto presa dal senso comune si sostituisce la nozione di oggetto nel modello di J. Gibson basato sulla nozione di affordance: le proprietà degli oggetti dipendono da chi sta interagendo con loro. Le diverse affordance di un oggetto vengono modellate come ruoli offerti da questo: quindi per interagire con un oggetto è necessario ricoprire sempre un ruolo, che specifica le possibilità di interazione. Metodologia: UML e powerJava.

    link

  9. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Constitutive norms in the design of normative multiagent systems. In Computational Logic in Multi-Agent Systems, 6th International Workshop, CLIMA VI, volume 3900 of LNCS, pp. 303-319, Springer 2006clima.

    Utilizzando la definizione di regola costitutiva in sistemi normativi multiagente proposta in [2004kr], se ne studiano le proprietà logiche (in particolare identità e transitività ) e il problema della equivalenza con sistemi normativi che non utilizzano regole costitutive). Si dimostra che pur essendo equivalenti dal punto di vista normativo, dal punto di vista del numero di regole sono differenti. Metodologia: input/output logic e definizione di norme in termini di belief e goal.

    link

  10. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. A foundational ontology of organizations and roles. In Procs. of Declarative Agent Languages and Technologies IV, 4th International Workshop, DALT 2006, workshop at AAMAS’06, pp.78-88, Volume 4327 of LNCS Springer 2006dalt.

    Estendendo il modello di [Masolo et al. 2004], si propone un modello ontologico della definizione di ruolo data in [2007ailaw] e utilizzata anche per definire il linguaggio powerJava [2007jot], in modo da darne una specifica più precisa e indipendente dall’applicazione.

    link

  11. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Organizations in Artificial Social Systems. In Coordination, Organizations, Institutions, and Norms in Multi-Agent Systems, AAMAS 2005 International Workshops on Agents, Norms and Institutions for Regulated Multi-Agent Systems, ANIREM 2005, and Organizations in Multi-Agent Systems, OOOP 2005. pp.198-210. Volume 3913 of LNCS Springer, 2006ooop.

    Il modello decision theoretic proposto in [2005aamasa] viene esteso con regole costitutive per costruire organizzazioni. Metodologia: artificial agent societies proposte da [Shoham and Tennenholtz, 1995].

    link


    [2005]

  12. G. Boella in collaborazione con J. Hulstijn, e L. van der Torre.: Argumentation for Access Control. AI*IA 2005: Advances in Artificial Intelligence, 9th Congress of the Italian Association for Artificial Intelligence. pp.86-97. Volume 3673 of LNCS, Springer. 2005aiia

    Versione estesa di 2005wi. Utilizzando un approccio dichiarativo alla specifica delle policies si propone un modello per la negoziazione di quali credenziali esibire per avere accesso ad un servizio. Metodologia: argumentation systems.
    GRIN B, ACM

    link

  13. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. Bridging agent theory and object orientation: Importing social roles in object oriented languages. In Procs. of Programming Multi-Agent Systems, Third International Workshop, ProMAS 2005, workshop at AAMAS’05, pp. 57-75, Volume 3862 of LNCS Springer 2005promas.

    Presenta come il linguaggio powerJava (estensione di Java con ruoli) [2007jot] possa essere utilizzato per programmare in sistemi multiagente organizzazioni e ruoli.

    link

  14. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. A logic of abstract argumentation. In Argumentation in Multi-Agent Systems, Second International Workshop, ArgMAS 2005 at AAMAS’05, pp.29-41, Volume 4049 of LNCS, Springer, 2005argmas.

    Il modello astratto di argomentazione proposto da [Dung 1995] è rimasto slegato da altri paradigmi come quello logico. In questo articolo si propone una logica modale per collegare il modello di Dung ad altri formalismi più tradizionali come le logiche condizionali.

    link


    [2004]

  15. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Organizations as socially constructed agents in the agent oriented paradigm. Engineering Societies in the Agents World V, 5th InternationalWorkshop, ESAW 2004, pp.1-13, Volume 3451 of LNCS Springer 2004esaw.

    In questo articolo il modello di sistemi normativi multiagente viene esteso per coprire anche le organizzazioni e i ruoli. In particolare si mostra come la nozione di organizzazione strutturata in sottoorganizzazioni e ruoli non rispetti la tradizionale mereologia degli oggetti, in quanto le parti non esistono senza il tutto.

    link

  16. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Normative multiagent systems and trust dynamics. Trusting Agents for Trusting Electronic Societies, Theory and Applications in HCI and E-Commerce, pp. 1-17, Volume 3577 of LNCS Springer 2004trust.

    Si mostra come il modello di sistemi normativi multiagente sia rilevante per il problema del trust, in quanto, a differenza dei modelli tradizionali in logica deontica, è possibile studiare i diversi casi di violazione e come questi impattino sulla revisione del trust.

    link

  17. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Permission and authorization in policies for virtual communities of agents. Procs. of Agents and P2P Computing Workshop at AAMAS’04, pp. 86-97. Volume 3601 of LNCS. Springer, 2004p2p.

    Introduce la distinzione fra permesso e autorizzazione, ignorata in tutta la letteratura su access control e spesso anche in ambito giuridico. Mentre i permessi sono eccezioni a obblighi, le autorizzazioni sono fatti istituzionali risultati da regole costitutive finalizzate alla delega di poteri di gestire l’accesso, e devono comparire fra le precondizioni di obblighi e permessi. Metodologia: input/output logic e definizione di norme in termini di belief e goal. Scenario applicativo: potiche di accesso distribuite per la gestione di sistemi peer to peer, dove non si può imporre a nodi peer di creare nuovi obblighi e permessi.

    link


    [2003]

  18. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Obligations as social constructs. Lecture Notes in Artificial Intelligence n.2829: Procs. of AI*IA, Advances in Artificial Intelligence, pp. 27-38, Springer, 2003aiia.

    Il modello di obblighi basati su sanzioni all’interno di sistemi normativi multiagente, presentato a [2003aamas] viene definito in termini di logica modale anzichè in input/output logic. Si discutono i problemi della traduzione in una logica non condizionale della formalizzazione in input/output logic.
    GRIN B, ACM

    link


    [2002]

  19. G. Boella in collaborazione con R. Damiano. An architecture for normative reactive agents. Lecture Notes in Artificial Intelligence n. 2413: Intelligent Agents and Multi-Agent Systems, edito da K. Kawabara and J. Lee, pp. 1-17. Springer 2002prima. Vincitore premio “Runner-up Price" del 5th Pacific Rim International Workshop on Multi Agents: Intelligent Agents and Multi-Agent Systems.

    Estensione del modello di ripianificazione di [2002aimsa]. L’agente dotato di capacità di ripianificazione viene inserito in un ambiente normativo e si discute l’interazione fra obblighi e ripianificazione (come una norma scatena il processo di ripianificazione o lo guida verso nuove soluzioni).

    link


    [2001]


    Short papers:

  20. G. Boella in collaborazione con R. Damiano, M. Danieli e L. Lesmo. Using XML for representing domain dependent knowledge in Dialogos. Lecture Notes in Computer Science n. 2166: International Conference on Text, Speech and Dialogue (TSD’01), pp. 381-387, Springer 2001tsd.

    Short paper che presenta i risultati del progetto di collaborazione con centro di ricerca CSELT di Telecom Italia. La configurazione di un sistema di dialogo viene fatta in maniera dichiarativa tramite un file di configurazione in XML che viene tradotto direttamente in procedure C tramite XSLT.

    link


    [2000]

  21. G. Boella in collaborazione con R. Damiano e L. Lesmo. Cooperation and Group Utility . Lecture Notes in Artificial Intelligence n. 1757: Intelligent Agents VI – Procs. of ATAL-99, Orlando FL, pp. 319-333. Springer 2000atal.

    Articolo tratto dalla tesi di dottorato di Guido Boella. Si presenta un modello della cooperazione fra agenti. Metodologia: un framework ad agenti basato sul decision theoretic planner DRIPS e sul recursive modeling.
    GRIN A

    link

5  Pubblicazioni su Atti di Conferenze Internazionali



[2010]


Short papers:

  1. G. Boella in collaborazione con A. Rotolo, G. Governatori e L. van der Torre. Lex minus quam voluit dixit, Lex magis quam voluit dixit. Procs. of 12th International Conference on the Principles of Knowledge Representation and Reasoning (KR’10), 2010KR.


    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 30%


    [2009]

  2. G. Boella in collaborazione con G. Pigozzi e L. van der Torre. Normative Framework for Normative System Change. The Eighth International Conference on Autonomous Agents and Multiagent Systems. pp. 169-176. 2009aamasa

    In questo articolo viene analizzato il problema del cambiamento di norme - rappresentate da regole condizionali in input/output logic - comparandolo con i postulati AGM per il belief revision e mostrando come questi portino in alcuni casi a situazioni paradossali.
    GRIN A

    link


    Short papers:

  3. G. Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre. Social Network Semantics for Agent Communication. The Eighth International Conference on Autonomous Agents and Multiagent Systems. pp. 1215-1216. 2009aamasb


    GRIN A

    link

  4. G. Boella in collaborazione con S. Kaci e L. van der Torre. Dynamics in Argumentation with Single Extensions. The Eighth International Conference on Autonomous Agents and Multiagent Systems. pp. 1213-1214. 2009aamasc


    GRIN A

    link

  5. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e S. Villata. Four Measures for the Dynamics of Coalitions in Social Networks. Procs. of 20th ACM Hypertext and hypermedia Conference Hypertext’09, ACM 2009.


    ACM

    link

  6. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e S. Villata. On the Acceptability of Meta-arguments. Procs. of IEEE/WIC/ACM International Conference on Intelligent Agent Technology, IAT 2009, pp.259-262, IEEE 2009.


    IEEE


    [2008]

  7. G. Boella in collaborazione con C. da Costa Periera, G. Pigozzi, A. Tettamanzi e L. van der Torre. Making Others Believe What They Want. Artificial Intelligence in Theory and Practice II: Procs. of International Federation for Information Processing IFIP World Computer Congress The Second IFIP International Conference on Artificial Intelligence in Theory and Practice. pp. 215-224, Springer 2008ifip.

    Belief revision e argomentation theory rimangono due teorie largamente separate. Vista la necessità di modellare agenti che rappresentano le motivazioni sottostanti ai loro belief per mezzo di argomenti e aggiornano i loro belief di fronte a nuove informazioni, in questo articolo si esamina come integrare belief revision e argumentation theory.

    link

  8. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e S. Villata. Institutional Social Networks for Ambient Intelligence. Procs. of Artificial Intelligence and Social Behavior Society Convention AISB’08, pp. 1-6, 2008aisb.

    Le istituzioni elettroniche sono uno strumento diffuso per gestire il comportamento di sistemi aperti. In questo articolo si estende in formalismo delle reti di dipendenza introducendo una formalizzazione del concetto di istituzione. Lo scopo è studiare scenari quali mondi virtuali e ambient intelligent ad un livello di astrazione superiore rispetto al modello classico ad agenti.

    link


    Short papers:

  9. G. Boella in collaborazione con P. Caire e L. van der Torre. Conviviality Masks in Multiagent Systems. Procs. of International Joint Conference on Autonomous Agents and Multiagent Systems AAMAS’08, pp. 1265-1268, 2008aamas.

    Short paper. Se lo scopo del concetto di user friendliness è migliorare l’interazione fra utente e macchina, la user friendliness trova il suo limite nel fatto di non considerare la qualità dell’interazione fra utenti attraverso un sistema. Per questo scopo si introduce in questo articolo il concetto di convivialità, nel senso tecnico di cambiamento delle relazioni di potere istituzionale per equilibrare le differenze fra gli agenti. Metodologia: reti di dipendenza estese per gestire istituzioni e loro cambiamenti.
    GRIN A, acceptance rate per short papers 15%, ACM, IEEE

    link

  10. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e S. Villata. Adaptive Coalitions in Multiagent Systems. Procs. of Self-Adaptation and Self Organization Conference SASO’08. In stampa. 2008saso.

    Short paper che propone i risultati preliminarei sul modello di coalizioni proposto in [2006ecai] in un contesto dinamico dove gli agenti della coalizione possono cambiare le dipendenze fra gli agenti. Metodologia: reti di dipendenza estese per gestire istituzioni e loro cambiamenti.
    Acceptance rate 20.8%

    link


    [2007]

  11. G. Boella in collaborazione con J. Gerbrandy e J. Hulstijn. A flexible mechanism for dialogue design. Procs. of the 11th Conference on Theoretical aspects of rationality and knowledge TARK 2007: pp.160-168. ACM, 2007tark.

    Si mostra che i protocolli di comunicazione fra agenti, in particolare nell’ambito dell’argomentazione persuasiva, non devono necessariamente essere definiti, ma si possono derivare da una serie di principi riguardanti razionalità e definizione degli atti linguistici. Metodologia: game theory e agent communication languages.
    GRIN B, ACM

    link

  12. G. Boella in collaborazione con G. Ajani, L. Lesmo, A. Mazzei, P. Rossi: Terminological and ontological analysis of European directives: multilinguism in law. Procs. of International Conference on Artificial Intelligence and Law ICAIL’07 pp. 43-48, 2007icail.

    Presentazione del progetto European Law Taxonomy Syllabus, in particolare come le ontologie multiagente presentate risolvano i problemi sollevati dal multilinguismo e multisistemismo giuridico.
    GRIN C

    link


    [2006]

  13. G. Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre. Strengthening admissible coalitions. In Procs. of European Conference on Artificial Intelligence ECAI’06, pp. 195-199. 2006ecaia.

    Utilizza la nozione di coalizione nelle reti di dipendenza. Rispetto alla definizione tradizionale di coalizione come insieme di agenti in grado di eseguire un certo task, utilizzando le reti di dipendenza permetto di esaminare la struttura interna delle coalizioni, assicurando che ognuno dei partecipanti allo stesso tempo contribuisca e tragga beneficio dall’entrare nella coalizione. Nell’articolo si forniscono algoritmi basati su grafi per la creazione di coalizioni e si studia la loro complessità. Continuazione di [2005iatb].
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 27%.

    link

  14. G. Boella in collaborazione con G. Ajani, L. Lesmo, M. Martin, A. Mazzei, D.P. Radicioni e P. Rossi. A Development Tool For Multilingual Ontology-based Conceptual Dictionaries. In Procs. of Language Resources and Evaluation Conference LREC’06. pp. 1-6. 2006lrec.

    Presenta gli aspetti linguistici del progetto European Law Taxonomy Syllabus, per la creazione di ontologie giuridiche multilingua.
    GRIN B

    link

  15. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. Interaction among objects via roles: sessions and affordances in Java. Procs. of 4th International Symposium on Principles and Practice of Programming in Java, PPPJ 2006, pp. 188-193. ACM International Conference Proceeding Series 178 ACM 2006pppj.

    Utilizzando il modello concettuale sviluppato in [2006ksem], si mostra come i ruoli in powerJava permettano di vedere gli oggetti come entità non più monolitiche ma poliedriche. Gli altri oggetti che interagiscono con esse devono prima selezionare in quale delle dimensioni possibili stanno vedendo l’oggetto. La possibilità di interagire con quali dimensioni di un oggetto è data dalle proprietà possedute. Viene inoltre esaminato come i ruoli siano una estensione del concetto di sessione con l’aggiunta di comportamenti allo stato dell’interazione costituito dalla sessione.
    ACCEPTANCE RATE 36%.

    link


    Short papers:

  16. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Count-As Conditionals, Classification and Context. In Procs. of European Conference on Artificial Intelligence ECAI’06, pp. 719-720. 2006ecaia.

    Short paper. Si discutono i problemi legati alla definizione di counts as come classificazione contestuale, proponendo di vedere il count as come una relazione fra due contesti differenti.
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 14%.

    link

  17. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Fair Distribution of Collective Obligations. In Procs. of European Conference on Artificial Intelligence ECAI’06, pp. 721-722. 2006ecaib.

    Short paper. Prosecuzione di [2004ecaia]. Utilizzando la definizione di [2006ecaia], si propongono misure per alleviare lo sbilanciamento nella negoziazione a favore degli agenti con più poteri.
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 14%.

    link


    [2005]

  18. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Enforceable social laws. In Procs. of 4rd International Joint Conference on Autonomous Agents and Multiagent Systems (AAMAS 2005), ACM New York (NJ), pp.682-689, 2005aamasa.

    Utilizzando la metodologia delle artificial agent societies proposte da [Shoham and Tennenholtz, 1995], si propone in un setting game theoretic il modello di obbligazioni basate su sanzioni. Si permette la possibilità che gli agenti violino gli obblighi a cui sono sottoposti e si introduce una trasformazione delle matrici di gioco per modellare la sanzione. Infine si considerano giochi estesi che includono la scelta del sistema normativo come alternativa.
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 25%, ACM, IEEE

    link

  19. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. From the Theory of Mind to the Construction of Social Reality. In Procs. of Annual Conference on the Cognitive Science Society, Cogsci’05. pp. 298–303. 2005cogsci.

    Mostra come il modello di sistema normativo multiagente di Guido Boella e Leendert van der Torre sia compatibile con l’ipotesi in scienza cognitiva dell’esistenza di una teoria della mente.
    GRIN A

    link

  20. G. Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre. A Synthesis Between Mental Attitudes and Social Commitments in Agent Communication Languages. In Procs. of IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent Technologies IAT’05, pp.358-364, 2005iata.

    Si utilizzano i sistemi normativi multiagente per modellare giochi dialogici. Le regole del gioco sono specificate tramite regole costitutive. Questo modello permette di modellare tramite sistemi normativi la nozione di commitment sociale introdotta come primitiva in altri lavori in letteratura. Il modello viene applicato al persuasion dialogue.
    ACCEPTANCE RATE 18%.

    link

  21. G. Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre. Admissible agreements among goal-directed agents. In Procs. of IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent Agent Technologies IAT’05, pp.543-554, 2005iatb.

    Definisce la nozione di coalizione nelle reti di dipendenza. Rispetto alla definizione tradizionale di coalizione come insieme di agente in grado di eseguire un certo task, utilizzando le reti di dipendenza è possibile di esaminare la struttura interna delle coalizioni, assicurando che ognuno dei partecipanti allo stesso tempo contribuisca e tragga beneficio dall’entrare nella coalizione. Si utilizza la nozione di Core come criterio per la scelta di possibili coalizioni.
    ACCEPTANCE RATE 18%.

    link

  22. G. Boella in collaborazione con J. Hulstijn e L. van der Torre. Decision-Theoretic Deliberation in Resource Bounded Self-Aware Agents. In Procs. of the 7th International Symposium on Logical Formalizations of Commonsense Reasoning (CommonSense’05). 2005commonsense.

    Presenta un modello di deliberazione per agenti con risorse limitate di ragionamento (resource bounded reasoning). Il modello include deliberazioni prese non solo su azioni oggetto ma anche su azioni al metalivello (ad esempio pianificare raffinando ulteriormente il piano corrente, ripianificare una nuova soluzione se quella corrente è insoddisfacente) in modo da considerare il trade-off fra miglioramento delle prestazioni e tempo impiegato per trovare una soluzione migliore. Il modello permette di rivedere la nozione di intenzione negli agenti come definita da [Bratman, 1987], [Cohen e Levesque, 1990] e [Rao e Georgeff, 1992]. Metodologia: decision theoretic planning, markov decision processes.
    GRIN B

    link


    Short papers:

  23. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. The Evolution of Artificial Social Systems. In Procs. of International Joint Conference on Artificial Intelligence IJCAI’05, pp.236-237, 2005ijcaib.

    Short paper. Continuazione di [2005aamasa]: si considera la dinamica dei sistemi normativi visti come artificial social systems in [Shoham and Tennenholtz, 1995].
    GRIN A

    link


    [2004]

  24. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Regulative and constitutive norms in normative multiagent systems. Procs. of the 9th International Conference on the Principles of Knowledge Representation and Reasoning (KR’04), pp.255-266. AAAI, 2004kr.

    Articolo molto citato in cui si introduce la distinzione fra regole costitutive e regolative nei sistemi normativi multiagente. Se si considera l’intero sistema normativo come un agente, le regole regolative vengono viste come i goal del sistema, mentre quelle costitutive sono viste come i belief del sistema. Anche l’interazione fra i due tipi di regole è la stessa che fra belief e goal. Metodologia: input/output logic, recursive modeling, game theory.
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 30%

    link

  25. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Contracts as legal institutions in organizations of autonomous agents. Procs. of 3rd International Joint Conference on Autonomous agents and multiagent systems (AAMAS’04), pp.948-955. IEEE 2004aamasa.

    Articolo molto citato, versione preliminare di [2006smcc]: i contratti costituiscono un problema nel ragionamento normativo in quanto comportano un cambiamento del sistema normativo. Il modello proposto permette l’aggiunta sia di regole regolative che costitutive e descrive il processo decisionale di un agente che deve decidere di sottoscrivere un contratto. Metodologia: input/output logic, recursive modeling, game theory.
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 24.6%, ACM, IEEE

    link

  26. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Groups as agents with mental attitudes. Procs. of 3rd International Joint Conference on Autonomous agents and multiagent systems (AAMAS’04), pp.964-971. IEEE, 2004aamasb.

    Studia il problema della cooperazione fra agenti utilizzando il framework dei sistemi normativi multiagente per specificare le regole informali che permettono ad un gruppo di agenti di lavorare assieme. Metodologia: input/output logic, recursive modeling, game theory.
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 24.6%, ACM, IEEE

    link

  27. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Negotiating the Distribution of Obligations with Sanctions among Autonomous Agents. Procs. of 16th European Conference on Artificial Intelligence (ECAI’04), pp.13-17, 2004ecaia.

    Analizza il vantaggio per un agente dato dall’avere più capacità di soddisfare goal rispetto ad altri nel processo di negoziazione della distribuzione di un obbligo fra un gruppo di agenti. Avere più capacità di altri permette di avere più possibilità di scelta nel processo di offerta e di sfruttare le dipendenze degli altri agenti.
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 22.9%.

    link

  28. G. Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre. Power and dependence relations in groups of agents. Procs. of IEEE/ACM/WIC International Conference on Intelligent agent technology IAT’04. pp. 246-252. 2004iata.

    Propone una formalizzazione dei concetti di power e dependence in un sistema multiagente, alla base del formalismo delle reti di dipendenza ma presentati solo a livello informale in letteratura.
    ACCEPTANCE RATE 16%

    link

  29. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. An agent oriented ontology of social reality. Procs. of Formal ontologies in information systems conference FOIS’04, pp. 201-221, IOS. 2004fois.

    Formalizzazione tramite ontologie OWL del modello di sistema normativo multiagente.

    link


    Short papers:

  30. G. Boella in collaborazione con L. Sauro e L. van der Torre. Social viewpoints on multiagent systems. Procs. of 3rd International Joint Conference on Autonomous Agents And Multiagent Systems (AAMAS’04), pp. 1358-1359, 2004aamasc.

    Short paper. Propone una visione gerarchica dello studio dei sistemi multiagente, separando i modelli più dettagliati del funzionamento interno di un agente da quelli più astratti in cui si considerano solo le relazioni di dipendenza fra gli agenti o le coalizioni fra agenti.
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 26%, ACM, IEEE.

    link


    [2003]

  31. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Norm governed multiagent systems: The delegation of control to autonomous agents. Procs. of the IEEE/WIC International Conference on Intelligent Agent Technology (IAT’03), pp. 329-335, IEEE 2003iat.

    Studia il processo di deliberazione con modellazione ricorsiva dell’avversario a più livelli, in modo da poter considerare norme procedurali che sono dirette a chi deve monitorare e sanzionare le norme primarie. Metodologia: input/output logic, recursive modeling, game theory, e definizione di norme in termini di belief e goal.
    ACCEPTANCE RATE 23,6%, ACM, IEEE

    link


    Short papers:

  32. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Attributing mental attitudes to normative systems. Procs. of the 2nd International Joint Conference On Autonomous Agents and Multi Agent Systems (AAMAS’03), pp.942-943, ACM 2003aamas.

    Short paper seminale citato varie volte dove è introdotta la metafora ad agenti che permette di considerare un sistema normativo come un agente con credenze e scopi: i contenuti degli obblighi non sono altro che i goal del sistema normativo, accanto ai quali si trovano i goal di monitorare e sanzionare chi viola la regola. Questa metafora permette di costruire agenti che sono in grado di ragionare su norme senza dover introdurre nuove primitive come fa la logica deontica, che richiedono poi meccanismi di ragionamento sviluppati ad hoc.
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 24.7%.

    link

  33. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. Rational norm creation: Attributing mental states to normative systems, part 2. Procs. of the 8th International Conference on Artificial Intelligence and Law (ICAIL’03), pp. 81-82, ACM 2003icailb

    Short paper in cui il modello di sistema normativo viene esteso per considerare il processo decisionale di un sistema normativo visto come un agente che deve tener conto a sua volta ricorsivamente del processo decisionale degli agenti sottoposti alle norme, sapendo che loro faranno lo stesso tipo di ragionamento predittivo. Metodologia: input/output logic, recursive modeling, game theory, e definizione di norme in termini di belief e goal.
    GRIN C

    link


    [2002]

  34. G. Boella in collaborazione con L. Lesmo. Mental models theory and anaphora. Procs. of Cognitive Science Conference (Cogsci’02). pp. 125-130, Fairfax (USA) 2002cogsci.

    Mostra come utilizzando il framework dei modelli mentali di P. Johnson-Laird sia possibile trattare problemi complessi rigurdanti l’anafora nel linguaggio naturale. Tradizionalmente i lavori alternativi utilizzano formalismi sintattici ad hoc per trattare l’anafora. I modelli mentali, data il loro carattere analogico rispetto alla realtà rappresentata permettono una più facile risoluzione del’anafora.
    GRIN A, ACCEPTANCE RATE 35%.

    link


    [1999]

  35. G. Boella in collaborazione con R. Damiano e L. Lesmo. Mental models and pragmatics: the case of presuppositions. Procs. of 21rst Cognitive Science Conference (Cogsci’99), 1999cogsci.

    Propone una spiegazione del fenomeno linguistico delle presupposizioni interpretandole come un caso particolare del fenomeno dell’implicatura conversazionale. Metodologia: teoria dei modelli mentali di P. Johnson-Laird.
    GRIN A

    link


    [1998]

  36. G. Boella in collaborazione con L. Lesmo. Automatic refinement of linguistic rules for tagging. Procs. of 1st International Conference on Language Resources and Evaluation (LREC 1998), pp. 923-930, 1998lrec.


    GRIN B

    link


    [1995]

  37. G. Boella in collaborazione con L. Ardissono e L. Lesmo. Indirect speech acts and politeness: a computational approach. Procs. 17th Cognitive Science Conference (Cogsci’95), pp. 316–321, 1995c.


    GRIN A

    link

6  Selezione delle altre pubblicazioni



[2009]

  1. G. Boella in collaborazione con A. Rotolo, G. Governatori e L. van der Torre. Lex minus quam voluit dixit. Procs. of AI approaches to the complexity of legal systems AICOL II Workshop at Jurix 2009, 2009aicola.

    link

  2. G. Boella in collaborazione con G. Aucher, e L. van der Torre. Prescriptive and Descriptive Obligations in Dynamic Epistemic Deontic Logic. Procs. of AI approaches to the complexity of legal systems AICOL II Workshop at Jurix 2009, 2009aicolb.

    link

  3. G. Boella in collaborazione con G. Pigozzi e L. van der Torre. Normative Systems in Computer Science Ten Guidelines for Normative Multiagent Systems. Procs. of Normative Multi-agent Systems 2009 Dagstuhl Seminar Proceedings 09121 Internationales Begegnungs- und Forschungszentrum fur Informatik (IBFI), Schloss Dagstuhl, Germany, 2009


    DBLP

    link

  4. G. Boella in collaborazione con D. Gabbay, V. Genovese e L. van der Torre. FSL - Fibred Security Language. Procs. of Normative Multi-agent Systems 2009 Dagstuhl Seminar Proceedings 09121 Internationales Begegnungs- und Forschungszentrum fur Informatik (IBFI), Schloss Dagstuhl, Germany, 2009


    DBLP

  5. G. Boella in collaborazione con Valerio Genovese, e Dov Gabbay FSL - Fibred Security Language. 1st Luxembourg Day on Security and Reliability 2009, 2009
  6. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e S. Villata. A Normative Multiagent Approach to Requirements Engineering. Procs. of Coordination, Organizations, Institutions and Norms in Multi-Agent Systems COIN’09 colocated with AAMAS’09, 2009.

    link

  7. G. Boella in collaborazione con Patrizio Barbini, e Piercarlo Rossi E-business Outsourcing: a New Approach combining Information Rights Technologies and Agent-Based Theory on Norms. 1st Luxembourg Day on Security and Reliability 2009, 2009


    [2008]

  8. G. Boella in collaborazione con Antonino Rotolo, Guido Governatori, Joris Hulstijn, Regis Riveret, and Leendert van der Torre, Time and Defeasibility in FIPA ACL Semantics. Procs. of Workshop on Logics for Intelligent Agents and Multi-Agent Systems (WLIAMAS 2008), 2008.
  9. G. Boella in collaborazione con Matteo Baldoni, Mauro Dorni, Andrea Mugnaini e Roberto Grenna. powerJADE: Organizations and Roles as Primitives in the JADE Framework. Procs of Workshop dagli oggetti agli agenti WOA’08. 2008
  10. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre e S. Villata. Institutions as Mechanisms: A Social Network Approach. Procs. of Workshop on Game Theory, Agents and the Law. New models for legal informatics, colocated with Jurix’08. 2008.


    [2007]

  11. G. Boella in collaborazione con L. van der Torre. A Game-Theoretic Approach to Normative Multi-Agent Systems. Procs. of Normative Multi-agent Systems 2007 Dagstuhl Seminar Proceedings 07122 Internationales Begegnungs- und Forschungszentrum fur Informatik (IBFI), Schloss Dagstuhl, Germany, 2007.

    Descrive gli obiettivi e metodologie dietro l’approccio di Guido Boella e Leendert van der Torre ai sistemi normativi multiagente.

    link

  12. G. Boella in collaborazione con M. Baldoni e L. van der Torre. Relationships Define Roles, Objects Offer Them. In Procs. of the 2nd Workshop on Roles and Relationships in Object Oriented Programming, Multiagent Systems, and Ontologies (Roles 2007), Berlin, Germany, Jul 30-31. Forschungsberichte der Fakultaet IV - Elektrotechnik und Informatik Nr. 2007-09. Technical University of Berlin. 2007rolesb.

    link

  13. G. Boella in collaborazione con G. Governatori, J. Hulstijn, R. Riveret, Nino Rotolo, e L. van der Torre. FIPA Communicative Acts in Defeasible Logic. In Procs. of IJCAI Workshop on Non Monotonic Reasoning, Actions and Causality, NRAC’07. 2007nrac.

    Analizza gli aspetti temporali e non-monotoni del modello di dialogo proposto in [2007aoa]. Metodologia: defeasible logic di Nute.

    link


    [2000]

  14. G. Boella in collaborazione con R. Damiano e L. Lesmo. Social goals in conversational cooperation. Procs. of Sigdial Workshop, pp.84-93 ACL 2000sigdial.


    ACM

    link

  15. G. Boella in collaborazione con R. Damiano. Communication and cooperation among agents. Procs. of Gotalog 2000, the 4th Workshop on the Semantics and Pragmatics of Dialogue, 2000gotalog.

    link


    [1999]

  16. G. Boella in collaborazione con L. Ardissono, R. Damiano e L. Lesmo. Conversational cooperation: the leading role of intentions. Procs. of Amstelogue 99, the 3rd Workshop on the Semantics and Pragmatics of Dialogue, 1999amstelogue.

    link


This document was translated from LATEX by HEVEA.