Informatica applicata: Basi di Dati e Sperimentazioni (5 CFU)
Laurea in Scienze della Comunicazione - Sede di IVREA
Anno accademico: 2002-2003
Consulenza didattica:
Indice
Appelli d'esame
- Venerdì 13 febbraio 2004, ore 9:30,
Dipartimento di Informatica -- Torino.
Ultimo appello tenuto da me su Informatica Avanzata -- Basi di Dati
- Venerdì 9 gennaio 2004, ore 9:30,
Dipartimento di Informatica -- Torino
- Venerdì 7 novembre 2003, ore 9:30, Officina H -- Ivrea
- Venerdì 12 settembre 2003, ore 9:30, Officina H -- Ivrea
- Venerdì 4 luglio 2003, ore 9:30, Officina H -- Ivrea
- Venerdì 20 giugno 2003, ore 9:30, Officina H -- Ivrea
- Venerdì 6 giugno 2003, ore 9:30, Officina H -- Ivrea
- Venerdì 11 aprile 2003, ore 9:30, Officina H -- Ivrea
- Venerdì 14 febbraio 2003, ore 9:30, Officina H -- Ivrea
- Lunedì 20 gennaio 2003, ore 9:30, Officina H -- Ivrea
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Obiettivi del corso
Il corso ha lo scopo di fornire gli strumenti metodologici di base per
il progetto di semplici basi di dati.
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Prerequisiti
Contenuti del corso di Informatica di Base.
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Programma dettagliato del corso
- Sistemi informativi
Base di dati,
nozioni di dato ed informazione,
DBMS,
architettura ANSI-SPARC'75,
funzionalità di un DBMS,
figura dell`amministratore di DBMS.
- Progettazione concettuale:
- schemi E-R: entità, attributi mono/multivalore, identificatori interni/esterni, relazioni n-arie e loro cardinalità,
gerarchie;
- assenza d'informazione e valore NULL;
- metodologie di progettazione top-down, bottom-up e mista.
- Progettazione logica:
- DDL-SQL di InterBase6: datatypes, CREATE TABLE, vincoli intrarelazionali (NOT NULL, UNIQUE, PRIMARY KEY, DEFAULT),
INSERT INTO TABLE, DROP TABLE, integrità referenziale, ALTER TABLE ADD CONSTRAINT,
- algoritmo di massima per la traduzione di uno schema E-A in SQL (traduzione di relazioni (N,N),(1,N) e (1,1), entità con
indentificatori interni ed esterni, gerarchie),
- problemi di traduzione di vincoli d'integrità ciclici, istruzione COMMIT,
- DML-SQL per interrogazioni semplici (proiezione/selezione su tabelle, ridenominazione degli attributi, alias (o copie) di tabelle,
prodotti-cartesiani di tabelle),
- DML-SQL per interrogazioni con l'operatore join.
- InterBase6:
- esempio di installazione di InterBase6 in ambiente Windows98,
- accenni all'architettura client/server;
- uso di IBConsole per:
- connessione a server locale,
- creazione di una base di dati,
- commit delle transazioni;
- uso della finestra I(nteractive)SQL,
- uso dell'help on-line.
- Microsoft Access2000:
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Libri di testo e Data Base Manangement System
- Testo consigliato:
-
P. Atzeni, S. Ceri, S. Paraboschi, R. Torlone
"Basi di Dati: Modelli e linguaggi di interrogazione"
McGraw-Hill
- Testo alternativo, egualmente valido:
-
P. Atzeni, S. Ceri, S. Paraboschi, R. Torlone
"Basi di Dati" (II edizione)
McGraw-Hill
-
DBMS:
NOTA: Il testo consigliato è ampiamente sufficiente a coprire gli
argomenti trattati nel corso. Il testo alternativo è una versione estesa
del testo consigliato.
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Registro delle lezioni
-
4 ottobre 2002
Introduzione
Sistemi informativi informatici
- Sistemi informativi: alcuni esempi, e definizione formale.
- Sistemi informatici: base di dati, nozioni di dato ed informazione, DBMS, architettura ANSI-SPARC'75, funzionalità di un DBMS, figura dell`amministratore di DBMS.
Capitoli del testo:
1.1,
1.2,
1 (leggere bene).
Introduzione alla progettazione concettuale
Esempi informali di progettazione di schemi E-R (entity relationship) con
l'introduzione delle nozioni:
- entità (per rappresentare insiemi di oggetti reali),
- attributo (usato come astrazione per la rappresentazione degli insiemi di oggetti reali in termini di tabelle, le quali sono state introdotte come prodotto cartesiano dei valori degli attributi)
- identificatore (usato come insieme di valori isomorfi all'insieme entità da identificare),
- relazioni (come strumento per associazioni tra entità degli insiemi reali).
Capitoli del testo:
1.3 (leggere),
1.3.1 (leggere),
6.1 (leggere),
6.2 (studiare),
6.3 (leggere bene),
7.2 (leggere).
-
11 ottobre 2002
Relazioni insiemistiche
Linguaggio Entità -Associazione
- nozioni intuitive di sintassi e semantica,
- entità,
- relazioni n-arie:
commenti ed esempi su relazioni binarie e ternarie,
relazioni ricorsive e ruoli,
proprietà di riflessività e antisimmetricità,
espressività alternative di relazioni con diverso grado tra le
stesse entità,
cardinalità delle relazioni,
obligatorietà delle occorrenze,
esempi di costruzione delle relazioni tra valori degli attributi rilevanti
delle entità coinvolte
- gerarchie:
uso per classificazione totale/parziale/sovrapposta/esclusiva.
Capitoli del testo:
6.1 (leggere),
6.2 (studiare),
6.3 (leggere bene),
7.2 (leggere).
-
25 ottobre 2002
Linguaggio Entità -Associazione (II puntata)
- cardinalità degli attributi,
- differenza tra un attributo con cardinalità multipla e un`entità,
- identificatori singoli, multipli, composti ed esterni,
- assenza d'informazione, valore NULL, relazione tra l'assenza d'informazione e l'obbligatorietà dei valori degli attributi che compongono gli identificatori,
Testi di esercizi di progettazione
Capitoli del testo:
6.1 (leggere),
6.2 (studiare),
6.3 (leggere bene),
6.4 (per i più curiosi),
7.2 (leggere).
-
15 novembre 2002
Metodologie di progettazione concettuale
-
Criteri di trasformazione delle specifiche in concetti E-A
-
Strategie di sviluppo di uno schema E-A
Capitoli del testo:
7.1 (leggere bene),
7.2 (studiare),
7.3 (leggere),
7.4 (leggere),
7.5 (leggere),
7.6 (studiare).
Progettazione logica
-
Introduzione degli obiettivi e schemi E-A di riferimento per gli esempi.
-
Traduzione di entità E-A in DDL-SQL di InterBase6
e dettagli SQL per
creazione/popolamento/alterazione/modifica/cancellazione tabelle
(datatypes, CREATE/DROP TABLE, INSERT INTO TABLE, vincoli intrarelazionali: NOT NULL,
UNIQUE, PRIMARY KEY, DEFAULT, CHECK).
Capitoli del testo:
8.1 -- 8.2 (saltare o leggere per cultura generale),
8.3 (studiare bene tutti i sottoparagrafi),
4 (leggere introduzione),
4.1 (leggere),
4.1.1 (leggere),
4.1.3 (leggere),
4.1.5 (leggere),
4.1.6 (leggere),
4.1.8 (leggere),
4.3.1 (leggere),
4.4.1 (leggere).
Un possibile approfondimento è il
manuale "Language Reference" di InterBase6:
CREATE TABLE pag.72,
INSERT INTO TABLE pag. 127.
DROP TABLE pag.110,
per DEFAULT e FOREIGN KEY vedere CREATE TABLE,
ALTER TABLE pag.28
-
22 novembre 2002
Introduzione al DBMS Interbase in laboratorio:
- motivazioni per l'uso
- architettura client/server
- descrizione delle risorse di laboratorio (vnc viewer e server, repository manuali e software)
- installazione e configurazione del DBMS InterBase (registrazione server locale, creazione di un database)
- creare script con il testo per la definizione di tabelle SQL InterBase6
- interpretare gli script tramite IBconsole
- verificare l'avvenuta interpretazione, tramite IBconsole
- documentazione on-line di IBconsole
Possibili approfondimenti sono: capitoli 2 e 4 del manuale
"Operations Guide" di InterBase6 per il COMMIT di transazioni
interattive con IBConsole, e pag 28 del manuale "Language Reference"
di InterBase6 per ALTER TABLE.
Traduzione di schemi concettuali in schemi logici
-
integrità referenziale e comandi
FOREIGN KEY, ALTER TABLE ADD CONSTRAINT;
-
relazioni (N,N)
Capitoli del testo:
8.3 (studiare),
8.3.1 (studiare),
4.1.7 (leggere bene),
4.1.8 (leggere bene).
-
29 novembre 2002
Traduzione di schemi concettuali in schemi logici:
-
relazioni (1,N) e (1,1);
-
algoritmo di massima;
-
osservazioni sull'ordine di popolamento delle tabelle imposto dai vincoli
interrelazionali.
Capitoli del testo:
8.3.2 (studiare),
8.3.4 (studiare),
8.3.3 (studiare),
8.3.5 (studiare).
Esercitazioni.
-
Traduzione degli
schemi E-A
Prenotazione esami e Cicli di lavorazione
-
Proposte
di esercizi
-
Sorgenti SQL che propongono soluzioni agli
esercizi dei due punti precedenti.
-
6 dicembre 2002
Traduzione di schemi concettuali in schemi logici:
- associazioni che creano dipendenze cicliche
- ALTER TABLE per la traduzione di dipendenze cicliche
- accenno all'uso di Update table SET...
Interrogazioni semplici
(Sorgente
SQL con esempi)
- proiezione su tabelle,
- ridenominazione dei nomi dei campi,
- generazione di copie di tabelle (alias),
- prodotti-cartesiani tra tabelle,
- selezione su tabelle: uso della clausola WHERE,
con operatori AND, OR, <>, =, >=, <=.
Capitoli del testo:
4.2,
4.2.1 (studiare),
4.2.2 (studiare, SALTANDO
sia l'interpretazione algebrica (pag.113),
che i join interni ed esterni (pag. 115 -- 118)).
Interrogazioni "complesse" I: prodotti cartesiani e join
(Sorgenti
SQL con esempi)
Capitoli del testo:
4.2.2 (studiare join interni, a pag. 115)
Proposte
di interrogazioni per gli schemi logici di riferimento.
Esercitazione in laboratorio.
-
13 dicembre 2002
Interrogazioni "complesse" II: annidate e con operatori aggregati e di aggregazione
(Lucidi)
-
Sorgenti SQL dello schema logico
di riferimento "Azienda".
-
Sorgenti SQL
delle interrogazioni sullo schema logico di riferimento "Azienda",
discusse a lezione.
Capitoli del testo:
4.2.2 (studiare join interni, a pag. 115)
Esercitazione in laboratorio.
-
20 dicembre 2002
Definizione dei dettagli sulle modalità d'esame.
Esercitazione in laboratorio.
-
10 gennaio 2003
Costruire una base di dati con Microsoft Access.
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Modalità d'esame
L'esame consiste di due parti.
-
realizzazione o di uno dei sistemi informativi,
descritti nei testi d'esame, o di un sistema informativo
a piacere, la cui progettazione concettuale produca uno schema E-A in cui la somma
del numero di entità e di relazioni sia almeno 9.
Occorre attenersi alla metodologia progettuale, sviluppata nel corso.
Il programma ne dettaglia i contenuti.
Brevemente, la metodologia si compone delle fasi di progettazione concettuale e
di progettazione logica. La progettazione logica può essere sviluppata sia
prendendo come riferimento il DBMS InterBase6, sia
una qualsiasi versione del DBMS Microsoft Access.
-
discussione orale che trae spunto dai
risultati della prima parte. Quindi, la fase realizzativa del sistema informativo è
una componente dell'esame propedeutica e non facoltativa per l'orale.
Proprietà di linguaggio, precisione espositiva, rielaborazione personale
saranno aspetti apprezzati della preparazione, verificati durante la discussione orale.
Aspetti irrinunciabili della preparazione sono: capacità di lettura di uno schema
E-A, e capacità di impostazione di una interrogazione in SQL,
che coinvolga un paio di tabelle.
La realizzazione del sistema informativo può essere sviluppata in gruppi di,
al massimo, due componenti.
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