DIPARTIMENTO   DI   INFORMATICA
Università di Torino

Corso di SPERIMENTAZIONI DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE

Laurea in Informatica - percorso SR

Anno accademico: 2004-2005

Docenti: Giuseppe BERIO, Viviana BONO, Susanna DONATELLI
Docente a contratto: Dott.ssa Ivana MONTELLI
Tutor (art. 33): Davide D'APRILE

Numero di ore: 30 (in aula) + 32 (in laboratorio)
Numero di CFU (Crediti Formativi Universitari): 6

AVVISO

A partire dal 26/4 e sino  alla fine di Maggio si terranno delle ulteriori ore di assistenza in laboratorio,
nei seguenti orari:
  • mart. dalle 11 alle 12 (Berio),
  • mercoledi' dalle  14 alle 16 (Daprile/Donatelli) e
  • giovedi' dalle  14-16 (D'Aprile/Bono)
D'Aprile fara' consulenza anche il  mercoledi' e giovedi' dalle 13 alle 14, nel suo studio
Berio
fara' consulenza anche il mercoledi' dalle 11 alle 12, nel suo studio
Bono e Donatelli nei normali orari di ricevimento

In caso di bassa affluenza degli studenti nelle ore di laboratorio e' possibile che il docente si trovi comunque nel suo studio e intervenga in laboratorio solo su richiesta da parte degli studenti.


INDICE

  1. Obiettivi del corso
  2. Competenze attese e propedeuticità
  3. Come si svolgono le lezioni (supporti alla didattica in uso alla docenza)
  4. Programma/contenuti
  5. Materiale didattico di supporto (a cura del docente)
  6. Bibliografia (libri, articoli, documenti on-line,...)
  7. Controllo dell'appprendimento (durante il corso)
  8. Verifica (modalità e testo d'esame)


1. Obiettivi del corso

Il corso permette agli studenti di sperimentare in prima persona le nozioni apprese nell'associato corso di Ingegneria del Software. In particolare sperimenteremo un processo di produzione del software in cui le varie fasi sono affrontate con approccio object oriented . Il linguaggio di modellazione usato e' lo Unified Modelling Language (UML) .

2. Competenze attese e propedeuticità

  • Competenze attese in ingresso (richieste all'inizio del corso).  Gli studenti devono avere una conoscenza, almeno teorica, quale quella fornita dal corso di Ingegneria del Software, dei processi di sviluppo del software
  • Eventuali corsi propedeutici (forniscono le "competenze attese in ingresso"). E' un naturale complemento del corso di Ingegneria del Software. Puo' essere seguito, con qualche difficolta', anche da studenti del curriculum STISI che abbiano seguito il corso di Sistemi Informativi (si invitano gli studenti in questa condizione a contattare la prof.ssa Donatelli).
  • Competenze attese in uscita (acquisite durante il corso).  Gli studenti avranno acquisito esperienza pratica nell'ambito del processo di sviluppo del software, in particolare per quanto riguarda le tecniche orientate agli oggetti aventi come linguaggio di supporto UML

3. Come si svolgono le lezioni (supporti alla didattica in uso alla docenza)

Le lezioni in aula sono svolte sia con l'usilio di lavagna e gesso che con l'ausilio del calcolatore (proiezione di lucidi animati). Le esercitazioni in laboratorio utilizzeranno il tool Together Control Center 6.1 della Borland, installato sulle macchine dell'aula "VON NEUMANN".

4. Programma/contenuti

  • Introduzione ad UML. (Lezioni tenute dalla prof.ssa BONO)
  • Panoramica sulle funzionalita' del tool Together. (Lezioni tenute dalla prof.ssa DONATELLI)
  • La metodologia di sviluppo ad oggetti. (Lezioni tenute dalla Dott.ssa MONTELLI)
  • Esercitazioni su UML. (Lezioni tenute dal Dr. BERIO,  dalla Prof.ssa BONO e dalla Prof.ssa DONATELLI)

5. Materiale didattico di supporto (a cura del docente)

  • UML-distilled (terza versione italiana) di Martin Fowler, ed. Addison-Wesley, per quel che riguarda una prima introduzione ai diagrammi UML (lezioni Prof.ssa BONO).
  • Lucidi delle lezioni sulla metodologia di sviluppo software della Dott.ssa Montelli (Parte I)
  • Lucidi delle lezioni sulla metodologia di sviluppo software della Dott.ssa Montelli (Parte II)

6. Bibliografia (libri, articoli, documenti on-line,...)

7. Controllo dell'apprendimento (durante il corso)

Il controllo dell'apprendimento è basato sulle domande che gli studenti fanno durante le ore di lezione,i ricevimenti e le esercitazioni in laboratorio.

8. Verifica (modalità e testo d'esame)


L'esame consiste nella discussione di un progetto in cui gli studenti sperimenteranno in prima persona il processo di sviluppo del software, nelle varie fasi di analisi dei requisiti, progettazione, codifica, testing e associate attivita' di pianificazione e gestione dei cambiamenti. LEGGETE CON CURA CIO' CHE SEGUE (update del 28/4/05)

  1. Prima parte: analisi del problema e e specifica dei requisiti a partire da una descrizione del problema da risolvere (gestione di viaggi): si dovranno usare tecniche O.O. per analizzare il problema ed arrivare ad un documento di specifica che segua lo standard IEEE, integrato da diagrammi UML, come per esempio descritto da Berio nella lezione del 9/3 anche in pdf (suggerimento sui passi per arrivare ai requisiti e obiettivi della prima parte del laboratorio). Potete partire dal   diagramma delle classi  iniziale e da una prima versione dei casi d'uso presentati da Berio a lezione. ATTENZIONE: ricordate di tenere traccia dell'effort speso nelle varie attivita', per esempio usando un  "time sheet" quale quello descritto a pag. 189 del libro di testo del corso di IS (Jalote), e di mantenere traccia delle modifiche fatte usando il sistema di gestione delle versioni di Together, mentre per il documento dei requisiti potete scegliere il sistema di controllo delle versioni che preferite. Versioni del documento dei requisiti e degli associati diagrammi che si ritengono particolarmente significative  sono quelle sottoposte a revisione (potrebbere essere anche una sola versione se la revisione decretasse un'approvazione senza alcuna modifica)
  2. Seconda parte: la definizione della seconda parte avverra' gruppo per gruppo, a fronte del raggiungimento degli obiettivi I e II delineati nei lucidi della lezione del 9/3



[Corso di Studi di Informatica]

Last update: Apr 28, 2005